Crisi: Rosolen, nel 2012-13 PIL FVG a livelli pre-recessione

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Trieste, 04 mar – Calato nel 2008 dell\’1,2 per cento ed addirittura del 4 per cento a livello previsionale nel 2009, il Prodotto interno lordo (Pil) del Friuli Venezia Giulia tornerà presumibilmente ai valori pre-crisi economica solo nel biennio 2012-13, quando saranno ormai consolidati gli effetti di una ripresa lenta, discontinua e settoriale. DATI CONFERMANO DIFFICOLTA' – Il quadro attuale e futuro dell'economia nell'estremo Nordest è stato tracciato oggi dall'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, che ha rilevato come "i dati non lascino dubbi sulla gravità della situazione ed i conseguenti effetti negativi sul mercato del lavoro".

SFORZI CONCENTRATI SU LAVORO – "Se la fase peggiore, coincisa con il secondo semestre 2009, può ritenersi superata – ha commentato, basandosi sulla ricerca elaborata dal centro di consulenza economica GRETA – l'impatto sul territorio non è ancora smaltito e tutti i nostri sforzi sono e saranno concentrati soprattutto sull'occupazione".

FINANZA GIA' IN RIPRESA – Considerando che l'evoluzione della crisi ha preso il via dal settore finanziario e bancario per allargarsi a quello industriale con ovvie conseguenze sui lavoratori, il processo inverso, ha affermato Rosolen, sembra avere già messo in sicurezza le banche, operando il primo degliattesi tre step di stabilizzazione.

NEL 2010 PIL FVG + 2,4 P.C. – La ripresa locale, tuttavia, deve al momento fare i conti con una permanente dinamica negativa della cassa integrazione, individuando però motivi di ottimismo nella prevista crescita percentuale di 1,5-2,4 punti del Pil regionale nel corso del 2010.

64 P.C. AZIENDE FIDUCIOSE – Un'iniezione di fiducia recepita in primis dalle imprese che, nel 64 per cento dei casi, hanno complessivamente recuperato una buona parte degli ordinativi. Tra i settori in crescita, in prima fila meccanica ed elettromeccanica, seguiti da legno-arredo, alimentare, grafico- editoriale e cartario.

FVG MEGLIO DEL VENETO – "I prossimi 2-3 mesi saranno molto indicativi sulla reale tendenza del 2010 – ha spiegato Rosolen – anche se il Friuli Venezia Giulia sta reagendo meglio rispetto all'evoluzione nazionale (PIL 2009 -4,7 p.c.), a quella del Veneto (PIL 2009 a -4,3 p.c.) ed anche a quella di un Paese contermine come la Slovenia (PIL 2009 -6,9 p.c.)".

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