Il litorale del Miglio d’Oro fa sistema e punta sulla Blue Economy

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Varato il battello full electric “Miglio d’Oro” realizzato da Garbage Group e di proprietà del FLAG Miglio d’Oro. Una mattinata che ha visto dialogare Mar Tirreno e linea di costa. Prima un workshop e poi si è passati dalla teoria alla pratica con il varo del natante: dal primo luglio l’imbarcazione pattuglierà la costa operativamente e,  dotata di droni per la sorveglianza e la rilevazione di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarini per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse fanno del battello uno strumento unico che permetterà di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare in particolare la plastica

Scommessa vinta per il litorale del Miglio d’Oro che in un’unica mattinata riesce a mettere a sistema alcuni dei pilastri fondanti della Blue Economy: quelli del recupero e tutela del mare e della costa. In contemporanea è stato aperto il nuovo waterfront di Portici e, a seguire, il varo del battello “Miglio d’Oro”, vero e proprio laboratorio galleggiante realizzato dal gruppo anconetano Garbage Group dotato di propulsione full electric che svolgerà la sua missione di pulizia, disinquinamento e monitoraggio degli specchi acquei del litorale in un’ottica di sostenibilità a 360 gradi producendo zero emissioni. L’imbarcazione è stata finanziata nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale del FLAG Litorale Miglio d’Oro misura 4.63 PO FEAMP Campania 2014/2020 per il ripristino della biodiversità in ambienti acquatici. Un dialogo fortemente voluto da enti e istituzioni del territorio a tutto vantaggio di una destinazione costiera che oggi con il suo lungomare rinnovato offrirà ai visitatori oltre 11.000 metri quadri di arenili accessibili gratuitamente, dotati di servizi moderni e strutture sportive.

La giornata è stata introdotta alle ore 10.00 da un workshop intitolato “Recupero e conservazione del patrimonio mare-costa: il Sistema Pelikan e l’Operazione Litorale”Melania Capasso Vicepresidente del Consiglio del Comune di Portici, Luigi Mennella Sindaco di Torre del Greco e Carmela Saulino Assessore con delega ai rapporti con il FLAG del Comune di Ercolano che hanno condiviso il concetto che la valorizzazione del territorio e dell’intero comparto turistico passa per la tutela del patrimonio marino. Un’azione concreta e sinergica delle tre città che migliora la qualità di vita di residenti e turisti. Sono poi seguiti i ringraziamenti del presidente del FLAG Litorale Miglio d’Oro Maurizio Minichino a tutti i soggetti coinvolti nel progetto, dalla Regione Campania ai Comuni che hanno lavorato in sinergia per rendere possibile l’operatività di questa nuova imbarcazione. È stato poi Luca Tortora direttore del FLAG Litorale Miglio d’Oro ad annunciare l’avvio delle operazioni di pulizia del mare: si partirà il primo luglio 2024 e l’operatività sarà ripartita sullo specchio acqueo di tutti e 3 i comuni con partenze dallo scalo di Portici e Torre del Greco. Paolo Baldoni CEO di Garbage Group di Ancona ideatore del Sistema Pelikan oneri e onori di narrare le funzioni del battello tanto dal punto di vista tecnico che da quello della sua funzione educativa e di deterrenza contro i cattivi comportamenti in campo ambientale. Questa prima fase della mattinata si è chiusa con Francesco Terlizzi Tecnologo del Dipartimento Infrastrutture di ricerca per le risorse biologiche marine Infrastrutture ricerca a mare che ha messo in luce storia e mission della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Fondata nel 1872 la SZN è tra i più importanti enti di ricerca nei settori della biologia marina e dell’ecologia ed ha un ruolo strategico per il monitoraggio e l’osservazione della salubrità delle acque del Golfo di Napoli.

Dalla teoria si è poi passati alla pratica con il varo del “Miglio d’Oro” un momento celebrativo e di alto valore simbolico. Dal primo di luglio l’imbarcazione pattuglierà la costa operativamente e, dotata di droni per la sorveglianza e la rilevazione di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarini per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse fanno del natante uno strumento unico che permetterà di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare in particolare la plastica. Oltre a svolgere un ruolo fondamentale di pulizia, monitoraggio e risposta alle emergenze, il Pelikan System “Miglio d’Oro” svolgerà un ruolo di deterrenzaeducativo e di sensibilizzazione, collaborando con le comunità locali, organizzando eventi di formazione sulla prevenzione dell’inquinamento marino.

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