Le Marche nel Bicchiere 2014

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E’ stata finalmente presentata la guida “Le Marche nel Bicchiere 2014 – vini, spumanti, cantine e piatti del territorio” presso il Palasport di San Benedetto del Tronto. Finito di stampare dalla Fast Edit nel novembre 2013, l’atteso manuale nasce per volontà dell’AIS – Associazione Italiana Sommelier e con il prezioso patrocinio della Regione Marche. “Il vino – dichiara Maura Antonella Malaspina, assessore regionale all’agricoltura e ambiente – occupa un ruolo dominante nel sistema agroalimentare marchigiano che ha nei vini DOCG e DOC le eccellenze più significative. Vini che sono i nostri migliori ambasciatori in Italia e all’estero”.
Giunta alla sua sesta edizione, quest’opera propone una fotografia della produzione vitivinicola del territorio marchigiano. Sono, infatti, presenti 169 cantine che hanno deciso di aderire al progetto, selezionando autonomamente 2 etichette della loro produzione da sottoporre alla Commissione di Degustazione dell’AIS Marche.
“Sfogliando le pagine – spiega Antonello Maietta, sommelier presidente nazionale dell’AIS – si percepisce nitidamente che lo scopo è presentare agli occhi del consumatore la produzione marchigiana, la sua anima vitivinicola ampia e variegata, frutto di terreni e paesaggi di diversa natura e fisionomia”.
I vini che hanno raggiunto una valutazione superiore agli 85 punti sono stati insigniti del “Picchio”, premio simbolo ormai da sei anni, delle eccellenze territoriali. In apertura possiamo trovare la sezione speciale dedicata alle bollicine e, in appendice, una panoramica delle zone a denominazione di origine del vino e dei prodotti tipici. Si prosegue con la menzione dei vini dal miglior rapporto qualità prezzo per poi terminare con un saggio, incentrato quest’anno, sulle erbe aromatiche. Per garantire una sempre maggiore fruibilità al lettore, spumanti e schede delle aziende sono stati suddivisi per provincie da nord a sud.
Una pronta risposta, dunque, per quanti volessero addentrarsi nel mondo del buon bere. Un dizionario indispensabile a operatori e appassionati, per conoscere la poliedrica offerta regionale. Un’esperienza piacevole e utile nello stesso tempo per sbirciare negli angoli del vino di qualità.
“Ci sono viaggi che conquistano l’anima. Perché coinvolgono contemporaneamente tutti i cinque sensi: vista, udito, olfatto, tatto, gusto. Ma è nella conquista del sesto – conclude l’assessore Malaspina – che gli altri cinque si sublimano: < destinazione Marche> è il motto di chi vuole provare tutto questo”.

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