La filiera industriale delle rinnovabili in quattro convegni a K.EY di Rimini

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Domanda di storage in aumento in Italia e nel mondo; impianti FER con iter autorizzativi che coinvolgono più ministeri e la rete che rischia di essere virtualmente già satura. E ancora: infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica; best practice e soluzioni tecnologiche per ridurre l’impronta di carbonio. Sono i temi di quattro convegni, con il focus sulla filiera industriale delle rinnovabili, che ANIE porta a K.EY, la manifestazione dedicata a tecnologie, servizi e soluzioni integrate per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, dal 22 al 24 marzo prossimi in Fiera a Rimini.

STORAGE

Il calendario di ANIE parte nella seconda giornata della manifestazione riminese, giovedì 23, con «Gli accumuli per la flessibilità del sistema elettrico». Di recente, Snam e Terna hanno elaborato il Documento di descrizione degli scenari 2022, a partire dal pacchetto ambientale europeo Fit-For-55. In questo documento, si sottolinea l’obiettivo di 95 GWh di storage al 2030. Purtroppo però, nel 2022 l’Italia ha installato solo 2,7 GWh. Quale policy di sviluppo occorre per raggiungere quegli obiettivi? Il convegno vedrà alternarsi gli interventi di Omar Imberti, Coordinatore Gruppo E-mobility di ANIE Federazione, Fabio Zanellini, Presidente della Commissione Tecnica del Gruppo Sistemi di Accumulo di ANIE, Michelangelo Lafronza, Segretario di ANIE Rinnovabili, Jacopo Tosoni, Lead of Policy EASE, Alexander Schoenfeldt, Delegate of LDES Council. A questo primo panel di interventi seguirà la tavola rotonda con Enrico Maria Carlini, Pianificazione del sistema Elettrico Autorizzazioni TERNA, Stefano Domenicali, Managing Director & Vice President Ingeteam Italy, Marco Falorni, Sales Director Weco Batteries e Raffaello Teani, Coordinatore Gruppo Sistemi di Accumulo di ANIE Federazione. Modera Emiliano Bellini di PV Magazine

(ore 11.15, Sala Mimosa Pad. B6 Hall Est).

PERMITTING

«Gli effetti degli iter autorizzativi sulle richieste di connessione» ha l’obiettivo di individuare strategie che permettano di rispettare gli obiettivi del package Fit-For-55 dell’Unione Europea da qui al 2030 in un contesto che ha visto in Italia crescere negli ultimi due anni la domanda di connessione alla rete e alla interministerialità dei processi attuativi per realizzare nuovi impianti FER. La scaletta prevede, giovedì 23, dopo i saluti di Alberto Pinori, Presidente ANIE Rinnovabili, interventi di Tommaso Barbetti, Partner Elemens, Andrea Cristini, Consigliere ANIE, Laura D’Aprile, Capo Dipartimento Sviluppo sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Cristina Martorana, Partner Legance, Mario Turetta, Segretario Generale Ministero della Cultura. Segue la tavola rotonda sulle connessioni con Andrea Caregari, Direttore Esercizio e Manutenzione E-Distribuzione, Alfonso De Cesare, Responsabile Gestione Connessioni impianti FER TERNA, Gianluca Cipolletta, Responsabile Sviluppo Italia Renantis, Gervasio Ciaccia, Responsabile Unità EFR ARERA e Franco Citron, Vicepresidente ANIE Rinnovabili. Modera: Simone Pranno di Staffetta Quotidiana (ore 14, Sala Mimosa Pad. B6 Hall Est).

E-MOBILITY

L’Italia deve accelerare sulla mobilità elettrica. La decarbonizzazione si può raggiungere con strategie che siano sostenibili per il Paese e che passano anche dalla scelta del Governo di agire con incentivi. Il convegno illustrerà gli attuali strumenti a supporto dell’auto e delle infrastrutture di ricarica elettriche in Italia guardando a quanto sta avvenendo in Paesi a noi vicini come Francia, Germania, Spagna e anche l’Inghilterra. «L’Italia verso la transizione elettrica: gli strumenti a supporto della mobilità e uno sguardo all’Europa», venerdì 24, vedrà gli interventi di Francesco Naso, Motus-e, Emanuele Regalini, ARERA, e gli approfondimenti a cura del Gruppo E-Mobility di ANIE sull’Italia e altri Paesi europei curati da: Alberto SteccaPaolo Dall’OglioFrancesca SubbioniFabrizio SeghettiMarco Di Carlo. Conclusioni affidate a Luca Ventorino, MASE. Introduce i lavori e modera Omar Imberti, Coordinatore Gruppo E-Mobility ANIE (ore 11:30, Agorà Energy Pad. B2).

IMPRONTA DI CARBONIO, COME RIDURLA

Con «Le tecnologie per la sostenibilità ambientale dell’industria», il 24 marzo, infine, ANIE presenterà soluzioni tecnologiche e best practice nell’industria manifatturiera per diffondere una cultura sempre più ecologica e sfruttarne i benefici ambientali, sociali ed economici. L’industria è oggi chiamata a ridurre l’impronta di carbonio dei processi produttivi, dandone evidenza nei bilanci di sostenibilità. Dopo i saluti di Michelangelo Lafronza, seguiranno delle Case history a cura di delegati ANIE: Sara Saltalamacchia sull’efficienza energetica con motori e inverter, Luca Tosi su come andare oltre l’autoconsumo per generare valore dall’investimento nel fotovoltaico, Raffaello Teani sul ruolo dello storage nel sistema industriale, Alessandro Miotti sulle sfide e opportunità rappresentate dall’idrogeno, Yousra Saoudi, sulla carbon footprint e il ciclo di vita dei prodotti nelle nuove regole europee, Fabio Ciccone sulla “transizione gemella” digitale ed energetica, e infine Fabio Marchetti, sull’Internet of Things e la digitalizzazione di Industria 4.0 (ore 10, Sala Diotallevi 2 Hall Sud).

 

Federazione ANIE, con oltre 1.400 aziende associate e circa 500.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato di 76 miliardi di euro (di cui 22 miliardi di esportazioni) nel 2021. Le aziende aderenti ad ANIE Federazione investono in Ricerca e Sviluppo il 5% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.

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