Logistica: ottime performance per il mercato degli autocarri

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A partire da metà settembre, il progressivo rinnovo delle flotte di veicoli per il trasporto merci è sostenuto anche dalle risorse stanziate con il Decreto per gli investimenti a favore delle imprese di autotrasporto, che premia le aziende che investono in sicurezza ed efficienza ambientale e logistica. A ottobre 2016, sono stati rilasciati 1.961 libretti di
circolazione di nuovi autocarri (+43,9% rispetto a ottobre 2015) e 1.044 libretti di circolazione
di rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3500 kg (+5,1%).
Nei primi 10 mesi del 2016, sono stati rilasciati 17.585 libretti di circolazione di nuovi autocarri
(+37,8%) e 11.554 libretti di circolazione di rimorchi e semirimorchi pesanti (+29,3%).
Il mercato prosegue il trend di crescita già rilevato nei mesi scorsi e sostenuto, a partire da metà
settembre, dalle risorse stanziate con il Decreto per gli investimenti a favore delle imprese di
autotrasporto, le quali, fino al 15 aprile 2017, potranno acquistare veicoli industriali a trazione
alternativa (CNG, LNG, Elettrico) e rimorchi e semirimorchi per il trasporto intermodale. Il
provvedimento, rinnovato per il quarto anno consecutivo, si inserisce nel solco di una politica di
investimenti per il progressivo rinnovo delle flotte attuata dal Ministero dei Trasporti che, oltre
a supportare il mercato dei veicoli rimorchiati in questa fase di uscita da una lunga crisi,
incoraggia l’acquisto dei veicoli a trazione alternativa, premiando, così, le aziende che
investono in sicurezza ed efficienza ambientale e logistica.
Dei 25 milioni di Euro allocati, 7 sono dedicati all’acquisto di veicoli per il trasporto merci con
ptt superiore o uguale a 3500 kg a trazione alternativa a metano CNG, LNG e Full Electric; 6,5
milioni riguardano la radiazione per rottamazione o per esportazione fuori UE di veicoli pesanti
con ptt superiore o uguale a 11,5 ton e contestuale acquisizione di veicoli nuovi Euro VI (sempre
con ptt superiore o uguale a 11,5 ton); 9 milioni si riferiscono all’acquisto di rimorchi e
semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario, rispondenti alla normativa UIC 596-5, e per
il trasporto combinato marittimo, dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di
almeno un dispositivo innovativo; 2,5 milioni, infine, riguardano l’acquisto di 8 casse mobili e,
contestualmente, di 1 rimorchio o 1 semirimorchio portacasse.
Il decreto fissa l’importo massimo di agevolazione per ciascuna impresa a 600.000 Euro e
prevede un eventuale travaso di risorse tra plafond. In caso di insufficienza di risorse rispetto
alle domande, inoltre, è prevista una riduzione proporzionale dei contributi fra le imprese.
In riferimento all’acquisto di rimorchi e semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario e
marittimo dotati di almeno un dispositivo innovativo, le agevolazioni riguardano il 20% del costo
di acquisizione per le piccole imprese e il 10% per le medie imprese, fino a un importo massimo
di 5.000 Euro per rimorchio (o semirimorchio). Per l’acquisto combinati di casse mobili e
rimorchio o semirimorchio portacasse, infine, l’agevolazione è di 8.500 Euro.
Il mercato degli autobus con ptt superiore a 3.500 kg registra un rialzo dell’89,4% a ottobre
2016 per un totale di 339 libretti rilasciati, mentre nel progressivo da inizio anno i volumi
risultano superiori di appena il 3,8% rispetto a gennaio-ottobre 2015, con 2.167 libretti
rilasciati. Il rialzo è unicamente dovuto alla crescita delle vendite di minibus e scuolabus,
mentre tutti gli altri comparti mostrano pesanti cali a doppia cifra. Si evidenzia, in particolare,
la flessione del 37,5%, nel mese, per il comparto degli autobus urbani, il cui mercato è bloccato
da tempo in attesa della pubblicazione del piano di riparto regionale delle risorse destinate agli
investimenti nel Trasporto Pubblico Locale.

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