Le Marche alla Bit, riflettori accesi sui borghi

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Taglio del nastro questa mattina per la Borsa internazionale del Turismo di Milano a cui la Regione partecipa all’insegna dello slogan ‘Scopri le Marche, terra di emozioni’, titolo che racchiude l’idea che le Marche sono sempre una piacevole sorpresa per il turista, anche quando sembra di conoscerle. Ed emozionano, evocando quella linea ideale tra passato e futuro attraverso gli antichi Borghi, scrigni preziosi di tradizioni, valori, leggende e storie. Sono i testimoni intatti del fascino discreto delle Marche e che sono diventati i protagonisti di MArCHESTORIE, festival unico nel suo genere, che già dalla prima edizione dello scorso anno ha tessuto insieme cultura e turismo. Dopo il saluto di benvenuto della Regione Marche agli operatori turistici e la presentazione del programma dell’edizione 2022 del presidente della Commissione consiliare Turismo, Andrea Putzu, di Gianluca Caramanna, consigliere del presidente della Regione e dell’assessore al Turismo della Lombardia Lara Mangoni, in visita allo Stand delle Marche, la Bit 2022 si è accesa sul festival itinerante dei Borghi. L’appuntamento “MarcheStorie. Un affascinante viaggio alla scoperta dell’identità nascosta e segreta dei nostri luoghi” è stato presentato dall’assessore alla Cultura Giorgia Latini, insieme a Pino Insegno (che ha inviato un video saluto), al direttore artistico Marche Storie Paolo Notari e Ivan Antognozzi, Direttore Fondazione Marche Cultura.

“Rilanciamo il nostro territorio attraverso la cultura”, ha esordito l’assessore regionale Giorgia Latini. L’obiettivo delle Regione “è emozionare il turista, chi viene a visitare il nostro territorio”. Un rilancio che è racchiuso nelle politiche di settore avviate dalla Giunta Acquaroli, a partire dai fondi disponibili del Pnrr. “Con la line A (progetti pilota di rigenerazione) il Comune di Montalto Marche è stato premiato con 20 milioni di euro. Ora parte la line B (avviso pubblico ai Comuni), con 83 Comuni partecipanti, a testimonianza della voglia di progettare il rilancio e la rinascita del nostro territorio. Non verranno tutti selezionati, però è importante che 83 borghi abbiano iniziato un processo virtuoso per rigenerarsi, per rinnovarsi e divenire attraenti. Non tutti saranno selezionati, ma sono comunque testimoni di un percorso avviato, che può contare su tante risorse disponibili, come i 100 milioni di euro comunitari destinati al rilancio dei borghi. Inoltre con la legge regionale sul rilancio dei borghi, a disposizione ci sono altri 8 milioni. Adesso le risorse ci sono, bisogna crederci, ma siamo sulla buona strada perché le progettualità iniziano a concretizzarsi e sono progettualità importanti che permetteranno il rilancio del territorio”.

MarcheStorie è la festa dei borghi, patrimonio straordinario a cui la Regione dedica una grande azione di rilancio per il turismo e dalle ricadute positive sul sistema commerciale, urbanistico, sociale. Si riparte dalla rete dei borghi per promuovere le Marche, dei centri storici come contenitori e contenuti in tutte le loro sfaccettature: l’artigianato, la manifattura, il turismo e molto altro. La prima edizione ha regalato grandi numeri: 56 i borghi coinvolti per 431 spettacoli, più di 2000 maestranze artistiche, tecniche, artigianali, 23 mila spettatori che hanno così potuto conoscere o riscoprire luoghi, cibi, vicende millenarie e racconti dei centri storici che costellano le Marche, dal mare alle montagne, negli antichi abitati arroccati, nelle fortezze medievali, attraverso città e chiese. Video racconti, narrazioni, momenti dal vivo, ospiti, gruppi musicali folcloristici, rievocazioni storiche, mostre, visite naturalistiche, laboratori artisticidiversi livelli sensoriali per raccontare storie, fiabe e leggende. E dopo l’edizione “zero” dello scorso anno, ora si punterà a una dimensione nazionale e internazionale per catture l’attenzione e l’interesse di un turismo sovranazionale.

Successivamente è stata la volta della presentazione del cartellone delle attività culturali proposte dal Consorzio Marche Spettacolo e Amat: il sistema dello spettacolo dal vivo delle Marche riparte e per l’estate 2022 offre un programma ricchissimo di eventi. Di “Marche… ogni giorno sarà uno spettacolo”, ne hanno discusso Giorgia Latini, assessore alla Cultura, Katiuscia Cassetta, Presidente Consorzio Marche Spettacolo, Gilberto Santini, Direttore AMAT e Daniela Tisi, Dirigente Cultura.

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