Crolla ponte in A14

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E\’ crollato un ponte sull\’autostrada A14 fra i caselli di Ancona Sud / Osimo e Loreto / Porto Recanati.

Il ponte che ha ceduto è il numero 167 e si trova al chilometro 235+800 esattamente all'altezza di Camerano.

Una sola auto coinvolta per fortuna, ma tantissima la paura fra i presenti. Il crollo sarebbe avvenuto intorno alle 13.30 di oggi. Sul posto 118 e vigili del fuoco.

Ci sarebbero purtroppo due morti che viaggiavano a bordo di un SUV una Nissan Qashqai in corsia NORD. Le due vittime sono marito e moglie, Emidio Diomedi, 60 anni, e la moglie Antonella Viviani, 54, di Spinetoli (AP) genitori di Daniele Diomedi ex team manager della Sambenedettese Calcio. I due abitavano nella frazione di Spinetoli, a ridosso della poste ed avevano un'azienda di confezioni a Colli del Tronto. Nel pomeriggio la polizia si è recata in loco per informare i dipendenti in merito all'accaduto. La coppia ha un'altra figlia Daniela Diomedi.

Tre i feriti trasportati all'ospedale di Torrette di Ancona, sono operai coinvolti nella caduta di alcune impalcature del cantiere e non sarebbero in gravi condizioni. Sono tutti operai romeni, dipendenti della Delabech, l'impresa romana incaricata da Autostrade per l'Italia dei lavori sul ponte. "Non ci abbiamo capito niente, ad un certo punto è crollato tutto e ci siamo ritrovati per terra", le loro prime parole. La testimonianza dei tre operai sarà determinante per l'inchiesta del pm Irene Bilotta.

La A14 è totalmente chiusa in ambedue i sensi di marcia.

Secondo quanto precisa la Società Autostrade, a cedere è stata una struttura provvisoria di sostegno nell’ambito di lavori di ampliamento della terza corsia dell’autostrada.

Il Prefetto Antonio D'Acunto ha riunito d'emergenza il Comitato competente, operativo per la viabilità, per trovare soluzioni alternative alla circolazione. La strada interessata dal crollo è, infatti, a ora (16.00 ndr) è ancora interdetta.

Delrio manda gli ispettori
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l’istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto sulla A14. Il decreto di nomina verrà firmato dal Ministro Graziano Delrio.

Emanuele Lodolini: “Un'immane tragedia in un'autostrada in concessione ai privati”
“Il cedimento del ponte tra i caselli di tra Ancona Sud e Loreto sulla A14 è un'ulteriore tragedia che si abbatte sulle Marche.” Lo ha detto Emanuele Lodolini, deputato PD. “Di fronte a casi del genere in cui delle persone perdono la vita non deve esserci spazio se non per il cordoglio nei confronti delle famiglie delle vittime. Con grande fermezza, tuttavia, poi bisogna sostenere l'opera degli inquirenti ed in questo caso anche alla commissione ispettiva che il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha immediatamente richiesto per accertare cause e responsabilità e con il quale sono stato in contatto dai minuti successivi alla sciagura. La mera polemica politica, il disfattismo, non devono trovare spazio né meritano attenzione. E' successo qualcosa che non sarebbe dovuto accadere. Adoperiamoci tutti perché tragiche fatalità come queste non si ripetano ma anche per ripristinare velocemente la viabilità su un'arteria stradale fondamentale per il nostro territorio.” “La fiducia nella magistratura è piena – ha aggiunto – e dobbiamo proseguire nella politica che ci siamo dati: monitoraggio e vigilanza delle opere pubbliche, garanzia della sicurezza e della qualità dei lavori svolti lungo le arterie viarie, stradali e ferroviarie. Abbiamo rifatto i viadotti del Quadrilatero, tra Umbria e Marche, perché nelle gallerie c'era meno cemento”. “C'è da combattere – ha concluso Lodolini – con un sistema di corruzione che ha rovinato il sistema delle opere pubbliche. Tragedie come queste ci dicono che dobbiamo correre, fare sempre più in fretta e fare sempre meglio”. “Si tratta tuttavia – ha voluto sottolineare Lodolini – di un'autostrada in concessione ai privati, che hanno il dovere di spiegare cosa e' accaduto. Il Ministero ha poteri di vigilanza sulle procedure”. 

"Gli operai stavano sollevando la campata del ponte con dei martinetti, quando la struttura ha ceduto: evidentemente qualcosa è andato storto", dice il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani che poi aggiunge: "E' inconcepibile eseguire lavori di questa natura senza chiudere l'A14".

“Quello che è accaduto oggi – afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture Anna Casini – è inaccettabile e ci lascia sgomenti. Esprimiamo cordoglio alle famiglie delle vittime e ci auguriamo che la magistratura accerti il prima possibile tutte le responsabilità. I ponti autostradali sono di proprietà di società Autostrade per l’Italia e anche le manutenzioni straordinarie e ordinarie sono di loro competenza. Per questo chiediamo che la società si attivi immediatamente per la verifica strutturale degli altri cavalcavia.
“Come Regione – afferma sempre l’assessore Anna Casini – abbiamo immediatamente aperto la sala operativa unificata dove si sono riunite la struttura della protezione civile e quella sanitaria per dare supporto e contributo alle azioni di soccorso e di intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine. Il servizio salute ha attivato il soccorso sanitario tramite 118 e l’eliambulanza per trasportare i due feriti all’ospedale di Torrette di Ancona, dove sono attualmente ricoverati e non in pericolo di vita”.

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