Conferenza Europea della Gioventù: le conclusioni

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Conclusa la Conferenza Europea della Gioventù, evento centrale delle politiche giovanili nel quadro del semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea. Le tesi emerse da tre giorni di lavoro di oltre 180 partecipanti tra i Direttori Generali delle politiche giovanili dei 28 Stati membri dell’Unione Europea e i delegati delle associazioni giovanili provenienti da tutta Europa saranno spunto per le conclusioni presentate al Consiglio dei Ministri della Gioventù del 12 dicembre 2014. La conferenza ha rappresentato uno dei passaggi fondamentali del nuovo dialogo strutturato e ha ribadito la volontà della Presidenza italiana di porre al centro delle politiche la questione giovanile.

A presentare le conclusioni dei lavori oggi all’hotel Midas il Sottosegretario alle Politiche Giovanili Luigi Bobba, il Capo del Dipartimento della Gioventù Calogero Mauceri e Giuseppe Failla del Forum Nazionale dei Giovani.
Il Sottosegretario Bobba ha dichiarato a margine della plenaria: “Gli spunti emersi riguardano sicuramente il rafforzamento all’accesso ai diritti da parte dei giovani per favorirne l’autonomia e la partecipazione sociale e politica. E’ fondamentale, per le istituzioni, monitorare la presenza di ostacoli in questo percorso e rimuovere gli stessi, garantendo alle nuove generazioni diritti fondamentali quali: l’accesso al credito, lo sviluppo di un housing sociale e il sostegno allo youth work come strumento di inclusione dei giovani e della possibilità di comprendere le esperienze sociali, l’impegno civico, politico e volontaristico. Questa è la logica che ci spinge a rafforzare il terzo settore e il servizio civile”.

Calogero Mauceri ha salutato i giovani delegati: “Assistere ad una partecipazione così attiva con oltre 180 delegati europei presenti a Roma in questi giorni testimonia l’importanza e l’attenzione che sempre più si sta ponendo nei confronti delle nuove generazioni. Siamo molto soddisfatti dei lavori. Abbiamo dimostrato che è possibile per le istituzioni degli Stati membri e dell’UE agire in maniera diversa: attraverso una interazione più effettiva ed efficace con i giovani quali protagonisti delle loro politiche, consentendo di costruire percorsi amministrativi e politici più rispondenti alle loro esigenze e aspettative, facendo premio sulla trasversalità quale criterio per lo sviluppo futuro delle politiche giovanili.”

Giuseppe Failla, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani ha commentato: “Sono stati tre giorni intensi, in cui abbiamo riscontrato una forte apertura verso le nostre istanze da parte di tutti i delegati alle politiche giovanili dei Paesi dell’UE e dell’Italia in particolare, ma il lavoro non è finito. Oggi si è concluso il primo step di un percorso che durerà 12 mesi, in cui abbiamo definito le linee guida per il nuovo dialogo strutturato e abbiamo intrapreso un processo che vedrà per i prossimi semestri di presidenza passare il testimone rispettivamente alla Lettonia e al Lussemburgo”Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea.

Dal primo luglio al 31 dicembre 2014 l'Italia eserciterà la Presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea, un ruolo svolto altre undici volte nella storia dell’Unione, iniziata il 25 marzo del 1957 con i Trattati di Roma, costitutivi della Comunità economica europea (Cee) e della Comunità europea dell'energia atomica (Euratom). Durante questi sei mesi, l'Italia ha il compito di preparare, coordinare e presiedere i lavori del Consiglio, agendo come mediatore neutrale (honest broker), al fine di promuovere le decisioni legislative, le iniziative politiche e negoziando compromessi tra gli Stati membri.
Info: italia2014.eu/it/

Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale
Il Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale è la struttura di supporto al Presidente per la promozione e il raccordo delle azioni di Governo volte ad assicurare l'attuazione delle politiche in favore della gioventù ed in materia di servizio civile nazionale e di obiezione di coscienza.
Info: www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it

Forum Nazionale dei Giovani
Il Forum Nazionale dei Giovani, riconosciuto con la Legge 30 dicembre 2004, n. 311 dal Parlamento Italiano, è l’unica piattaforma nazionale di organizzazioni giovanili italiane, con 80 organizzazioni al suo interno, per una rappresentanza di circa 4 milioni di giovani.
Obiettivo del FNG è creare un organismo di rappresentanza che possa mettere a sistema la rete di rapporti tra le organizzazioni giovanili ed essere promotore degli interessi dei giovani presso Governo, Parlamento, istituzioni sociali ed economiche e società civile. È membro dello European Youth Forum e collabora con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e l’ANG, Agenzia Nazionale per i Giovani.
Info: www.forumnazionalegiovani.it

Youth European Forum
Il Forum Europeo della Gioventù (YFJ) è la piattaforma che riunisce le organizzazioni giovanili in Europa. Con una rappresentanza di 99 organizzazioni giovanili, tra Consigli Nazionali della Gioventù e organizzazioni giovanili internazionali non governative, riunisce decine di milioni di giovani provenienti da tutta Europa, al fine di rappresentare i loro interessi comuni.
Info: www.youthforum.org/

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