Morire in fila alle Poste? Anche uno scheletro in fila nello spot di LetteraSenzaBusta

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È possibile morire per la lunga fila alle Poste? E’ quello che succede nello spot di LetteraSenzaBusta chiamato “Riposare in Fila? Meglio di No!”.
Uno spot irriverente per denunciare, senza peli sulla lingua, le lunghe attese in fila, anche nel 2019, per sbrigare delle semplici pratiche postali.
Lo spot vede protagonista una ragazza, disperata dalla morte del padre mentre attendeva il suo turno in posta, raffigurato da un elegante scheletro che regge una lapide con scritto R.I.F. (Riposa in Fila), che caccia via nel vero senso della parola, una bambina che si accinge a fare la fila assieme al padre, che intimorita dalle parole della ragazza e dallo scheletro seduto al suo fianco, chiede al padre il perché non hanno usato l’applicazione LetteraSenzaBusta.
Il padre sconsolato e dopo qualche secondo di riflessione risponde: “Perché sono un c……..e”.
Affermazione colorita che la bambina non può far altro che che confermare rispondendogli “Lo dice sempre anche la mamma….”.
Uno spot divertente e senza peli sulla lingua per denunciare l’odioso rito della “fila in posta”, che oggi può essere tranquillamente evitata grazie ai nuovi servizi postali online e alle applicazioni per smartphone e tablet come quella di LetteraSenzaBusta.
Grazie all’APP LetteraSenzaBusta, disponibile per dispositivi Android e iOS sui rispettivi store Google Play e APP Store, è infatti possibile spedire lettere o brevi messaggi cartacei come raccomandate, prioritarie o telegrammi, direttamente online dal proprio smartphone, senza dover andare a fare la fila all’ufficio postale, 24 ore su 24 in qualsiasi giorno dell’anno.
Tra gli altri servizi disponibili spiccano il servizio Data Certa Online che permette di apporre data e ora certa ad atti e contratti e FAX gratis che consente di spedire fax in italia senza alcuna limitazione e soprattutto senza spendere nulla.

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