Novità per le revisioni auto: multe più salate e collegamenti telematici più efficienti tra officine di revisione e Motorizzazione Civile

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Alcune novità sono già arrivate e altre sono in arrivo in materia di revisioni auto. Con il nuovo Codice della Strada sono arrivate sanzioni più pesanti per gli inadempienti e presto le officine private di revisione saranno collegate alla Motorizzazione con il nuovo protocollo MCTC Net 2 che migliora la tracciabilità di ogni singola operazione di revisione. Lo rende noto l’Osservatorio Autopromotec, nel presentare il consuntivo dell’attività di revisione del primo semestre 2010, da cui emerge che la spesa degli italiani per far eseguire le revisioni obbligatorie delle loro auto presso le officine private autorizzate è stata da gennaio a giugno 2010 di 1.117,21 milioni di euro. Rispetto ai primi sei mesi del 2009 vi è un calo del –8,96%. La cifra spesa dagli italiani nel primo semestre 2010 comprende il pagamento della tariffa fissata per le revisioni per complessivi 401,42 milioni di euro ed il costo delle operazioni di manutenzione e riparazione necessarie per porre i veicoli in grado di superare i controlli, cioè la spesa per la cosiddetta prerevisione per 715,78 milioni di euro.
Il calo delle revisioni nel primo semestre del 2010 – sottolinea l’Osservatorio Autopromotec – è dovuto in particolare al fatto che il numero degli autoveicoli chiamati a revisione nel 2010 è inferiore a quelli chiamati per legge ad eseguire i controlli periodici nel corso del 2009 in quanto il numero delle auto soggette a revisione dipende dalla composizione per età del parco circolante, che naturalmente varia di anno in anno e nel 2010 ha appunto determinato un minor numero di revisioni, con conseguente calo del fatturato delle officine di revisione che per legge operano con tariffe imposte .

Il sistema europeo delle revisioni è stato introdotto nel nostro Paese nel gennaio 2000, e prevede una stretta collaborazione tra uffici della Motorizzazione Civile e officine private autorizzate alla revisione che insieme costituiscono una efficiente struttura al servizio del Paese nella battaglia per la prevenzione degli incidenti stradali e per la salvaguardia dell’ambiente. Come si accennava in apertura, a undici anni dalla sua costituzione il sistema delle revisioni è oggi chiamato a svolgere compiti ancora più impegnativi in conseguenza della progressiva introduzione del nuovo sistema MCTC Net 2, che aggiorna il collegamento telematico tra i centri privati di revisione e gli uffici del Dipartimento Trasporti Terrestri. Ciò è tanto più importante – sottolinea l’Osservatorio Autopromotec – in quanto la revisione periodica e quindi la corretta manutenzione, è un fattore imprescindibile di sicurezza ed efficienza degli autoveicoli con notevoli benefici anche per l’ambiente. Proprio in considerazione di ciò nello scorso luglio il nuovo Codice della Strada (art. 80 comma 14) ha ribadito l’importanza delle revisioni inasprendo le sanzioni per gli inadempienti. Così oggi la multa va da 155 euro a 624 euro per la mancata revisione e in caso di recidiva la sanzione raddoppia e scatta la sospensione dalla circolazione del veicolo fino all’effettuazione della revisione. In questo caso la novità principale, come precisa una circolare dello scorso 12 agosto del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni, è che l’agente di polizia stradale “provvederà ad annotare sul documento di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione e che è consentita la sua circolazione al solo fine di recarsi presso i centri di revisione privati autorizzati o presso gli uffici del Dipartimento per i Trasporti” per effettuare, appunto, le operazioni di revisione. Per chi, poi, circoli con un veicolo non revisionato sospeso dalla circolazione le sanzioni vanno da 1.842 euro a 7.369 euro ed in caso di reiterate violazioni si arriva al fermo amministrativo del veicolo. Mentre per chi circola in autostrada con un veicolo non revisionato non scatta la sospensione, ma vi è l’immediato fermo amministrativo del mezzo.
Proprio i temi della sicurezza e dell’innovazione tecnologica degli autoveicoli saranno al centro della prossima rassegna di Autopromotec, in programma a Bologna dal 25 al 29 Maggio 2011, un’edizione particolarmente densa di appuntamenti e ricca di novità che consentirà agli operatori provenienti da tutto il mondo di fare il punto su quanto di più avanzato offre l’industria internazionale dell’autoriparazione e di approfondire, all’interno di appositi appuntamenti convegnistici, gli aspetti salienti delle più recenti innovazioni tecnologiche e delle più aggiornate normative che interessano un settore in forte evoluzione come quello delle revisioni auto.

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