Senigallia città della fotografia

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“L’applauso dei fotografi ed il bravo al sindaco Mangialardi nientemeno che da parte di Alejandra Matiz sono proprio meritati. Sono proprio meritati da lui e da tutta la città perché Senigallia davvero è riconosciuta in tutto i mondi come la città della fotografia, come finalmente attesta anche la legge programmatica regionale, che ha avuto un lungo cammino”. A dirlo è il fotografo Lorenzo Cicconi Massi quando ieri sera al Musinf Alejandra Matiz, presidente della prestigiosa Fondazione Leo Matiz di Città del Messico, accoglie il sindaco Maurizio Mangialardi. “Ero a Milano” dice la Matiz “e sono voluta venire a Senigallia al Musinf per ascoltare la conferenza di Collini sull’etica della fotografia e per congratularmi con il sindaco Mangialardi per il riconoscimento di Senigallia città della fotografia. Mio padre Leo Matiz era amico di Giacomelli e seguiva quanto avveniva a Senigallia con il Gruppo Misa. Pensate solo che lui aveva voluto che venissi a Senigallia proprio per conoscere Giacomelli e da quegli anni seguo con affetto, amore ed emozione le vicende di Senigallia, che davvero per me è sempre stata la città della fotografia. Oggi le fotografie di mio padre scattate a Frida Khalo fanno parte della civica raccolta del Musinf. Quindi ho voluto essere qui con voi, con i fotografi e le fotografe senigalliesi per questa giornata speciale, per queste giornate speciali che coincidono con la notte internazionale dei musei”. L’Assessore alla cultura Simonetta Bucari, salutando il dr. Collini, autorevole fotografo ed esperto sul tema dell’etica della fotografia, in apertura dell’incontro al Musinf segnala le iniziative per la notte dei musei, sottolinea il successo della mostra di fotografia umanitaria di Giorgio Pegoli, che ha registrato migliaia di presenze alla Rocca Roveresca ed il successo della mostra di Doisneau al Palazzo del Duca, annuncia la programmazione della mostra di Lorenzo Cicconi Massi, ricorda che sabato 19 maggio alla Fenice è di scena la fotografia di teatro in collaborazione con il regista Jankowski. Il sindaco Mangialardi già al suo ingresso in sala è accolto da un sentito applauso dei fotografi, poi si commuove visibilmente quando Alejandra Matiz gli dice “bravo” per il riconoscimento di Senigallia città della fotografia da parte della Regione Marche e lo abbraccia. “Sapevo” dice “che Senigallia è la città della fotografia, era stato detto a Parigi dal ministro francese alla cultura in occasione della mostra della raccolta Giacomelli alla Biblioteca nazionale di Francia, tutti me lo avevano ripetuto quando ero stato come sindaco all’inaugurazione delle mostre di Giacomelli alla Biennale della Fotografia di Mosca, negli Istituti italiani di cultura di New York, Chicago, Los Angels, Praga. Insomma culturalmente il riconoscimento di Senigallia come città della fotografia è diffuso, ma io, come sindaco volevo che fosse riconosciuto in una legge, contenuto in una programmazione, che voglio portare avanti con la Regione, con il Mibact e la programmazione innovativa di Lorenza Bravetta, con le grandi manifestazioni come gli incontri di Arles e le grandi menti, come Hebel, che danno vita oggi alle programmazioni innovative della fotografia mondiale”. Mangialardi sottolinea l’importanza storica che attribuisce al riconoscimento di Senigallia come città della fotografia per il lavoro futuro. Ringrazia i fotografi senigalliesi, cui storicamente si deve la nascita della vicenda storica di Senigallia (Giacomelli, Ferroni, Cavalli e gli altri del gruppo Misa) ma anche i fotografi del Manifesto del Passaggio di frontiera (da Carli a Valenti a Salvalai, Pegoli), Cicconi Massi e le fotografe e i fotografi che portano avanti con continuità e prestigio gli archivi e le attività didattiche del Musinf. Ringrazia per il lavoro compiuto e l’appoggio costante il dr. Michelangelo Guzzonato, presidente della Fondazione Città di Senigallia, il presidente della Giunta Regionale Luca Ceriscioli, il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mastrovincenzo, gli assessori regionali Moreno Pieroni e Manuela Bora, i consiglieri regionali Fabrizio Volpini ed Enzo Giancarli, il presidente della prima commissione regionale Francesco Giacinti. La conferenza del dr. Collini tocca tutti gli argomenti scottanti e di grande attualità dell’etica della fotografia. Molti quindi sono per lui gli applausi dei fotografi e del pubblico, con l’impegno di tornare con altri incontri sul tema dell’etica della fotografia. L’incontro si chiude con il ringraziamento del prof. Bugatti, direttore del Musinf, che ha ricordato come sia in atto il progetto Visionaria, che prevede il restauro e l’adeguamento strutturale degli spazi del Palazzo del Duca (ex Ostello). E’ al Palazzo del Duca che il Musinf è in via di trasferimento, mentre la sede attuale sarà adeguata alle attività didattiche legate alla fotografia e alle raccolte. La Matiz incontrerà oggi il sindaco Mangialardi ed il prof. Bugatti per il progetto di esposizione a Washington della raccolta Leo Matiz, con le varie foto dedicate a Frida Khalo, conservata al Musinf di Senigallia.

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