Il Presidente slovacco Ivan Gašparovič in visita a Venezia Ciambetti: “La Slovacchia è un esempio dii democrazia nell’Europa che cresce”

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“Incontrare il presidente Ivan Gašparovič per me è stato non solo un grandissimo piacere, ma anche un onore: egli è stato ed è un protagonista della storia culturale e politica europea, una figura esemplare di un grande popolo, che è riuscito a conquistare la propria indipendenza attraverso un percorso lineare, democratico e pacifico, dando a noi tutti una straordinaria lezione di civiltà”. Con queste parole l’assessore regionale al bilancio e alla cooperazione transfrontaliera, Roberto Ciambetti, ha commentato l’incontro a Venezia con il presidente della Repubblica Slovacca, giunto nel capoluogo veneto dopo aver presenziato a Roma alle celebrazioni per i 65 anni della Repubblica Italiana. Nel corso della sua visita veneziana, il presidente Gašparovič, accompagnato dalla moglie Silvia e dall’ambasciatore slovacco in Italia, ha visitato alcuni tra i monumenti più significativi dell’arte veneta, dalla Scuola Grande di San Rocco alla Basilica di San Marco, al Palazzo Ducale. Ma il programma ha lasciato spazio anche ad uno scambio di vedute con il responsabile del bilancio della Regione del Veneto, Ciambetti, che ha portato al premier i saluti del presidente Luca Zaia. “Abbiamo discusso di problemi energetici, anche con Paolo Ruzzini, Ceo Enel Slovencka – ha spiegato Ciambetti – e affrontato temi di politica economica agroalimentare, considerando possibili sviluppi di partnership nel settore manifatturiero. Non dimentichiamo che per i Veneti quella di Bratislava è un’area di estremo interesse, dove si concentrano non poche risorse delle nostre aziende. Ma un esempio è anche il parco industriale di Samorin, e lo sottolineo con molto piacere visto il ruolo svolto dalle aziende vicentine e dalla Confindustria di Vicenza, sviluppatosi grazie alla la presenza di manodopera specializzata e a una cultura industriale di grande qualità: un modello di internazionalizzazione della piccola e media impresa da studiare e far conoscere. Mi ha fatto piacere, tra l’altro, constatare che il presidente Gašparovič conosce molto bene le caratteristiche degli investimenti delle imprese venete”.
Ciambetti, che è responsabile veneto anche dei Fondi Fesr europei ha notato “che esiste la possibilità di sviluppare partnership tra Veneto e Slovacchia all’interno dei futuri programmi comunitari. Il suo posizionamento strategico nel cuore dell’Europa che più sta crescendo – ha detto Ciambetti –, con uno Stato la cui politica assicura stabilità, attenzione all’investimento estero e una fiscalità semplificata, fa della Slovacchia un interlocutore privilegiato all’interno della grande famiglia europea. Gli stessi rapporti sviluppati con Enel sono testimonianza di un percorso che lascia aperte grandi potenzialità per tutti”.
Il presidente e la delegazione slovacca si sono poi intrattenuti, insieme a Ciambetti, con una delegazione di imprenditori veneti. “Personalmente – ha concluso l’assessore – sono rimasto molto colpito nel dialogo con il presidente dalla sua statura culturale e ho colto l’occasione per approfondire gli aspetti della nascita dello Repubblica Slovacca e della stesura della Costituzione, di cui il professor Gašparovič fu tra gli estensori. La Slovacchia è un esempio di democrazia nell’Europa che cresce e che guarda al futuro”.
Al termine dell’incontro, il presidente Gašparovič ha invitato Ciambetti a Bratislava, per continuare quel percorso di collaborazione tra le due realtà, di cui oggi Venezia è stata una tappa proficua.

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