Italia ultima per linee metropolitane

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Rispetto ai cinque principali paesi europei, l’Italia con appena 202,8 km, si trova all’ultimo posto per la dotazione di linee metropolitane. Questo dato emerge dal rapporto Pendolaria 2013 sulla situazione del trasporto pendolare in Italia diffuso da Legambiente. Il forte ritardo infrastrutturale che l’Italia ha rispetto all’Europa non riguarda solo le linee metropolitane, ma anche le linee ferroviarie suburbane, la rete ferroviaria ad alta velocità e, in misura minore, la rete autostradale. La situazione è particolarmente grave soprattutto per le linee ferroviarie suburbane, dove, con appena 626,8 km, l’Italia si trova ancora una volta all’ultimo posto nella classifica dei cinque principali paesi europei.
Leggermente migliore è la situazione per la rete ferroviaria ad alta velocità soprattutto grazie all’apertura, avvenuta nel 2010, della linea che collega Bologna con Milano e Torino, anche se, comunque, l’estensione della rete italiana (997 km) è di molto inferiore a quella della Germania (2.207 km), della Spagna (3.103 km) e della Francia (2.036 km).
Forte è anche il ritardo nel comparto autostradale anche se il distacco dagli altri paesi è inferiore perché nelle autostrade si sono concentrati gli investimenti maggiori.
In questa situazione di forte ritardo infrastrutturale – sottolinea l’Osservatorio Autopromotec – risulta evidente che l’utilizzo di un mezzo di trasporto privato è ancora indispensabile per un buon numero di pendolari. Sono infatti le linee metropolitane e quelle ferroviarie suburbane ad accusare i maggiori deficit.
Vi è anche un’altra situazione da segnalare. Non solo l’estensione della rete infrastrutturale è la più bassa dei cinque principali paesi europei, ma a questo si è aggiunto negli ultimi anni un ulteriore aspetto del tutto negativo: un forte calo dei servizi offerti (meno corse e meno treni) diffuso sul tutto il territorio nazionale ed un aumento a doppia cifra delle tariffe.
Si continua a parlare del trasporto pubblico come alternativa all’automobile ma purtroppo questa alternativa troppo spesso in Italia non esiste o è troppo scomoda o troppo costosa.
L’auto è dunque un mezzo ancora assolutamente indispensabile, che accompagnerà ancora a lungo la vita degli italiani. La crisi degli ultimi anni ha reso tuttavia molto difficile per gli automobilisti sostituire le loro vetture con i ritmi abituali. Per tutti è dunque ancora più importante mantenere la propria auto in condizioni ottimali di funzionamento. La manutenzione degli autoveicoli ha dunque un ruolo ancora più strategico nella situazione attuale e questo, tra l’altro, spiega il fatto che nel 2013, nonostante le gravi difficoltà economiche, la più specializzata manifestazione fieristica per il settore dell’assistenza degli autoveicoli, Autopromotec, ha fatto registrare nuovi record di affluenza e si deve ritenere che una situazione analoga si avrà anche per Autopromotec 2015, che si terrà nel quartiere fieristico di Bologna dal 20 al 24 maggio.

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