Riapre il “Gabinetto di Fisica e Chimica” del Consorti di Ripatransone, un gioiellino dei primi del ‘900

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Il Gabinetto di Fisica e Chimica del Consorti di Ripatransone”, un gioiello che esce dalla fredde cantine e diventa motivazione d’ispirazione alla scienza e alla tecnologia per i giovani studenti! Riapertura dei laboratori e lancio della V Stagione di Seminari Scientifici presso ISC di Ripatransone (AP), Montefiore dell’Aso (AP) e Cosssignano (AP). L’Istituto Scolastico Comprensivo di Ripatransone (AP) conserva un fantastico archivio storico nel quale si custodiscono perle di conoscenza circa la vita civile e culturale dell’Italia dei primi del ‘900. L’archivio, ben organizzato, viene valorizzato con pubblicazioni ed interesse da parte di studiosi. Ma non finisce qui! L’Istituto infatti, nel corso dell’estate, grazie alla collaborazione sempre più estesa tra la dirigente Prof.ssa Laura D’Ignazi e l’esperto di strumentazione scientifica antica Ing. Oronzo Mauro, ha avuto modo di riportare alla bellezza di un tempo il suo “Gabinetto di Fisica e Chimica”, come appunto chiamato nei documenti storici d’archivio.
Il progetto di riqualificazione del “Gabinetto di Fisica e Chimica” è durato circa 3 mesi ed ha messo in luce una serie di aspetti interessanti che danno all’ISC sempre più valore nella missione di scuola agente anche come luogo di conservazione del patrimonio scientifico e tecnologico del passato.
Lo studio ha permesso d’identificare almeno 3 livelli temporali: il gabinetto di fisica e chimica vero e proprio risalente agli anni 30 del secolo scorso con annessa interessante e completa stazione meteorologica; il laboratorio degli anni ’60 basato principalmente su materiale della casa costruttrice Paravia e materiale strumentale recente basato su più kit dell’azienda MAD uniti ad ampia postazione di microscopia digitale.
La vasta dotazione del Gabinetto di Fisica e Chimica comprende un’elegante “reagentarium” di fine ‘800, un bellissimo insieme di strumenti volti alla studio dell’elettricità statica e dinamica (macchine di Winshurt con accessori, magneti, avvolgimenti, etc), un banco ottico completo, un kit di oggetti volti allo studio dei moti rotatori, una serie di strumenti per lo studio della meteorologica (Stazione Meteo del prof. Nisi).
La Scuola oltre che allo studio elementare, fino agli anni ’40, prevedeva insegnamenti d’avviamento ai mestieri, per questo aspetto sono significative le testimonianze lasciate nel gabinetto quali: strumenti per la misure della pesantezza delle sementi, strumenti per la misura del grado alcolico del vino, una bella spermoteca della Paravia, vari modelli in gesso per lo studio della botanica ed altro ancora.
La sezione del laboratorio degli anni ’60 si riferisce al kit “Leonardo” della Paravia, si tratta di un kit estremamente completo con il quale la Paravia proponeva alle scuole primarie e secondarie un ampio panorama di scienze sperimentali. Nella sezione moderna, i materiali “plastici” e la “sicurezza” sono gli elementi trainanti dei più recenti approcci allo studio delle scienze sperimentali.
La sala del laboratorio è decorata con una vasta collezione di “affiche scolaire” degli anni ’60 in 3D dell’azienda Rico.
I nuovi spazi dedicati allo studio della scienze sperimentali sono stati inaugurati sabato mattina 28 novembre alla presenza del Sindaco del Comune di Ripatransone, il prof. Remo Bruni e del curatore scientifico, Ing. Oronzo Mauro.
Il Gabinetto di Scienze di Ripatransone, insieme a Montefiore e presto Cossignano, costituiscono delle felici eccezioni; l’Istituto Statale Comprensivo cui si riferiscono i tre comuni, guidato alla Prof. Laura D’Ignazi, rappresenta con oltre 600 studenti uno dei pochi ISC che hanno scelto di ripartire dalla loro ricchezze storiche per creare un’offerta formativa scientifica importante e di valore.
All’ISC di Ripatransone, il 28 novembre è stato anche lanciato il V Calendario di Seminari Scientifici (in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura dei tre comuni e sotto la guida dell’Ing. O. Mauro e della Prof.ssa S. Voltattorni) per coprire l’intero anno scolastico con sorprese di fine anno.

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