Il Ritorno del Tartufo al Furlo

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Acqualagna- Anche quest’anno ( nel 2010 la prima volta) la Fiera del Tartufo Nero d’Estate di Acqualagna fa ritorno al Furlo come alle origini.
Piazza Mattei, la storica arena del tartufo lascia il posto ad una location senz’altro più adatta ad accogliere la manifestazione in estate, ovvero la suggestiva Gola del Furlo, Riserva Naturale Statale, vero paradiso ribattezzato Gran Canyon degli Appennini. In origine le Fiere del tartufo si svolgevano proprio al Furlo dove corre la consolare via Flaminia collegando la costa alla capitale. Sempre al Furlo è nata la prima tartufaia d’Italia nel 1933 e qui tutt’oggi crescono come gioielli tartufi neri pregiati. Addirittura la memoria popolare racconta che un tipico complimento usato dalle giovani ragazze del luogo era quello di dire al proprio amato “sei bello come un tartufo nero del Furlo”…..
La Fiera del Tartufo Nero d’Estate ( detto anche Scorzone , Tuber Estivum Vitt.) si svolgerà domenica 31 luglio alle fresche pendici della Gola del Furlo.
Stand con il tartufo fresco nero pregiato , i prodotti conservati a base di tartufo di ogni stagione, le ultime novità proposte dalle aziende di trasformazione del luogo. La Fiera proporrà anche mercato di prodotti tipici locali, biologico e tutto l’alimentari a chilometri zero.
Sarà possibile degustare menù a tema e alla carta in tutti i 22 ristoranti che costellano Acqualagna mentre in prossimità della Fiera stand con menù a prezzi popolari.
In serata ad allietare i visitatori si terrà Furlo’ in Jazz che anche quest’anno ha scelto Acqualagna per un’esclusiva nazionale . Dalle 21.00 concerto alla Golena del Furlo con Aly Keïta & Friends ( Aly Keïta (balafon), Pierre Vaiana (sax); Clive Govinden (basso); Boris Tchango (batteria, percussioni.) Special Guest della serata la cantante dello scorso anno, Dobet Gnahorè, che ha tenuto le miglia di spettatori con il fiato sospeso per la bravura inaudita della sua esibizione.

LA GOLA DEL FURLO

Il Furlo rappresenta uno straordinario scenario da gustare percorrendo a piedi i sentieri che lo costeggiano per poter meglio ammirare gli imponenti strapiombi, le due gallerie romane (dove passava l'antica Via Flaminia), la ‘Grotta del grano’, le specie rare floristiche protette (Moehringia papulosa, particolarmente rara), le verdi acque del fiume Candigliano e per compiere tranquille osservazioni avifaunistiche. Il fiume divide in due quello che una volta era un unico massiccio, per milioni di anni solcato dal Candigliano che ha lasciato una profonda spaccatura sul suo percorso. È anche per questo motivo che i monti racchiudono una sorprendente varietà di elementi interessanti. La Gola è formata da un’ enorme parete di calcare spaccata in due, per erosione da parte delle acque, tra il Monte Paganuccio (977 m) e il Monte Pietralata (888 m). Possibilità di escursioni a piedi , in mountain-bike, osservazione dell’aquila reale, ricerca guidata del tartufo con cane e cavatore… consultare www.riservagoladelfurlo.it

LA BORSA DEL TARTUFO e il CLUB AMICI DEL TARTUFO DI ACQUALAGNA
Per conoscere le quotazioni del tartufo , essere sempre aggiornati sui prezzi , le news ecc consultare il sito www.acqualagna.com dove è possibile consultare la Borsa del Tartufo e iscriversi ad un club molto speciale “Amici del Tartufo di Acqualagna” che da diritto ad una serie di agevolazioni…

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