L’Abruzzo si prepara al prossimo vinitaly

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1/03/2010 Ieri all’Enoteca Regionale l’incontro dell’assessore all’agricoltura Mauro Febbo e del presidente del Centro Interno Di Lorenzo con i produttori. Nasce “Casa Abruzzo”, con un padiglione interamente dedicato alla nostra regione. L’Abruzzo si prepara alla prossima edizione del Vinitaly, il salone del vino e dei distillati in programma dall’8 al 12 aprile prossimi che rappresenta un appuntamento imperdibile per gli operatori del settore al quale la nostra regione partecipa grazie alla consolidata collaborazione istituzionale tra Regione Abruzzo (attraverso l’assessorato all’agricoltura e Arssa) e Camere di Commercio d’Abruzzo (attraverso il Centro Interno). Ieri pomeriggio, nella sede dell’Enoteca Regionale di Ortona, si è infatti svolto l’incontro con i circa 60 produttori che parteciperanno a quello che è considerato il più importante evento fieristico del mondo, con 4.300 espositori da oltre 30 Paesi, con un visitatore straniero su due e oltre 2.700 giornalisti accreditati da più di 50 Paesi.
L’assessore regionale all’agricoltura Mauro Febbo, il presidente del Centro Interno delle Camere di Commercio d’Abruzzo Silvio Di Lorenzo, affiancati dai dirigenti dell’Arssa e dal presidente dell’Enoteca regionale Tito Cieri, pur non anticipando le tante novità in programma hanno illustrato alcune linee di indirizzo che caratterizzerà la partecipazione dell’Abruzzo e hanno condiviso con gli imprenditori vitivinicoli alcune scelte strategiche e l’assegnazione degli spazi, più ampi e funzionali rispetto agli anni scorsi.
“Sicuramente – ha detto l’assessore Febbo – sarà un Vinitaly nel quale daremo un segnale di grande coesione e di grande forza in un momento di difficoltà per il mercato del vino. A cominciare dall’acquisizione di uno spazio espositivo maggiore per lo stand Abruzzo, che occuperà interamente il padiglione 11 e diventerà una vera e propria “casa Abruzzo” con all’interno diversi elementi che valorizzano gli le altre eccellenze della nostra regione, dai parchi alle bellezze turistiche, fino alla gastronomia con i nostri cuochi e i nostri prodotti agroalimentari”.
Sulla stessa linea il presidente del Centro Interno delle Camere di Commercio d’Abruzzo Di Lorenzo: “Dobbiamo presentarci al mondo con grande consapevolezza nei nostri mezzi. Il vino rappresenta uno dei pochi segni positivi della nostra bilancia commerciale e grazie al buon rapporto qualità prezzo nel 2009 con abbiamo portato a casa un +4,4% nelle esportazioni alla media delle regioni italiane (-5,7%), che segue un trend positivo che nel periodo tra il 2003 e il 2008 ci ha fatto vendere +62,44% rispetto alla media Italia del +33,42%. Ma non possiamo cullarci sugli allori, dobbiamo essere preparati e agguerriti nella sfida con le altre regioni”.

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