All’Eremo di Fonte Avellana il primo appuntamento di Festival off

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Sabato 28 agosto, Lectura Dantis con il presidente Piero Dorfles e il priore Padre Gianni Giacomelli

Gli ignavi e l’Antinferno raccontati da Dante nella Divina Commedia saranno protagonisti sabato 28 agosto, all’Eremo di Fonte Avellana, del primo appuntamento di Festival off, rassegna di eventi collaterali al Festival del Giornalismo culturale. A dibatterne a partire dalle 16 saranno il presidente del Festival, Piero Dorfles, e il priore di Fonte Avellana, Padre Gianni Giacomelli, con un commento del canto III dell’Inferno, seguito da una sua lettura integrale.

<A mio parere si tratta di uno dei più ricchi e densi di significato ed è molto attuale – commenta Dorfles -. Dante qui non si perde nelle politiche del proprio tempo, parla di temi ancora oggi molto significativi: è un testo di grande efficacia>. La scelta di tale canto non è casuale, poiché l’edizione 2021 del Festival, che si svolgerà a Urbino tra l’8 e il 10 ottobre, verterà sulla lingua italiana e in questo passo della Divina Commedia Alighieri introduce <molti temi e formule usate ancora correntemente ed è proprio ciò che lo rende attuale. Spesso usiamo tutt’oggi espressioni come “senza infamia e senza lode” o “lasciate ogni speranza, voi che entrate”, che sono essenziali di questo canto. Dante poi inserisce alcune riflessioni implicite nelle scelte fatte, anticipando di quasi due secoli i temi dell’Umanesimo e, per alcuni versi, anche quelli dell’Illuminismo>.

Il commento di Dorfles sarà preceduto da un’introduzione di Padre Giacomelli: <Sarà di taglio teologico e il priore parlerà del significato dell’Antinferno. Sentiremo una cosa molto particolare, figlia di riflessioni teologiche del Medioevo. Poi io leggerò l’inizio del canto e spiegherò i motivi del suo fascino. Infine, ci sarà la Lectura Dantis vera e propria, in cui leggerò il canto per intero>.

A introdurre l’evento sarà Lella Mazzoli, condirettrice del Festival, che commenta così il ritorno della rassegna all’eremo, dopo gli appuntamenti della scorsa edizione: <È una intrigante apertura del nostro Festival off. In questo anno dantiano il dibattito su un concetto come l’Antinferno, condotto da due straordinari interpreti come il nostro presidente Piero Dorfles e il Priore Giacomelli, dà il via alla riflessione centrale del Festival: quella sul valore e sulla difesa della parola>.

Nel rispetto delle norme sul distanziamento e in base alle misure per il contenimento della diffusione del Covid-19, la partecipazione agli eventi del Festival sarà libera e gratuita, ma a numero chiuso, con obbligo di prenotazione, di uso della mascherina e di possesso del Green Pass. Per riservare un posto basterà andare sul sito www.festivalgiornalismoculturale.it, dove si potrà consultare l’intero programma e rimanere aggiornati sulle conferme o aggiunte di ospiti.

Il Festival del giornalismo culturale è organizzato dall’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino e dall’Università degli studi di Urbino Carlo Bo, con il contributo della Regione Marche e di Sviluppo Marche Srl (Svim), in collaborazione con la Galleria Nazionale delle Marche e con il patrocinio del Parlamento europeo, della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Senato della Repubblica e della Regione Marche. Si ringraziano il LaRiCA, la Rete di scuole di Pesaro e Urbino, il Paese dei Balocchi, l’Eremo di Fonte Avellana, la Basilica di Santa Croce al Chienti e gli sponsor TVS e Cassa di risparmio di Pesaro.

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