Donne in carriera: è Bureau Veritas il paladino della parità di genere

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Parità di genere. Per Bureau Veritas, il più grande gruppo mondiale di certificazione e monitoraggio della qualità, non si tratta di uno slogan, ma di una scelta precisa. Tanto precisa da applicarla in Francia, ma anche nelle strutture organizzative in Spagna, Polonia e specialmente Italia.

A certificarlo, e per una volta Bureau Veritas è oggetto e non soggetto di certificazione, è Arborus Fund, il principale Fondo internazionale che sostiene e supporta la necessità di un riequilibrio di genere, ovvero di una parità reale fra uomini e donne, nella presenza sui posti di lavoro, ma anche nei percorsi e nelle possibilità di carriera.

Arborus Fund ha deciso di assegnare a Bureau Veritas il suo riconoscimento più prestigioso, il Gender Equality European and International Standard (GEEIS) label, consegnandolo in occasione dell’ultima edizione dell’evento internazionale “Equality Best practices”, svoltosi a Parigi e organizzato da Arborus.

Il premio è conseguenza di un audit condotto da un soggetto terzo indipendente, audit che ha evidenziato come le quattro organizzazioni di Bureau Veritas, inclusa quella italiana, su 7453 addetti impiegati, possano vantare il 33,2% di dipendenti donne.

Il premio GEEIS certifica il livello di sforzi e risorse movimentate da una società per acquisire un reale livello di eguaglianza anche nello sviluppo di una strategia di risorse umane. Per altro, nel caso specifico di Bureau Veritas, il GEEIS label ha anche focalizzato l’attenzione sull’armonizzazione delle best practices in materia fra la compagnia madre, quella francese e le controllate.

Bureau Veritas si è dotato del programma “GENDER + ONE” che promuove il riconoscimento della diversità di genere nei team operativi, come driver del progresso. Dalla fine del 2017, la percentuale delle donne identificate potenzialmente adatte per posizioni di management è crescita dal 18 al 27% e la percentuale di donne in posizioni esecutive è balzata dal 12 al 14,5% con l’obiettivo di raggiungere il 25% entro il 2020.