Cresce del 10% l’auto in Europa

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Secondo i dati diffusi oggi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata e dell’EFTA1 a gennaio le immatricolazioni di auto ammontano a 1.203.958 unità, con un incremento del 10,1% rispetto a gennaio 2016. “E’ buona la partenza del mercato auto europeo nel primo mese del 2017, con una crescita a doppia cifra a cui hanno contribuito anche i positivi effetti di calendario, visto che diversi Paesi hanno beneficiato di due giorni lavorativi in più rispetto a gennaio 2016 – commenta Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA. I cinque maggiori mercati pesano, nel mese, per il 68,5% del totale immatricolato. Quattro di essi presentano una crescita a doppia cifra: Spagna +10,7%, Francia +10,6%, Germania +10,5% e Italia +10,1%, mentre il Regno Unito chiude a +2,9%, con un rialzo più modesto dopo la crescita record registrata dal mercato nel 2016”. In Italia, le immatricolazioni totalizzate a gennaio si attestano a 171.556 unità
(+10,1%), un risultato favorito dagli effetti di calendario, con due giorni lavorativi in più
rispetto a gennaio 2016 (21 contro 19).
Secondo i dati preliminari ISTAT, a gennaio l’indice nazionale dei prezzi al consumo
registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,9% nei confronti di
gennaio 2016. Al rialzo dell’inflazione ha contribuito la netta accelerazione della
crescita tendenziale dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+9% da +2,4% del
mese precedente). Anche all’aumento congiunturale dell’indice generale dei prezzi al
consumo ha contribuito il rialzo dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+3%)
In questo comparto, a gennaio, si rilevano rialzi congiunturali dei prezzi di tutti i
carburanti.
Aumentano, su base mensile, i prezzi della Benzina (+3,3%) e del Gasolio (+3,7%). Per
entrambi, a gennaio 2016 erano state rilevate variazioni congiunturali negative e quindi,
su base annua, si registrano accelerazioni della crescita particolarmente marcate: per il
Gasolio la crescita si amplia di 10,6 punti percentuali (+13,9%, era +3,3% a dicembre) e
per la Benzina di 6 punti percentuali (+9,3%, da +3,3% del mese precedente). I prezzi
degli Altri carburanti aumentano del 2,2% in termini congiunturali – per effetto del
EU 28 + EFTA. I dati per Malta non sono al momento disponibili
rialzo del GPL – e segnano, su base annua, un’inversione di tendenza (+0,5% contro -1,4%
a dicembre).
Le marche italiane hanno registrato, in Europa, 83.780 immatricolazioni nel mese di
gennaio (+15,2%), toccando una quota di mercato del 7% contro il 6,6% di un anno fa.
Crescono, nel mese, i brand Fiat (+17,3%), Alfa Romeo (+31,4%) e Lancia/Chrysler
(+2,5%).
La Spagna totalizza 84.515 immatricolazioni nel mese (+10,7%), anch’essa
beneficiando di due giorni lavorativi in più a gennaio 2017 rispetto a gennaio 2016. Si
tratta della decima crescita mensile consecutiva. Secondo i dati dell’Associazione
spagnola dell’automotive ANFAC, se si confronta la media delle immatricolazioni
giornaliere di gennaio 2017 con quella di gennaio 2016, la prima risulta inferiore (appena
un +0,2%): le vendite ai privati, ad esempio calano dell’1,7%. Inoltre, questo segmento, a
gennaio 2017, ha perso l’1% di quota sul totale immatricolato, collocandosi al 53,5%.
Questi dati confermano la tendenza al rallentamento delle immatricolazioni in questo
canale di vendita, evidenziata a partire da ottobre 2016, ovvero dall’esaurimento dei
fondi del Plan PIVE per il rinnovo del parco. Nonostante la chiusura positiva del primo
mese del 2017 – comunque lontano dai volumi di gennaio 2008, superiori del 16,8% –
questa tendenza potrebbe concretizzarsi, nei prossimi mesi, in un calo delle
immatricolazioni, rendendo difficoltoso il necessario svecchiamento di un parco
circolante di autovetture che, a fine 2016, toccava i 12 anni di età media.
Guardando alle immatricolazioni per canali di vendita, il bilancio è complessivamente
positivo. Il canale dei privati è quello che cresce di meno (+8,7%). Le vetture aziendali
segnano un rialzo del 13,6%, mentre il noleggio riporta un incremento del 12,3% nel
mese. Senza i positivi effetti di calendario e senza il traino di questi ultimi due segmenti,
la chiusura del mese avrebbe potuto essere in pari con gennaio 2016 o negativa.
A gennaio le immatricolazioni di auto elettriche e ibride hanno raggiunto una quota
record toccando il 5,3% del mercato, pur in assenza di incentivi all’acquisto. Le vetture
elettriche detengono una quota dello 0,2% sul totale immatricolato.
In Francia, a gennaio, si registrano 153.046 nuove immatricolazioni, il 10,6% in più
rispetto a gennaio 2016, percentuale che scende a +0,5% a parità di giorni lavorativi (22
giorni a gennaio 2017 contro 20 a gennaio 2016).
Il mercato dell’usato, secondo le stime di CCFA, registra 462.924 unità a gennaio, con un
incremento dell’8%.
Secondo l’alimentazione, nel primo mese del 2017, il mercato, in percentuale, risulta
così ripartito: diesel 47,9% di quota (51,6% a gennaio 2016), con volumi in crescita del
2,6%; benzina 46,3% di share (43% a gennaio 2016), con volumi in rialzo del 19,1%;
alimentazione alternativa 5,8% di quota (5,4% a gennaio 2016), con volumi in aumento
del 19%. Le auto ibride risultano in crescita dell’8,6% nel mese, mentre le auto elettriche
aumentano del 62%. Le auto bifuel (benzina/GPL e benzina/CNG), infine, presentano un
rialzo del 17,4% e le auto a super etanolo del 100%.
Nel mercato tedesco sono state immatricolate a gennaio – che ha contato due
giorni lavorativi in più rispetto allo stesso mese del 2016 – 241.399 unità (+10,5%).
L’Associazione tedesca dell’automotive VDA fa notare che, nello stesso mese, gli ordini
domestici sono cresciuti del 3% e l’andamento delle vendite ha seguito senza soluzione di
continuità la buona performance di chiusura del 2016.
Il mercato inglese, infine, a gennaio totalizza 174.564 autovetture (+2,9%),
raggiungendo il livello più alto, per questo mese, dal 2005.
L’Associazione inglese dell’automotive SMMT segnala l’eccezionale crescita delle
immatricolazioni di autovetture ad alimentazione alternativa, in rialzo del 19,9% nel
mese, che toccano una quota di penetrazione record del 4,2% (il precedente record di
quota mensile, 3,6%, era stato raggiunto a gennaio e a novembre 2016).
Contestualmente, le vendite di vetture diesel risultano in calo del 4,3%, mentre quelle di
vetture a benzina crescono dell’8,9%.
Per quanto riguarda i canali di vendita, domina il canale dei privati (+5%), seguito dalle
flotte (+1,4%), mentre le vetture aziendali presentano una contrazione dell’1%.
SMMT commenta positivamente il buon inizio d’anno, sostenuto da un’ampia gamma di
nuovi modelli disponibili. Dopo la crescita record registrata dal mercato nel 2016, ci si
aspetta un assestamento nei mesi a venire, ma purché i tassi di interesse rimangano bassi
e l’andamento dell’economia stabile, l’Associazione ritiene che il mercato abbia le carte
in regola per affrontare le sfide che lo attendono nel breve termine.

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