I Mondiali 2017 Alpago – Piancavallo

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Le montagne dell\’Alpago e di Piancavallo ospiteranno dal 23 febbraio al 2 marzo i mondiali di scialpinismo. I dettagli dell\’iniziativa sono stati illustrati oggi a Pordenone nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoturismoFvg, Marco Tullio Petrangelo, il presidente del comitato Transcavallo, Diego Svalduz, il responsabile dell\’evento, Vittorio Romor, nonché il direttore del polo di Piancavallo, Enzo Sima. "La Regione – ha affermato Bolzonello – punta molto su questo
evento di carattere sportivo per avere un ritorno anche sotto il
profilo turistico. Il mondiale di sci alpinismo arriva a pochi
giorni di distanza dai campionati del mondo paralimpici svoltisi
a Tarvisio. Lo sci, quindi, rappresenta una importantissima
pedina nello scacchiere della promozione del nostro territorio".

Per il vicepresidente della Regione, è poi di rilevante
importanza il fatto che due territori storici che hanno dialogato
da tempo tra di loro abbiano lavorato insieme per
l'organizzazione di una gara di così alto livello sportivo e
agonistico. La presenza mediatica di rilievo, che prevede la
ripresa e la trasmissione di alcune gare in diretta
internazionale rappresentano poi per Bolzonello "un'opportunità
per far conoscere il territorio e gli impianti di Piancavallo
tanto dal punto di vista turistico che sportivo".

Dopo Claut e Cuneo, torna quindi in Italia una competizione di
altissimo livello sportivo ed agonistico che vedrà lavorare
assieme i territori bellunese e pordenonese, entrambi con una
lunga tradizione alle spalle nel settore sciistico.

All'evento sono attesi oltre 300 atleti provenienti da 25 nazioni
tra le quali Cina, Giappone, Corea e Stati Uniti. Numeri, come
hanno spiegato gli organizzatori della gara internazionale, molto
importanti e sopra le aspettative, grazie anche al fatto che ora
lo scialpinismo è entrato a far parte delle discipline olimpiche.

Le gare entreranno nel vivo venerdì 24 febbraio con la Individual
race che prevede partenza e arrivo a Tambre ma con un passaggio a
Piancavallo. La parte veneta continuerà il giorno successivo con
le performance individuali dedicate però alle categorie cadetti e
junior, mentre la domenica sarà la volta della Team race, prova
che si snoderà lungo un percorso di quasi 20 chilometri e un
dislivello di 2500 metri.

Quindi la carovana si sposterà a Piancavallo dove sono previste
altre tre giornate di gara. Martedì 28 è previsto l'inizio delle
qualificazioni, quarti di finale e semifinale della prova sprint.
Mercoledì 1 marzo invece è in programma la Vertical, gara di sola
salita che parte dalla Busa del Sauc e arriva in quota, dopo
circa 3 chilometri di percorso e un dislivello di 568 metri, in
Val dei Sass.

Molti gli atleti di vertice che hanno già dato la propria
adesione alle gare. Tra questi figurano lo spagnolo Kílian Jornet
i Burgada, che ha vinto la classifica finale dello Skyrunner
World Series in tre edizioni consecutive dal 2007 al 2009 e
successivamente dal 2012 al 2014.

Ha confermato la sua presenza anche il tedesco Anton Toni Palzer
che, a termine della stagione 2016, ha ottenuto un terzo posto
assoluto nella classifica generale, il terzo nell'Individuale e
nella Vertical e il secondo nella Sprint.

Tra gli italiani figurano invece Michele Boscacci, Damiani Lenzi
e Robert Antonioli, mentre tra gli atleti di casa ci saranno la
clautana Mara Martini e la bellunese Alba De Silvestro.

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