La Provincia di Ancona investe in infrastrutture

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“Riprendono gli investimenti effettuati dalla Provincia di Ancona in infrastrutture. Dopo anni di fermo obbligato dovuto alla vigenza di ferrei limiti di spesa e più recentemente al riordino dell’Ente la Provincia sta nuovamente investendo dando opportunità di lavoro anche alle imprese del territorio”.

Emanuele Lodolini

Così Emanuele Lodolini ha sottolineato il lavoro dell’ente presieduto da Liana Serrani. “Anni di ridottissima manutenzione per l’impossibilità contabile di destinarvi risorse adeguate hanno determinato uno stato della viabilità provinciale davvero critico per cui il criterio oggettivo che la Provincia si è data per stabilire una priorità negli interventi da effettuare è stato infatti quello dello grado di ammaloramento dei manti stradali e della presenza frane, essendo il nostro un territorio prevalentemente collinare”.
Nel dettaglio, i lavori già ultimati hanno riguardato la Jesi-Monterado, la Senigallia-Albacina nel tratto del comune di Corinaldo, la SP15 di Genga, la SP12 Corinaldese nel tratto in località Ripalta di Arcevia per circa 1,5 milioni di euro. I lavori in fase di affidamento riguardano la realizzazione di una rotatoria con illuminazione in località Ponte Pio di Monteroberto, la ricostruzione di una traversa sul Fosso Cotone nel comune di Cupramontana, lavori di manutenzione del ponte sul Cesano a Castelleone di Suasa, la sistemazione del movimento franoso a Collina di Santa Maria Nuova per complessivi 1,3 milioni di euro. Numerosi i lavori da appaltare: Lavori sulla sede stradale nei comuni di Senigallia e Trecastelli, Ostra, Arcevia, Barbara, Ostra Vetere, sulla strada del Vallone tra Ancona, Polverigi ed Agugliano, interventi sulla SP48 e SP 16 nel comune di Sassoferrato, sulla SP8 di Filottrano, la SP 3 di Morro, la SP5 Osimana, e sula SP2 Sirolo-Senigallia per oltre quasi 4 milioni di euro.
Una menzione particolare merita il nuovo ponte sul fiume Cesano, inaugurato a luglio 2017 per il quale sono stati spesi un milione e mezzo di euro per la parte della Provincia di Ancona; le ditte esecutrici erano del territorio e l’opera progettata con le nuove tecniche antisismiche lungo oltre cento metri e largo 12, diviso in tre campate con pile ovoidali alte 7.55 m sul livello del fiume; Per la prevenzione sismica si fa ricorso ad un sistema di isolamento sismico, che disaccoppia il moto della sovrastruttura da quello della sottostruttura, producendo un aumento del periodo proprio di vibrare e un abbattimento dell’input sismico che investe la struttura. Nel 2017 anche nelle scuole secondarie la Provincia ha investito circa 5 milioni di euro tra ampliamenti (Einstein Nebbia di Loreto) e rifacimento di infissi e cappotti termici per realizzare l’efficientamento energetico degli edifici scolastici e dare ai ragazzi ambienti più confortevoli. I proventi relativi alle alienazioni di immobili effettuate nel 2017 andranno anch’essi prevalentemente a beneficio degli adeguamenti sismici delle scuole ed una piccola parte sulle infrastrutture stradali. A tal fine sono già stati vincolati.