Franchi Umberto Marmi S.p.A., il CDA approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2020

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Il Consiglio di Amministrazione di Franchi Umberto Marmi S.p.A., azienda leader a livello internazionale nel settore della lavorazione e della commercializzazione del marmo di Carrara, quotata sul mercato AIM Italia (Ticker: FUM) (la “Società”), ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2020 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.

PRINCIPALI RISULTATI

Nell’esercizio 2020 FUM ha realizzato un Totale Ricavi e altri proventi pari a 51,2 milioni di Euro rispetto ai 65,2 milioni di Euro registrati nello stesso periodo del 2019 (-21,5%). La flessione dei ricavi si è concentrata principalmente nella fase di lockdown (sostanzialmente nel secondo trimestre) mentre nell’ultimo trimestre del 2020 si è registrata una forte ripresa delle vendite raggiungendo i 15,3 milioni di Euro (+53% rispetto al terzo trimestre del 2020 e +19,5% rispetto al quarto trimestre del 2019).

Le vendite hanno registrato una sostanziale tenuta sul mercato italiano (24,3 milioni di Euro nel 2020 rispetto a 24,5 milioni di Euro nel 2019) e negli Stati Uniti (6,5 milioni di Euro nel 2020 rispetto a 7,0 milioni di Euro nel 2019), mentre hanno visto una decisa contrazione in Cina (8,2 milioni di Euro nel 2020 rispetto a 16,3 milioni di Euro nel 2019). Il risultato in Cina è da ricondurre sia al lungo periodo di lockdown cinese e italiano ma anche alle difficoltà logistiche che hanno bloccato le visite dei clienti presso gli showroom in sede.

In termini di prodotti venduti si è registrata un’importante flessione dei ricavi di Calacatta (-10,7 milioni di Euro rispetto al 2019) in considerazione della contrazione delle vendite in Cina dove il Calacatta rappresenta di gran lunga il prodotto più ricercato. A ciò si è contrapposto un aumento dello Statuario (+0,9 milioni di Euro rispetto al 2019), del Gioia Venato (+1,8 milioni di Euro rispetto al 2019) e del Bianco Carrara (+1,6 milioni di Euro rispetto al 2019).

Al 31 dicembre 2020 l’Adjusted Ebitda è pari a 17,9 milioni di Euro rispetto ai 27,0 milioni di Euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente (-33,6%). La diminuzione è sostanzialmente riconducibile alla contrazione dei ricavi e in particolare alle minori vendite di Calacatta su cui i margini industriali sono particolarmente elevati solo parzialmente compensati dai maggiori ricavi realizzati dallo Statuario.

L’Adjusted Ebitda margin al 31 dicembre 2020 è pari al 34,9% rispetto al 41,3% dello stesso periodo dell’esercizio precedente con una sostanziale tenuta della redditività in considerazione della contrazione dei ricavi.

L’EBITDA è pari a 14,6 milioni di Euro rispetto a 25,3 milioni di Euro nel 2019 (-42,4%), con un margine sui ricavi del 28,4% rispetto al 38,8% dell’esercizio 2019.

L’EBIT è pari a 13,3 milioni di Euro rispetto a 24,2 milioni di Euro dello stesso periodo dell’anno precedente (-45,0%).

Il Risultato Netto è pari a 10,3 milioni di Euro rispetto a 16,6 milioni di Euro dell’esercizio 2019 (-38,0%).

Gli investimenti al 31 dicembre 2020 sono stati pari a 2,1 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 4,9 milioni di Euro dell’anno precedente, sia in considerazione dell’effetto della pandemia di Covid-19, ma soprattutto per il fatto che le attività legate all’ampliamento degli spazi espositivi presso la sede della Società sono sostanzialmente terminati nei primi mesi dell’anno 2020.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2020 è positiva e pari complessivamente a -1,0 milioni di Euro (disponibilità di cassa), rispetto ai -6,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. Tale risultato riflette l’importante autofinanziamento generato nel periodo, l’incremento del capitale circolante legato all’aumento del magazzino in considerazione dell’inaugurazione dei nuovi spazi espositivi presso la sede aziendale e le facilitazioni di pagamento concesse ai Clienti nonché la distribuzione dei dividendi nel corso del 2020.

Fatti di rilievo al 31 dicembre 2020 e successivi

Fra i fatti rilevanti avvenuti nel corso del 2020 segnaliamo la business combination con TheSpac S.p.A., già quotata sul mercato AIM Italia per mezzo della quale, a seguito della fusione per incorporazione della Società in TheSpac, FUM si è quotata sul mercato AIM Italia con efficacia dal 5 ottobre 2020.

Inoltre nel corso del mese di gennaio 2021 la Società ha finalizzato l’acquisizione del 50% delle quote sociali della Ingegner Giulio Faggioni Carrara S.r.l. titolare di un’importante cava nel distretto minerario delle Apuane per mezzo della quale si è garantita un’importante fonte di approvvigionamento di marmo di elevata qualità (Calacatta e Statuario) migliorando così sia il proprio posizionamento strategico che le attese di redditività futura. Grazie a questa importante acquisizione la Società si è garantita la potenzialità di approvvigionamento per sostenere il piano di crescita per gli anni futuri.

L’operazione di acquisizione ha visto un parziale reinvestimento dell’imprenditore Gualtiero Vanelli per il tramite della GVM – La civiltà del marmo S.r.l. che ha così acquisito il 9% del capitale sociale della FUM oltre ad essere stato nominato consigliere della stessa. GVM negli impegni sottoscritti ha inoltre garantito il reinvestimento di 1,5 milioni di Euro in azioni della Società che alla data odierna è già stato effettuato per complessive 12.100 azioni portando così la partecipazione del socio GVM al 9,05% mentre la restante parte dell’investimento sarà conclusa nel corso dell’anno 2021.

Impatti ed effetti dell’epidemia COVID-19

Nel corso del 2020 l’epidemia COVID-19 ha condizionato le attività della Società in modo significativo. Nel corso del lockdown generalizzato a marzo e aprile 2020 sono state sospese le spedizioni dei prodotti e le principali attività produttive. La Società si è attivata immediatamente per effettuare tutte le possibili manutenzioni ordinarie in modo da recuperare il più possibile e prepararsi per la riapertura avvenuta nel corso di aprile-maggio. L’impatto sui ricavi è stato

significativo e si è inevitabilmente riflesso nei primi tre trimestri dell’anno nei quali i ricavi sono diminuiti di 16,5 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel primo e secondo trimestre in considerazione dei lockdown generalizzati sia in Italia che negli altri paesi (con particolare riferimento a Cina e Stati Uniti) e poi, anche se in misura più limitata, nel terzo trimestre a causa dei vincoli agli spostamenti che hanno impedito ai clienti di venire presso gli showroom della Società. Il risultato commerciale straordinario dell’ultimo trimestre del 2020 ha parzialmente compensato la diminuzione dei ricavi accumulata nei primi mesi dell’anno.

Evoluzione prevedibile della gestione

I primi mesi del 2021 confermano il trend di recupero evidenziato nel corso dell’ultimo trimestre del 2020 sia in termini di ricavi che di redditività. In particolare, l’intensa attività commerciale che la Società sta pianificando per l’anno in corso, fra le quali la partecipazione alle esposizioni fieristiche in Cina, prevista a maggio, e a Verona – Marmomacc, prevista a fine settembre/inizio ottobre – dovrebbe permettere di recuperare i livelli di vendita e di redditività raggiunti nel 2019.

Convocazione dell’Assemblea dei soci

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea degli azionisti per il 19 aprile 2021, in unica convocazione, per l’approvazione, in sede ordinaria, del bilancio al 31 dicembre 2020.

Il Consiglio di Amministrazione in considerazione del risultato economico risultante dal progetto di bilancio 2020 (pari a 10,3 milioni di Euro) ha proposto la distribuzione di un dividendo pari al 70% dell’Utile Netto ovvero pari a Euro 0,241 per azione con ISIN IT0005335754.

Inoltre, nel contesto della medesima assemblea i soci saranno chiamati ad approvare (i) in sede straordinaria, alcune modifiche al testo dello statuto sociale, al fine di adeguare lo stesso, inter alia, alle previsioni del Regolamento Emittenti AIM, come da ultimo modificato, nonché a quanto previsto dall’articolo 2441, comma 4, c,c., come modificato dal D.L. n.76 del 2020, in merito alla possibilità di deliberare aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente; e (ii) in sede ordinaria il conferimento dell’incarico di revisione legale per gli esercizi 2021-2029 a Deloitte & Touche S.p.A. ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n, 39/2010 in considerazione della qualificazione di FUM quale “emittente azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante” ai sensi dell’art. 2-bis commi 1 e 2 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999.

In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha altresì verificato in capo a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale il possesso dei requisiti richiesti per la carica, anche in base alle modifiche da ultimo apportate al Regolamento Emittenti AIM. È stato confermato in capo ai Consiglieri Maurizia Leto Di Priolo e Roberto Lettieri il possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi dell’articolo 148, comma 3 del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58.

Presentazione dei dati alla comunità finanziaria

Alberto Franchi, Presidente e CEO, Carlo Varni, General Manager e Marco Nannini, CFO incontreranno gli Investitori in videoconferenza lunedì 22 marzo 2021 alle ore 18 per la presentazione dei risultati 2020. Seguirà una sessione di Q&A.

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