Workshop sulle reti museali

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Archiviata la stagione estiva, anche gli operatori del turismo ritornano sui “banchi”. Riparte Genius Loci, ciclo di appuntamenti itineranti promossi dal GAL Flaminia Cesano e dedicati alle nuove strategie di promozione turistica. Sabato 20 settembre a San Lorenzo in Campo un workshop a partecipazione gratuita inviterà a confrontarsi sul tema \’piccoli musei e reti di istituzioni culturali per una nuova filiera d\’offerta turistica\’ (inizio h. 15.00 Teatro M. Tiberini). Al tavolo dei relatori, anche questa volta interverranno esperti e professionisti del settore: Mara Cerquetti, ricercatrice in Economia e Gestione delle Imprese all\’Università degli Studi di Macerata; Giorgio Mangani, direttore della Rete Museale della Provincia di Ancona; Antonella Pinna, dirigente Servizio Musei della Regione Umbria. L'appuntamento intende evidenziare nuove strade possibili per valorizzare il patrimonio artistico – culturale disseminato fra i borghi dell'entroterra provinciale: piccoli musei e siti storici di prestigio, che – ancor più oggi con la crisi – scontano la mancanza di risorse pubbliche e una frammentazione organizzativa di fondo. Il che significa: poche aperture e turisti necessariamente dirottati.
“I Comuni del GAL custodiscono tesori dalle grandi potenzialità – evidenzia Daniele Luzi, direttore del Gal Flaminia Cesano – con il Museo delle Terre Marchigiane di San Lorenzo in Campo (dove sabato il pubblico sarà condotto in visita, a conclusione del workshop), il Museo della Corda a Orciano o quelle delle Terrecotte a Fratterosa, l'area archeologica di Fossombrone e poi le rocche medievali, da Frontone a Mondavio… e sono solo alcuni esempi. Purtroppo si tratta di luoghi ancora parzialmente nascosti al mercato turistico”.

Complice la crisi economica degli ultimi anni, le risorse pubbliche sono sempre più insufficienti per garantire a ciascuno un'autonomia gestionale. Ecco allora che una risposta vincente, per le amministrazioni locali, arriva dalla logica di rete. Con gli ospiti se ne discuteranno quindi i benefici e le criticità, fornendo testimonianze, case histories e studi di settore.
“Da anni in Italia si parla di reti museali, ma l'argomento diventa ancor più attuale, anzi strategico, in un momento come questo – osserva ancora Luzi – L'iniziativa pubblica deve incentivare la creazione di contenitori culturali che diano la giusta visibilità anche alle realtà minori. Condividendo risorse, investimenti in comunicazione e calendari di iniziative, si genera un effetto virtuoso che porta beneficio a tutti”.

L'iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal Sindaco Davide Dellonti che propone: “l'idea di una rete museale della Valcesano può nascere proprio da San Lorenzo, e il nostro Comune ne può diventare capofila. Insieme, unendo le forze e le nostre grandi potenzialità con quelle dei territori vicini, possiamo presentare un’offerta unica e di assoluta qualità, su due filoni principali: archeologico e demo-antropologico. Lavoreremo con impegno per questo, consapevoli dell’importanza che può avere per lo sviluppo del nostro territorio”.

Il programma dei prossimi incontri (venerdì 26 settembre, sabato 4 ottobre e venerdì 10 ottobre) è sul sito geniusloci.galflaminiacesano.it .

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