Dati sulla rivista

ADRIAECO

Nell’attuale società dell’informazione, la comunicazione in tempo reale significa condivisione delle difficoltà, ricerca delle soluzioni, sviluppo. E’ indubbio che anche l’Adriatico ha bisogno di comunicazione per dare voce alle esigenze di questo mare, dei territori che bagna, dei porti che lo servono, dell’economia che lo caratterizza e di tutti coloro che a vario titolo vi interagiscono. Si parla di Adriatico e della sua economia a 360 gradi, comprendendo le sponde italiana, slovena, croata, macedone, albanese, greca. Proprio per sottolineare questa volontà specifica, il nome della testata è “Adriaeco – ADRIAtic EConomy Observer”, un osservatorio economico che affronterà tematiche “marinare” e soprattutto presterà attenzione ai territori che si affacciano sull’Adriatico, alla loro economia, alle loro esigenze, alla condivisione di sviluppo e idee.
Valorizzare l’Adriatico è recuperare un diritto allo sviluppo che appartiene a tutti, è mettere in relazione Paesi dirimpettai, è spalancare la cosiddetta Porta d’Oriente, è riprendere possesso di una lunga storia di scambi e fasti, innovazioni e sinergie.
Una testata che si occupa di Adriatico può sopperire a tante mancanze, ristabilendo punti di contatto, anche culturali, fra porti, territori e popolazioni, attivando sinergie economiche tra i vari attori.

Mission
La mission editoriale è realizzare un periodico di cultura, di economia e di servizio, piattaforma comune per i rapporti tra Paesi diversi, con l’ambizione di diventare il punto di riferimento per chiunque voglia approfondirne e capirne i tratti “genetici”, ma anche quelli produttivi ed economici, oltre che le risorse dell’area.
La testata appoggerà qualsiasi iniziativa messa in campo nel territorio al fine di garantire lo sviluppo di tutta l’area interessata, dando voce alle proposte e ai suggerimenti che verranno presentati.

Periodicità, tiratura, distribuzione e diffusione
Il periodico “Adriaeco” è un bimestrale, con testi tradotti in lingua inglese, stampato in 50.000 copie, distribuito a mezzo abbonamento postale e diffuso su tutti i territori, italiani ed esteri, bagnati dal mare Adriatico, incluse Roma, Milano e Bruxelles.

Target di lettura
Un pubblico attento, colto ed esigente, composto da laureati e diplomati, una classe socio – economica medio - alta, residente nel bacino Adriatico. La rivista è rivolta:
. per il 60% della diffusione ad aziende di produzione e servizi, operanti nel settore B2B o orientate al consumer con un fatturato superiore ai 5 milioni di euro annuali (imprenditori, manager, quadri, aziendali, dirigenti, consulenti e altri professionisti, artigiani, ecc.);
. per il 30% a istituzioni ed enti pubblici (come “veicolo” d’informazione mirata, efficace e trasparente di tutti i settori della PA coinvolti nel mondo del “sistema del bacino Adriatico”);
. per il 10% alle varie associazioni di categoria, siano esse imprenditoriali, commerciali o artigiane; al mondo delle università e della ricerca, al volontariato (no - profit).

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