Inaugurata “Revolution in photography”

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Fino al prossimo 20 gennaio a Palazzetto Baviera di Senigallia si potranno ammirare gli splendidi scatti Aleksandr Rodčenko, uno dei più grandi maestri della fotografia internazionale ed esponente di spicco dell’avanguardia russa del Novecento. La mostra “Revolution in photography” è stata inaugurata ieri pomeriggio dal sindaco Maurizio Mangialardi, dall’assessore alla Cultura Simonetta Bucari, dalla vicepresidente del MAAM di Mosca Anna Zaytseva e, in rappresentanza dell’assessore alla Cultura della Regione Marche Moreno Pieroni, dalla dottoressa Marina Massa.

Particolarmente toccante il momento che ha preceduto il tradizionale taglio del nastro, quando il sindaco Mangialardi ha ufficialmente conferito a Piergiorgio Branzi la cittadinanza onoraria deliberata dal consiglio comunale.

“Non poteva esserci un’occasione migliore – ha detto Mangialardi – per consegnare questo riconoscimento al maestro Branzi, che vuole essere un tributo alla sua straordinaria personalità artistica e ai suoi importanti trascorsi senigalliesi come componente della di primo piano della scuola del Misa. Se oggi Senigallia può fregiarsi del titolo di Città della Fotografia, che ci consente di proiettarci in una dimensione internazionale e allo stesso tempo di ospitare esposizioni come quelle di Robert Doisneau e Aleksandr Rodčenko, lo dobbiamo anche all’impegno culturale di Piergiorgio Branzi e dei nostri  grandi maestri, da Giuseppe Cavalli a Ferruccio Ferroni, fino ad arrivare a Mario Giacomelli”.

“Per me Senigallia – ha spiegato Branzi – è una città carissima e, con un pizzico di intima commozione, devo dire che mi sento molto lusingato nel ricevere questo riconoscimento. Qui, a trent’anni, quando si consolidano le prospettive e si delineano gli sbocchi professionali che determinano un’esistenza, ho vissuto un momento topico della mia formazione. E ciò lo devo anche ai rapporti di fraterna amicizia che ho potuto stabilire e consolidare con gli artisti della scuola del Misa”.

“Revolution in photography”, curata dalla presidente del MAAM di Mosca Olga Sviblova, raccoglie circa centocinquanta immagini realizzate Rodčenko nell’Unione Sovietica tra gli anni venti e trenta ed è organizzata dal Comune di Senigallia e dal MAAM, con la preziosa collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, e con il contributo di Coop Alleanza 3.0.

“Il mio ringraziamento – ha aggiunto il sindaco – va a tutti coloro che hanno intensamente lavorato per raggiungere questo prestigioso obiettivo, dal presidente del Musinf Carlo Emanuele Bugatti, cui dobbiamo la feconda collaborazione con il MAMM che ci ha permesso già di portare a Mosca una mostra dedicata alla poetica del paesaggio di Mario Giacomelli, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, ormai partner fisso dei nostri grandi eventi espositivi, dalla Regione Marche, che non ci fai mai mancare il proprio sostegno, alla Coop Alleanza 3.0, per il contributo dato. Da ultimo, ma non per importanza, grazie al MAMM e all’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, nell’auspicio che questa sinergia possa continuare in futuro”.

La mostra sarà visitabile il mercoledì, il giovedì e il venerdì, dalle ore 15 alle ore 19. Il sabato, la domenica, e nei giorni festivi e prefestivi, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19. Maggiori informazioni su www.feelsenigallia.it.

 

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