In Italia i primi “Disaster Manager” certificati, per intervenire sulle grandi emergenze

53

La nascita in Italia della figura del “Disaster Manager” segna una svolta determinante. L’Italia è infatti il primo paese in Europa a definire e applicare una normativa tecnica, la UNI 11656:2016, approvata nel novembre 2016, che definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza del “Disaster Manager”, figura avente un ruolo significativo nelle attività di pianificazione gestionale, di coordinamento e di elaborazione delle politiche pubbliche di protezione civile in ambito locale. E il “Disaster Manager” è uscito ufficialmente in questi giorni dalla teoria e dal dettato delle norme, grazie ai primi esami di certificazione delle competenze effettuati da CEPAS, l’istituto di certificazione delle professionalità del gruppo Bureau Veritas Italia, che si è avvalso del know-how tecnico presente in Assodima (Associazione Nazionale Disaster Manager) l’associazione professionale (legge 4/2013) dei “DIMA” leader in Italia e legittimata in questa fase quale Organismo di Valutazione.
CEPAS ha predisposto lo schema per certificare la figura del Disaster Manager secondo la Norma tecnica UNI 11656:2016 (predisposta dal gruppo UNI GL6, nell’ambito della Commissione UNI “Sicurezza della Società e del Cittadino”), con il contributo di Assodima che ha promosso il progetto della Normativa Tecnica e ha partecipato come Parte Interessata alla definizione dello schema di certificazione.
“Particolare impatto – afferma Massimo Dutto, Amministratore Delegato di CEPAS – questa certificazione avrà sugli Enti locali e territoriali che potranno finalmente far riferimento a professionisti certi e certificati per mettere a punto una vera ed efficace forza di intervento in caso di disastri, ma anche per provare e testare la qualità delle scelte di politica amministrativa”. Per la Protezione civile si tratterà per la prima volta di poter contare su un tessuto di professionisti certificati e quindi di disporre di un network anche sulla base di quanto disposto dalla Legge n. 100 del 12 luglio 2012 che ha reso la pianificazione di protezione civile propedeutica a ogni altra pianificazione territoriale.
Sergio Achille, Presidente Nazionale Assodima, manifesta così la sua soddisfazione: “Un sentito ringraziamento per il lavoro di tutti i soci dell'Associazione Nazionale Disaster Manager che si sono impegnati su questo fronte, ma anche a tutti coloro che hanno contribuito dall’esterno, per aver portato a compimento questo fondamentale traguardo. Finalmente avremo un quadro di maggiore affidabilità nella scelta di chi è chiamato a svolgere un costante e delicato lavoro deputato a pianificare e gestire l'emergenza, a predisporre politiche di prevenzione non strutturale e ad aumentare la cultura della protezione civile nel nostro Paese. Sì, possiamo dirlo: è una giornata storica per il sistema della Protezione Civile! “