AnconAmbiente, nel giro di 2 ore e mezza l’area del concerto era pulita ed igienizzata

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Roberto Rubegni Amministratore Delegato AnconAmbiente SpA

Rubegni: “Alle 07.30 la banchina al Porto Antico era immacolata”

In relazione agli articoli apparsi a mezzo stampa AnconAmbiente tiene a fare alcune precisazioni. “Più che un risveglio amaro per AnconAmbiente penso sia corretto parlare di una naturale amarezza di tutti i cittadini – ha dichiarato Roberto Rubegni Amministratore Delegato di AnconAmbiente S.p.A. – ma procediamo con ordine. Fermo restando che ritengo personalmente l’evento di sabato sera una bellissima cosa per la città tengo a precisare che come da richiesta sono stati posizionati ulteriori 9 contenitori per la raccolta differenziata. Un “rinforzo straordinario” per la manifestazione in aggiunta alle batterie in loco. Nello specifico per plastica, carta e indifferenziato. Gli stessi sono stati collocati nel tardo pomeriggio al fine di essere utilizzati solo ed esclusivamente per la festa.

Per quanto concerne il servizio di pulizia e spazzamento, lo stesso è stato effettuato a partire dalle ore 05.00 ed è terminato nell’area dove era disposto il palco che, prima di essere pulita doveva prevedere il disallestimento dello stesso.

Le operazioni di cui sopra hanno impegnato le nostre squadre per circa 2 ore e mezza tanto più che all’arrivo della nave da crociera alle ore 07.40 del mattino i turisti hanno trovato la banchina immacolata.


Didascalia: L’area del concerto al Porto Antico perfettamente pulita, sullo sfondo la manovra di attracco all’arrivo della nave da crociera Marella Explorer 2 intorno alle ore 07.30.

Ritengo aleatorio parlare di servizio di pulizia alla fine della manifestazione, in quanto nonostante il bel concerto sia finito intorno alle ore 24.00 le persone sono rimaste, come è giusto che sia in questi contesti, a passeggio e nei locali adiacenti il Porto Antico sino alle 03.00 del mattino. Come è noto i servizi di raccolta e spazzamento prevedono l’uso di uomini e mezzi che debbono e sottolineo debbono operare in totale sicurezza. L’avvio dei lavori alle ore 05.00 delle squadre era stato ipotizzato in quanto congruo con quelle che sono le dinamiche di un concerto all’interno di una notte bianca. Concludo con una nota amara, purtroppo alcuni dei grandi cesti di cui sopra per la raccolta differenziata non erano pieni tanto da giustificare un abbandono così massiccio di rifiuti, ma non finisce qui. Una seconda nata amara riguarda il servizio di disinfestazione e igienizzazione che abbiamo dovuto fare ad hoc su alcune aree del concerto che sono state utilizzate come vespasiani. Questo dispiace, non come AD di AnconAmbiente, ma come cittadino anconetano e, come tale, il mio appello va sempre nella direzione di un maggior rispetto della nostra città. Un’ultimissima cosa… i nostri operatori si sono impegnati su tutta la città e non solo al Porto Antico, il successo dell’intera manifestazione ha, infatti, fatto affluire ad Ancona tantissime persone che consumando, gioco forza, hanno prodotto una mole di rifiuti straordinaria rispetto alla routinaria operatività dell’azienda”.