Porto di Ravenna, 221 milioni di euro per il servizio di assistenza passeggeri e stazione marittima

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A febbraio incontri con operatori e cittadini in previsione della stagione crocieristica che inizierà in primavera

 

Ieri, 20 dicembre 2021, è stato sottoscritto il contratto per la “concessione del servizio di assistenza passeggeri e di Stazione Marittima nel porto di Ravenna, ivi comprese le aree e i beni strumentali e/o accessori, nonché delle aree per la realizzazione e gestione della nuova Stazione Marittima e degli altri beni strumentali e/o complementari alla prestazione del suddetto servizio”.

Dopo l’aggiudicazione della gara, avvenuta nel settembre scorso, sono state affidate le aree del Terminal Crociere di Ravenna al nuovo concessionario Ravenna Civitas Cruise Port Srl, joint venture tra RCL Cruises Ltd, Società di Royal Caribbean Group, e VSL Ravenna Srl.

Si completa così il percorso iniziato nell’estate del 2020, quando la stessa RCL Cruises Ltd. aveva presentato la proposta di partenariato pubblico privato per la costruzione del nuovo Terminal crociere e la relativa concessione.

Un progetto che si basa sul rilancio della funzione croceristica del porto di Ravenna attraverso la riqualificazione dell’area di Porto Corsini antistante il Terminal e l’integrazione di detto Terminal con l’ambiente che lo circonda. Gli edifici previsti dal progetto saranno infatti inseriti nel contesto del Nuovo Parco delle Dune che sarà realizzato dalla stessa Autorità di Sistema Portuale.

Grazie a questo accordo lo scalo di Ravenna diverrà homeport, ovvero punto di inizio e fine crociera e non solo di transito, e si stima arrivi ad accogliere fino a 300.000 passeggeri l’anno, con tutto ciò che questo può significare in termini di opportunità per il territorio in relazione a soggiorni pre e post crociera, in collaborazione con il sistema aeroportuale regionale, in particolare con gli Aeroporti di Bologna, Forlì e Rimini. Oltre alla possibilità di rifornire le navi che sosteranno a Ravenna di tutti i beni e servizi di cui avranno necessità.

L’area, per una superficie complessiva di 12 ettari sarà concepita come un progetto unitario dove spazi a verde pubblico attrezzato e percorsi ciclo-pedonali si intrecciano a una serie di servizi e attrezzature a supporto del Terminal. Un luogo “ripensato” nel segno della continuità con gli elementi di naturalità che caratterizzano il sistema costiero. Al fine di garantire la sostenibilità ambientale nella gestione della Stazione Marittima, sarà realizzato un sistema di elettrificazione delle banchine che permetterà alle navi in sosta di spegnere i motori e alimentarsi tramite energia elettrica. Per questo l’Autorità di Sistema Portuale ha ottenuto 35 milioni di euro dai fondi del PNRR.

Gli edifici previsti dal progetto saranno dedicati non solo alla funzione crocieristica, ma anche ad altre attività sia per i turisti che per i cittadini. Il terminal crociere si svilupperà su due piani e si collegherà alle navi tramite una passerella in quota, che si estenderà lungo il molo, come una grande terrazza affacciata sul mare dei lidi ravennati, alla quale si agganceranno ponti mobili d’imbarco di nuova generazione.

I cinque volumi esterni, sul lato sud dell’area di concessione, saranno occasione di scambio e di relazione, aree di pausa e di sosta per gli abitanti dei Lidi e della città di Ravenna, i viaggiatori e gli equipaggi, con spazi destinati alle eccellenze locali di street-food, un crew center e un desk per le informazioni turistiche ed esperienziali sul territorio.

Per le attività di homeport, la società terminalistica e altre società collegate allo svolgimento del servizio coinvolgeranno da 100 a 200 lavoratori al giorno, tra addetti all’assistenza ai passeggeri, alla viabilità, alla sicurezza, alla movimentazione dei bagagli e delle provviste di bordo, alle pulizie; inoltre saranno coinvolti gli addetti ai servizi tecnico-nautici del porto di Ravenna, gli autisti dei bus, dei taxi, dei servizi di noleggio con conducente e dei camion delle provviste, gli assistenti e le guide turistiche.

Nelle giornate senza navi all’ormeggio, il terminal e la sua passerella sul mare si apriranno ad eventi sia pubblici che privati. In coordinamento con gli Enti Pubblici, si potranno organizzare eventi sportivi, percorsi artistici e letterari, presentazioni, e molto altro. I grandi spazi al piano terra si prestano per fiere e altre attività di grande respiro.

Dalla primavera del 2022 è previsto l’arrivo a Porto Corsini delle prime navi da crociera che si stima possano già nella prossima stagione rilanciare l’attività del Terminal. Proprio per dare l’opportunità a tutti gli stakeholder di cogliere appieno le opportunità derivanti da questa significativa ripresa del traffico crocieristico, a febbraio Autorità Portuale e nuovo gestore incontreranno operatori del commercio, del turismo e la cittadinanza.

 

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