Ancona, il progetto di economia circolare da rifiuto a risorsa

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In continuità con una ampia serie di progetti  e campagne promossi e sposati dalla Direzione Ambiente del Comune di Ancona in questi anni su più fronti –  quali, in particolare,

 

Mosaico Verde, progetto di forestazione urbano su alcune aree del territorio comunale  condotto in  collaborazione con AzzeroCo2 (soggetto promotore sul piano nazionale);

-il progetto Life+ A-GreeNet  di recente adesione che vede in rete i centri costieri marchigiani e abruzzesi relativamente  a interventi di micro forestazione urbana;  

– Sistema, progetto intercomunale per la promozione degli ecosistemi del Parco del Conero, centrato in particolar modo sullo sviluppo dell’agricoltura biologica priva di chimica(bando Fondazione Cariverona);

– Conero Cleaning Day, attivato assieme a istituzioni e associazioni del territorio per la pulizia delle aree a verde dai rifiuti;

-il recupero della discarica abusiva di via Filonzi,  nella quale sono state messe a dimora circa 400 piante;

Se potessi avere...1,5 Kg di scarti organici in più….campagna di comunicazione per incentivare la corretta raccolta differenziata dei rifiuti organici,

 

l’Amministrazione comunale  nell’anno corrente promuove il progetto 

Economia circolare, da rifiuto a risorsa. L’utilizzo del compost come risorsa per nutrire la terra”. 

Si tratta di una  iniziativa che coinvolge più soggetti istituzionali, scientifici e il mondo della scuola e che si pone in continuità con i già citati progetti e campagne  del Comune di

Ancona assieme ai suoi  partner, volti a incentivare sia la raccolta differenziata con  il riciclo del rifiuto organico, sia la sempre maggior cura  del verde urbano anche  per contrastare i cambiamenti climatici in atto,  in linea con il P.I.A. il Piano contro l’inquinamento ambientale atmosferico, lo strumento messo a punto negli ultimi anni con il coordinamento scientifico del prof. Floriano Bonifazi .

 

In collaborazione con una pluralità di soggetti, quali  ATA,  ANCONAMBIENTE, ISTVAS- HORT soc. coop.,  Dipartimento di Agraria dell’Università Politecnica delle Marche, AMAD-  2 HANDS-  CASA DEI GIOVANI PIERO ALFIERI-  WWF ANCONA- FIAB Ancona e Conero, la Direzione Ambiente del Comune ha ideato un percorso formativo di “economia circolare” che verrà effettuato all’interno di “My Agri Future” corso di formazione sull’agricoltura urbana e sociale, sull’utilizzo del compost, che se non utilizzato fino ad oggi considerato un costo sulle spalle della collettività – in una risorsa per il territorio,  attraverso la trasformazione del materiale organico in  compost da utilizzare come ammendante (concime) in aree verdi cittadine, interessate a processi di (micro) forestazione urbana o negli orti sociali.

 

A riguardo – ricorda  l’assessore all’Ambiente Michele Polenta sono molti gli effetti positivi che un’area boschiva urbana può apportare.   L’effetto principale si ha sulle temperature e sul clima: una città con più alberi può ridurre l’effetto isole di calore.  Un altro effetto dovuto alla presenza di alberature è l’assorbimento della CO2 atmosferica che gli alberi assorbono e reimmettono sotto forma di ossigeno in atmosfera, contribuendo fortemente a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.  Infine, una pianta può contribuire al miglioramento dell’aria in città, filtrando l’inquinamento atmosferico attraverso il processo di deposizione delle polveri sottili.  Quanto al processo di conversione del rifiuto organico è innegabile che si tratta di un modello virtuoso da fare conoscere e applicare . Tra i vantaggi del compostaggio  anche il nutrimento alle alberature che si stanno incrementando sul suolo comunale

 

Prendendo le mosse dal corso gratuito di formazione  per operatore polivalente in Agricoltura  My Agrifuture-  Agricoltura Urbana e sociale,    (attivato dall’Istituto scolastico Vanvitelli Stracca Angelini ISTVAS e dal Dipartimento di agraria dell’UNIVPM con il contributo della Fondazione Cariverona, con il sostegno della Provincia di Ancona e in partnership con l’associazione AMAD)  sono state messe a fuoco 2 giornate di studio ed esercitazione pratica rispetto al tema dell’Economia circolare .

I due appuntamenti sono rivolti ai partecipanti del corso promosso dall’ISTVAS, agli studenti, ai cittadini, ai rappresentanti delle associazioni Ambientaliste e agli assegnatari degli orti sociali.

 

Lezione teorica:  venerdì 18 febbraio ore 14,30- 19, 30  presso ISTVAS

Lezione pratica: sabato 19 febbraio ore 9,00 presso il Parco Galassia

 

 

La lezione teorica del 18 febbraio sarà condotta dalla dott.ssa Martina Perugini della Coop . HORT e riguarderà  argomenti quali:

il ciclo della natura e cosa avviene durante il compostaggio; i vantaggi del compostaggio; i dati sul compostaggio industriale e domestico e di comunità; sapere scegliere il luogo adatto; preparare il fondo; formare il cumulo con materiali giusti; creare e mantenere un buon rapporto carbonio azoto; mantenere la giusta  umidità; l’importanza dell’ossigeno e la giusta aerazione; le giuste temperature nelle diverse fasi del compost; i diversi tipi di compostiere e i volumi giusti; le funzioni del compost: fisiche, chimiche e biologiche.

 

L‘esercitazione pratica  del 19 febbraio consisterà nella applicazione del compost e come utilizzarlo nell’area del parco Galassia, dove è presente uno dei rimboschimenti urbani realizzati dal Comune di Ancona.

 

Queste attività saranno affiancate da una campagna di comunicazione che illustra gli obiettivi e le tappe del progetto  –  in particolare locandine e cartellone informativo   da installare nel  parco Galassia –   e dalla realizzazione di materiale video da divulgare successivamente nelle scuole, in rete  e in altre sedi per fare conoscere il procedimento  “da rifiuto a risorsa”.

 

L’iniziativa è stata presentata stamane in Comune. All’incontro hanno partecipato:

Antonio Gitto, presidente Anconambiente il quale ha ricordato “dobbiamo sfruttare meno le risorse e privilegiare consumi più consapevoli, volgendoci al riciclo dei materiali per favorire la tutela dell’ambiente”.

Matteo Giantomassi, ATA rifiuti Ancona ha precisato ”la frazione organica è la più difficile da trattare ma se viene trattata in maniera intelligente è molto preziosa per i nostri terreni. Prevenzione, trattamento e recupero sono il nostro obiettivo e la provincia di Ancona ha già raggiunto risultati importanti con buone performance”.

Valentina Morico per AMAD ha sottolineato come “la tematica ambientale è trasversale e impatta su tutta la vita della persona; per questo crediamo importante sensibilizzare su questi aspetti ed anche su questa iniziativa”.

Il professor Francesco Savore dell’ISTVAS ha precisato come il Comune di Ancona abbia collaborato con l’istituto “affidandoci 30 ulivi alle nostre cure; ci stiamo impegnando nella agricoltura sociale con buoni risultati e  coinvolgeremo pure una ventina di nostri studenti in questa iniziativa”.

Davide Neri,  direttore Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università Politecnica delle Marche ha rimarcato “abbiamo istituito lo scorso anno una laurea in Economia circolare che ha avuto un notevole successo con numerosi iscritti.  Il compost è la metafora della vita con la rigenerazione e il ritorno al terreno delle sostanze che compongono la parte organica”.

Infine, l’assessore Michele Polenta ha ringraziato le associazioni 2Hands (Tommaso Pretto),  Casa dei giovani (Andrea Alfieri), WWF Ancona Young (Noemi Polonara) e Fiab (Mattia della Corte) perché con le loro iniziative di cleanup volte al decoro e cura della città, svolgono una interessante attività di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza.

 

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