Strage di Viareggio: la scuola luogo di riflessione per parlare di sicurezza

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Il Coordinamento Nazionale di Docenti della disciplina dei Diritti Umani in occasione del XVAnniversario della Strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009 intende ricordare la tragedia in cui morirono trentadue vittime innocenti

Ci associamo alle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che evidenziano
l’importanza della sicurezza per la collettività: "La sicurezza è un presupposto irrinunciabile, oltre a essere un diritto primario di cittadini e utenti.
Ricordiamo il nome delle vittime, alcune delle quali veramente giovanissime: Aziza Aboutalib (46); Hamza Ayad (17); Iman Ayad (3);Mohammed Ayad (51); Federico Battistini (32); Nadia Bernacchi(59); Claudio Bonuccelli (60); Abdellatif Boumalhaf (34); Nouredine Boumalhaf (29); RobertamCalzoni (54); Rosario Campo (42); Maria Luisa Carmazzi (49); Magdalena Cruz Ruiz Oliva (40);mAndrea Falorni (50); Alessandro Farnocchia (45); Antonio Farnocchia (51); Marina Galano (45);Ana Habic (42); Elena Iacopini (32); Mauro Iacopini (60); Stefania Maccioni (40); Ilaria Mazzoni (36); Michela Mazzoni (33); Emanuela Menichetti (21); Emanuela Milazzo (63); Angela Monelli  (69); Rachid Moussafar (25); Sara Orsi (24); Lorenzo Piagentini (2); Luca Piagentini (5); MarioPucci (90)
Elisabeth Silva (36).
Il CNDDU manifesta ancora una volta la propria solidarietà e la propria vicinanza alla comunità dei cittadini e ai familiari delle vittime.
L’incidente di Viareggio in quanto fattore che ha determinato la morte di tante persone devediventare motivo di discussione e dibattito nelle classi, perché il valore della sicurezza diventi prioritario per tutti e diventi un’attitudine strutturale dei nostri giovani.

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