Fondo di garanzia per PMI che investono in innovazione

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Nel solo 2011 la Regione Friuli Venezia Giulia ha finanziato oltre 350 progetti aziendali di investimento nel campo dell\’innovazione, per complessivi 73 milioni di euro; nel precedente periodo 2005-2010, invece, come oggi alla Camera di commercio di Trieste ha osservato l\’assessore regionale alle Attività produttive, Federica Seganti, sono stati finanziati circa 120 progetti/anno, pari a 25 milioni di euro.
"Confermiamo così che l'innovazione resta filone importante delle nostre strategie di politica industriale e nelle attività di internazionalizzazione dell'impresa FVG", considerato anche che senza innovazione e senza ricerca applicata è sempre più difficile affrontare la strada dell'export, ha sottolineato l'assessore Seganti concludendo il convegno di presentazione del Fondo di garanzia per agevolare l'accesso al credito delle PMI operative sul territorio regionale che intendano investire in progetti di innovazione.
Nel corso dell'incontro, infatti, con la partecipazione del presidente camerale Antonio Paoletti, dei presidenti dei tre Confidi della provincia di Trieste (Confidi Artigiani e Pmi Trieste, Congafi Industria Trieste e Confidi Trieste) Dario Bruni, Massimiliano Fabian e Franco Sterpin Rigutti, di Marco Della Mora, responsabile del progetto del Fondo di garanzia, e di Gianfranco Paulatto (AREA Science Park) è stato illustrato il funzionamento di tale Fondo, dotato di 22 milioni di euro – di cui oltre 5 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione – ed in grado di garantire finanziamenti sino a complessivi 110 milioni di euro.
L'importo massimo garantito può raggiungere i 2 milioni di euro e la singola garanzia non può superare l'80 per cento dell'importo di finanziamento.
Già attivo da alcuni mesi, negli ultimi 90 giorni di attività, come ha indicato Della Mora, sono state deliberate operazioni per 6,5 milioni di euro, in particolare per iniziative di acquisizione di servizi di consulenza strategica esterna, per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, per l'innovazione di prodotto, di processo (metodi di produzione e consegna) e quello organizzativo, ha sottolineato Paulatto.
Sino ad oggi sono dieci le banche che hanno sottoscritto la relativa convenzione ma un "invito" forte affinchè altri istituti di credito affianchino le PMI in questo sforzo di investimento sull'innovazione è stato espresso sia dall'assessore regionale Seganti che dal presidente di Confidi Trieste, Sterpin Rigutti.

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