Viabilità: sopralluogo Tondo e Riccardi su Villesse-Gorizia

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Villesse, 18 mag – Il \”management committee\” della BEI, l\’organismo tecnico della Banca europea degli Investimenti, ha dato un giudizio positivo, il suo parere favorevole al progetto di Autovie Venete, contenente il piano finanziario per la realizzazione della terza corsia autostradale per un importo sino ad 1 miliardo di euro di investimenti e, quindi, di 300 milioni di euro superiore alla richiesta iniziale. Lo hanno annunciato oggi a Villesse il presidente della Regione Renzo Tondo e l'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi, commissario e vice commissario per la gestione dell'emergenza sulla A4, in occasione della "ricognizione" sui primi lavori in via di conclusione lungo la Villesse-Gorizia (le operazioni di bonifica bellica, lo spostamento delle cosiddette interferenze, in particolare del metanodotto Snam, il disboscamento delle aree, lo sfalcio dei terreni: tutte attività indispensabili per avviare i lavori veri e propri) la cui conclusione, con la posa della prima pietra lo scorso dicembre, è stata indicata nel secondo semestre 2012, con quasi un anno di anticipo rispetto alle normali procedure.
Dunque "un grande attestato di fiducia", ha osservato lo stesso Tondo, da parte della BEI, che ora sarà formalmente ufficializzato a metà giugno, nella riunione del board della Banca europea.
Ed a questo risultato, "che conferma la solidità del progetto" ha rimarcato Riccardi, si può associare il fatto che nella giornata di domani lo stesso presidente Tondo convocherà per il prossimo 22 giugno la Conferenza dei servizi per il secondo lotto lungo la A4, certamente la parte più complessa dei lavori lungo la Venezia-Trieste.
"Hanno preso l'abbrivio" i lavori sulla Villesse-Gorizia, confermando quindi che alle parole si è passati ai fatti, ha
sottolineato il presidente Tondo nel corso della conferenza stampa di oggi, nella convinzione e nella speranza che questo sia il primo passo – "significativo, importante ma non sufficiente" – di una "costruzione" più complessiva di un nuovo sistema infrastrutturale del Friuli Venezia Giulia in cui le altre partite da giocare riguardano ad esempio le rete ferroviaria e la portualità regionale con la piattaforma logistica FVG.
Il presidente ha quindi ricordato il quadro economico regionale degli ultimi anni. Il debito della Regione nel 2002 era di circa 700 milioni di euro (sotto la precedente presidenza Tondo), a conclusione della scorsa legislatura era lieviata ad oltre 1.650 milioni ed ora, in due anni, è stata ridotta a circa 1.300 milioni di euro pur in un momento generale particolarmente difficile: "senza mettere in sicurezza il nostro bilancio – ha così evidenziato Renzo Tondo – non avremmo potuto impostare un tale programma infrastrutturale".
Nuove infrastrutture che debbono essere sviluppate con "passione civile", ha analizzato il presidente Tondo, "perché dobbiamo essere tutti consapevoli che non stiamo realizzando una delle tante, utili, opere per la nostra regione ma stiamo lavorando per togliere dalla marginalità l'intero Friuli Venezia Giulia, dando in tal modo respiro e forza al nostro mondo delle imprese".
L'assessore Riccardi ha successivamente messo in luce la complessità dei lavori, probabilmente l'impegno maggiore di Autovie Venete degli ultimi vent'anni, legati anche all'esigenza di garantire il traffico lungo la Villesse-Gorizia, un collegamento internazionale fondamentale da e verso l'Est Europa.
"Lavori avviati dopo non più di un anno e mezzo trascorsi dalla nomina del commissario, il presidente Tondo, dopo che quest'opera era bloccata da un trentennio: un risultato evidente, al di là delle tante chiacchiere. Andiamo avanti su questa strada, nell'interesse del Friuli Venezia Giulia", ha ribadito Riccardi.
L'investimento complessivo previsto per l'"adeguamento" a sezione autostradale della Villesse-Gorizia (i lavori partiranno dal capoluogo isontino verso Villesse) è pari a 183 milioni di euro, di cui 20 per gli espropri. La carreggiata sarà allargata dagli attuali 14,5 a 25 metri, con lo sviluppo di tre corsie (compresa quella d'emergenza) per ogni senso di marcia. Lungo i circa 17 chilometri verranno realizzate due gallerie artificiali, di cui una è un sottopasso ferroviario in affiancamento a quello esistente, nonché vari sovrappassi, ponti e viadotti.
Sarà anche potenziato il casello autostradale di Villesse sulla A4 Venezia-Trieste, spostandolo di alcune centinaia di metri verso Gorizia, anche per consentire una modifica della viabilità in funzione del nuovo grande centro commerciale sorto a Villesse.
All'odierno sopralluogo sono intervenuti, tra gli altri, i vertici di Autovie Venete, Giorgio Santuz, Dario Melò ed Enrico Razzini, il presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta, i sindaci di Gorizia, Ettore Romoli, Villesse, Simonetta Vecchi, Farra, Alessandro Fabbro, Gradisca, Franco Tommasini, Mariano, Cristina Visintin, e Savogna, Alenka Florenin, ed il consigliere regionale Gaetano Valenti.

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