Policy e pratiche di active ageing nelle aziende italiane

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La popolazione Italiana ha visto, negli ultimi 10 anni un graduale aumento dell’età media e gli over 50 sono passati dal 25% al 30% della forza lavoro. Nel 2033 si stima che la popolazione italiana sarà di 63 milioni e gli over 50 rappresenteranno oltre un terzo del totale. La vita si allunga e invecchia la popolazione aziendale: per le aziende è sempre più cruciale fronteggiare il trend di invecchiamento con adeguate politiche di “active ageing” dei lavoratori. Randstad, secondo operatore mondiale nei servizi per le risorse umane, in collaborazione con ISTAO organizza il 27 aprile ad Ancona, Villa Favorita, in Via Zuccarini 15, a partire dalle ore 16.30 il convegno sulle nuove politiche HR di active ageing “Policy e pratiche di active ageing nelle aziende italiane”. Durante il convegno verranno presentati i risultati dell'indagine empirica di Randstad sull'effettiva capacità delle aziende italiane di fronteggiare il trend di invecchiamento della popolazione attiva e quali le sfide da affrontare nell'immediato futuro.
Il progetto di Randstad dedicato all'age management è iniziato nel 2013 con lo studio “Over 50 – come cambiano le età della vita lavorativa e il mercato del lavoro in Italia”, per proseguire nel 2015 con la presentazione del secondo studio “Over 50: istruzioni e strumenti per una corretta valorizzazione dei lavoratori più maturi” che ha visto il coinvolgimento di sei imprese e la presentazione delle buone pratiche di age management. La terza indagine “Policy e pratiche di active ageing nelle aziende italiane” intende fornire uno spaccato delle politiche di gestione e valorizzazione degli over 50 realizzate nelle imprese e rappresenta la chiusura dei due contributi precedenti.
Interverranno Fabio Costantini, Chief Operations Officer di Randstad HR Solutions, Pietro Marcolini, Presidente di ISTAO, il Prof. Mario Vavassori, consulente di Organizzazione e HR Management e Adjunct Professor del Mip Politecnico di Milano, Tiziano Treu, già Ministro del Lavoro, Professore Emerito dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
“Per garantire una buona occupazione ai lavoratori in età adulta, occorre valorizzare competenze e conoscenze maturate durante la carriera, trovando occasioni di scambio tra generazioni e nuove politiche di flessibilità e incentivazione – spiega Fabio Costantini, Chief Operations Officer di Randstad HR Solutions -. Lo scopo è di aumentare la partecipazione attiva al lavoro, il livello di employability e la soddisfazione dei lavoratori in età adulta, rispondendo allo stesso tempo alle sfide poste oggi alle imprese italiane. L’azienda del XXI secolo sa che è necessario adottare una nuova visione e immaginare i senior come un nuovo asset strategico rispetto al passato, che può contribuire in misura significativa a creare valore e vantaggio competitivo”.

Dello stesso parere è anche Pietro Marcolini, Presidente ISTAO, per il quale “un’attenta gestione del personale over 50 è oggi indispensabile per il raggiungimento dei risultati aziendali. Le aziende devono saper cogliere la sfida di favorire l’integrazione dei giovani con le risorse di maggiore esperienza. Si è fatto già molto per lo sviluppo delle risorse umane più mature ma è necessario un ulteriore impegno per aumentarne la produttività, il coinvolgimento e la soddisfazione. Il successo di un’azienda potrà misurarsi anche dalla sua capacità di riuscire a valorizzare l’esperienza, gli obiettivi e i ruoli tra persone diverse, con motivazioni, competenze, aspettative e valori completamente differenti”.

Per maggiori informazioni: www.istao.it

A proposito di Randstad

RANDSTAD Holding nv è la multinazionale olandese attiva dal 1960 nella ricerca, selezione, formazione di Risorse Umane e somministrazione di lavoro. Presente in 39 Paesi con 4.400 filiali e 28.720 dipendenti per un fatturato complessivo che ha raggiunto nel 2014 17,2 miliardi di euro – è la seconda agenzia di servizi HR al mondo. Presente dal 1999 in Italia, RANDSTAD conta ad oggi oltre 1000 dipendenti e circa 200 filiali a livello nazionale. RANDSTAD è la prima Agenzia per il Lavoro ad avere ottenuto in Italia le certificazioni SA8000 (Social Accountability 8000) e GEES (Gender Equality European Standard) in materia di “pari opportunità”.
 Per maggiori informazioni: www.randstad.it

A proposito di ISTAO

Fondata nel 1967 dall’economista Giorgio Fuà e fortemente ispirata alle figure imprenditoriali di uomini come Adriano Olivetti ed Enrico Mattei, la scuola nasce con l’obiettivo di formare e sviluppare imprenditori e manager con una forte motivazione all’azione, professionalmente preparati e aperti all’innovazione.
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