Grande Guerra, Nazario Sauro, figlio delle nostre coste adriatiche

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\”Nazario Sauro ha dimostrato coerenza e forza esemplari, nell\’arruolarsi volontario e nell\’affrontare la prova suprema della condanna a morte. La Regione Friuli Venezia Giulia rende onore al suo valore\”. Lo afferma l'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti,
nel centesimo anniversario dell'impiccagione, per mano degli
Austro-Ungarici, della Medaglia d'Oro al Valor militare alla
memoria Nazario Sauro.

"Nazario Sauro, l'eroico volontario che ha dato la vita perché
queste terre divenissero Italia, è uno dei più illustri caduti
della Grande Guerra e noi ne andiamo fieri. E' anche l'uomo di
mare energico, dai costumi semplici e dai modi schietti, che
emerge nei ricordi di chi lo conobbe e dei discendenti che ne
tramandano la memoria: quello che riconosciamo come un autentico
figlio delle nostre coste adriatiche".

"Non solo da vivo e morendo, ma fin dopo morto Sauro fu testimone
e simbolo dello strazio e delle divisioni della Venezia Giulia,
dallo sfregio che subì la targa apposta sulla casa natale alle
peregrinazioni della sua salma che condivise sul piroscafo
'Toscana' l'ultimo viaggio degli esuli da Pola".

"Di tanto coraggio ma anche di tanto dolore conserviamo la
memoria nel tempo della pace e della ritrovata fratellanza con
gli avversari di un tempo, affinché mai più l'Adriatico torni
amaro e la terra – conclude Torrenti – non sia spezzata dai
confini".

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