Porto di Trieste: asse Trieste – Baviera

702

Condividere, attuare e capitalizzare soluzioni innovative per lo sviluppo del trasporto combinato: questi gli obiettivi degli incontri del progetto AlpInnoCt, che coinvolge partner di cinque Paesi dell\’arco alpino (Italia, Slovenia, Austria, Germania e Svizzera), in programma a Trieste. "L'attività principale che la Regione si propone di realizzare
con questo progetto – spiega l'assessore a Infrastrutture e
Territorio, Mariagrazia Santoro – è rappresentata dallo studio e
dalla valutazione dell'applicazione di soluzioni innovative
pilota in materia di trasporto combinato lungo la direttrice tra
il porto di Trieste e le aree produttive della Baviera, d'intesa
e in coordinamento con l'Autorità di sistema portuale del Mare
Adriatico Orientale".

AlpInnoCT, acronimo di Alpine Innovation for Combined Transport,
punta infatti a migliorare la competitività del trasporto
combinato delle merci attraverso un'ottimizzazione integrata e
transnazionale dei servizi intermodali.

Il progetto, della durata di 36 mesi, è stato approvato a fine
2016 dal programma di cooperazione territoriale transnazionale
Interreg Spazio Alpino 2014-20, con un finanziamento complessivo
di 3 milioni di euro, ed è coordinato dalla Baviera con la
partecipazione nel ruolo di partner della Regione Friuli Venezia
Giulia e dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico
Orientale di Trieste.

Specifico obiettivo della partecipazione regionale al progetto è
quello di sviluppare ulteriormente i servizi di trasporto
combinato lungo la direttrice intermodale Fvg-Austria-Germania.

"Il porto di Trieste – evidenzia il presidente dell'Autorità
portuale, Zeno D'Agostino – ha una forte vocazione ferroviaria
con connessioni dirette su scala internazionale e una crescita
nella movimentazione dei treni che nel biennio 2014-16 ha
superato il 64%. Con AlpInnoCt – aggiunge – stiamo lavorando per
incrementare il traffico intermodale con la Germania, da sempre
uno dei nostri principali mercati di riferimento, attraverso
studi e azioni pilota Ict congiunte".

Nel corso dei tre giorni di lavoro i quindici partner di progetto
si confronteranno per impostare lo strumento del dialogue event,
pensato per coinvolgere attivamente i portatori di interesse
dell'area nell'attuazione delle attività di progetto, nonché per
analizzare lo stato di avanzamento delle attività di ricerca e
studio previste anche nell'ottica del contributo da apportare
allo sviluppo della strategia macroregionale per la Regione
alpina Eusalp.

Per l'Italia partecipano al progetto, oltre al Friuli Venezia
Giulia e al Porto di Trieste, l'Unione delle Camere di Commercio
del Veneto-Eurosportello, che è responsabile delle attività di
promozione e comunicazione, l'Accademia europea di Bolzano e il
Consorzio Zai interporto Quadrante Europa di Verona.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here