Lavoro: Brandi, boom dei voucher in Friuli Venezia Giulia

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Un vero e proprio boom nei numeri quello dei voucher venduti nel Friuli Venezia Giulia. Nel mese di luglio, infatti, è stata raggiunta la cifra record di ben 127.374 buoni lavoro erogati in regione. Un ulteriore aumento, quindi, rispetto ai 116.176 del mese di giugno, ai 92.321 di maggio e praticamente il doppio di quanto registrato un anno fa, nel luglio 2010, quando furono acquistati 65.984 voucher.
Fra le ragioni del successo di questo strumento, che facilita e semplifica per i datori di lavoro le procedure di assunzione per le prestazioni accessorie, vi è senza dubbio il coinvolgimento dei tabaccai nella rete di vendita, grazie a un'iniziativa promossa dalla direzione centrale del Lavoro della Regione. "Quella dei voucher si sta rivelando una soluzione sempre più praticata – afferma l'assessore regionale al Lavoro Angela Brandi -: essa, lo ricordo, oltre a consentire un sensibile alleggerimento burocratico per chi assume, fornisce anche ben definite garanzie previdenziali e assicurative al lavoratore".

"Indubbiamente – continua l'esponente regionale – il coinvolgimento dei tabaccai è stata una scelta strategicamente opportuna, perché ha di fatto avvicinato maggiormente la fruibilità dello strumento". "In questo – spiega Brandi – bisogna riconoscere lo spirito collaborativo che ha animato i vertici dell'INPS, pronti a recepire un'esigenza molto sentita nel mercato del lavoro. Proprio per questi motivi, legati anche all'utilizzo sempre più diffuso dei voucher, abbiamo inteso incentivare le rivendite per l'acquisto delle apparecchiature multifunzionali, tecnicamente compatibili per l'emissione dei buoni per il lavoro occasionale accessorio".

Con questi risultati, il Friuli Venezia Giulia rafforza il primato tra tutte le regioni italiane con l'indice più elevato di voucher venduti ogni mille abitanti. Un traguardo questo che è stato conseguito, oltre che con la collaborazione dei tabaccai, anche grazie alla costante campagna di informazione promossa da Regione e da INPS regionale, realizzata con l'obiettivo di far conoscere uno strumento accolto con oggettivo favore dai soggetti interessati.
Per quel che riguarda i dati di luglio 2011 relativi alle province, Udine mantiene saldamente il primato regionale (60.786 voucher), seguita da Pordenone (43.303), Trieste (15.523) e infine da Gorizia (7.762). Particolarmente significativa, infine, sempre per il mese di luglio, l'analisi sui settori produttivi della regione maggiormente coinvolti nell'utilizzo dei voucher: il commercio risulta essere al primo posto, ben distanziando il comparto delle manifestazioni sportive e culturali, quello dell'agricoltura e quello turistico.

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