AnconAmbiente, la città di Ancona sempre più green grazie alla pubblica illuminazione

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Continua la riqualificazione della pubblica illuminazione con le lampade a LED, completati i lavori a Capodimonte, interessata anche la frazione di Gallignano. Rubegni: “Progetto ecosostenibile che ci vede impegnati in prima linea nel risparmio energetico e la conseguente diminuzione di emissioni di CO2 in atmosfera”. Gitto: “Ambiente, riqualificazione dell’arredo urbano e sicurezza i tre elementi cardine di questa importante azione”

Ancona sempre più green e sostenibile con la continua e costante riqualificazione della pubblica illuminazione attraverso le lampade a LED. L’attività svolta da AnconAmbiente continua ormai, in maniera incessante, dal 2014.

“AnconAmbiente è oggi un attore virtuoso e braccio operativo del risparmio energetico – ha dichiarato Roberto Rubegni Amministratore Delegato di AnconAmbiente S.p.A. – e quello della riqualificazione completa dell’illuminazione pubblica e semaforica di nostra competenza è un progetto che riguarda oltre 19.600 punti luce. Solo nelle ultimissime settimane l’azienda ha sostituito 130 corpi illuminanti nel quartiere centrale di Capodimonte. Le attività non riguardano solo il centro città, ma anche le frazioni, infatti anche a Gallignano centro sono stati sostituiti 38 centri luminosi di cui 21 per installazione a parete-sottogronda e 17 testa palo per aree verdi e passaggi pedonali. Vale la pena sottolineare che il Comune di Ancona è fra i pochi ad installare corpi illuminanti a LED con temperatura di calore a 3.000 K rispetto ai 4.000 K installate da molte altre municipalità. Questo perché nonostante le lampade a 4.000 K siano economicamente più vantaggiose, la comunità scientifica internazionale ne ha evidenziato una potenziale pericolosità per la salute umana e, AnconAmbiente, seppure protesa alla massima economicità del servizio non ha certamente voluto risparmiare sulla salute dei cittadini. Come ultima cosa, ma assolutamente non meno importante, la visione ecosostenibile di questo progetto che ci vede impegnati in prima linea nel risparmio energetico con la conseguente diminuzione di emissioni di CO2 in atmosfera”.

Antonio Gitto

Ambiente, riqualificazione dell’arredo urbano e sicurezza viaggiano a braccetto in questo progetto – ha rimarcato Antonio Gitto Presidente di AnconAmbiente S.p.A. – il passaggio alle lampade a luci bianche calde con tecnologia HM e LED, infatti, risponde sempre più alle esigenze estetiche legate all’arredo urbano. Allo stesso tempo rendere vivibili anche dopo il tramonto gli spazi pubblici, una delle richieste fondamentali che oggi si fa a un progetto di illuminazione urbana, irradiando le strade con una maggiore quantità e qualità di luce, così si risponde in maniera puntuale alle diverse esigenze dei nuovi percorsi, che oggi sono progettati in modo sempre più differenziato fra traffico automobilistico, piste ciclabili e aree pedonali”.

 

 

 

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