Via alle gare Bolkestein per le spiagge e l’arma segreta diventa la certificazione

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7.458 km di costa, spiagge che si collocano al quinto posto nel mondo nella classifica di gradimento del turismo internazionale e, domani, l’applicazione della Direttiva Bolkstein, che prevede la gara per l’assegnazione delle concessioni delle spiagge.

In un clima caratterizzato ancora da polemiche e da incertezze circa i criteri in base ai quali verranno assegnate le più note “perle” delle coste italiane, Bureau Veritas Italia ha lanciato la sfida della certificazione che prevede di fare della norma UNI ISO 13009 la chiave per una interpretazione coerente e uniforme degli standard messi in campo dai vari gestori delle spiagge, per quanto riguarda in particolare la qualità, la sostenibilità, la accessibilità e la sicurezza delle spiagge.

La norma internazionale, che stabilisce i requisiti generali e le raccomandazioni per gli operatori balneari che offrono servizi ai turisti e ai visitatori, prevede una certificazione ma anche un percorso attraverso il quale i gestori di spiagge e stabilimenti balneari possa adeguare i loro standard di servizio candidandosi con uno strumento concreto o al rinnovo o all’acquisizione delle concessioni che saranno assegnate dopo le gare.

 

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