Astaldi farà la galleria ferroviaria del Brennero

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L’appalto per la realizzazione del tratto italiano ha un valore pari a circa 1 miliardo di euro

Astaldi, leader del raggruppamento di imprese costituito da Ghella, Oberosler, COGEIS e P.A.C., ha firmato oggi con la Società BBT SE (Brenner Basistunnel) il contratto per la realizzazione del Lotto «Mules 2-3» della Galleria di Base del Brennero, del valore di circa 1 miliardo di euro (di cui il 42,51% in quota Astaldi).
Il contratto è stato siglato alla presenza di Raffaele Zurlo e Konrad Bergmeister, Amministratori Delegati di BBT SE, Filippo Stinellis, Amministratore Delegato del Gruppo Astaldi, Lorenzo Ghella, Vice Presidente di Ghella, Stefano Oberosler (Oberosler), Flavio Bertino (COGEIS) e Riccardo Parolini (P.A.C.).
Per Astaldi, erano inoltre presenti l’Ing. Cesare Bernardini e l’Ing. Fabio Romani. Questo atto formale segue
l’assegnazione provvisoria dell’appalto registrata dello scorso marzo e sancisce l’avvio dei lavori di
realizzazione delle opere.
Il contratto prevede la realizzazione di tutte le opere in sotterraneo della sezione di maggior rilievo del tratto
italiano della Galleria ferroviaria del Brennero, da Mezzaselva (Fortezza) al confine con l’Austria. Le opere
principali prevedono il completamento del cunicolo esplorativo e delle 2 gallerie di linea principali, per
complessivi 23 chilometri di gallerie da scavare con metodo tradizionale e 46 chilometri con scavo
meccanizzato con l’ausilio di TBM (Tunnel Boring Machine). La durata dei lavori è stimata pari a 7 anni.
Le opere saranno eseguite dal raggruppamento di imprese costituito da Astaldi (42,51%, mandataria) e dalle
imprese italiane Ghella (42,49%), COGEIS (5%), Oberosler Cav. Pietro (5%) e P.A.C. (5%).
«Siamo orgogliosi di poter contribuire alla realizzazione di una delle maggiori opere oggi in costruzione in Europa» ha dichiarato Filippo Stinellis, Amministratore Delegato del Gruppo Astaldi. «La Galleria di Basedel Brennero, una volta realizzata, sarà il tunnel ferroviario più lungo al mondo. Il progetto è una grande opportunità per noi e per l’Italia, per i livelli occupazionali che garantirà durante la sua realizzazione, ma anche perché è un’opera di ingegneria pionieristica che, una volta completata, migliorerà significativamente il livello di trasporto passeggeri e merci nel cuore dell’Europa».

La Galleria di Base del Brennero ha un costo complessivo di 8,8 miliardi di euro, finanziati al 40% dall’UE e
per il restante 60% da fondi resi disponibili da Italia e Austria (con 2,65 miliardi di euro a carico dell'Italia).
L'opera, di cui si prevede l’attivazione nel 2025, costituirà il nuovo collegamento ferroviario tra l’Italia e l’Austria
nell’ambito del Corridoio 5 Helsinki-La Valletta e, con i suoi 64 chilometri di lunghezza da Fortezza a
Innsbruck, rappresenterà il tunnel ferroviario più lungo del mondo.

Il GRUPPO ASTALDI è uno dei principali Contractor in Italia e tra i primi 25 a livello europeo nel settore delle costruzioni, in cui opera anche come promotore di iniziative in project financing. Attivo da 90 anni a livello internazionale, si propone al mercato sviluppando iniziative complesse ed integrate nel campo della progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture pubbliche e grandi opere di ingegneria civile, prevalentemente nei comparti Infrastrutture di Trasporto, Impianti di Produzione Energetica, Edilizia civile e Industriale, Facility Management, Impiantistica e Gestione di Sistemi Complessi. Quotato in Borsa dal 2002, ha chiuso l’esercizio 2015 con un portafoglio totale di circa 29 miliardi di euro e un fatturato di 2,9 miliardi ed è attivo con circa 11.000 dipendenti in Italia, Europa (Polonia, Romania, Russia) e Turchia, Africa (Algeria), America del Nord (Canada, USA), America Latina (Cile, Perù, Venezuela, America Centrale), Middle East (Arabia Saudita, Qatar) e Far East (Indonesia).

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