Mostra “La cultura della plastica: arte, design, ambiente”

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Venerdì 20 maggio inaugura la nuova mostra del Museo Tattile Statale Omero “La cultura della plastica: arte, design, ambiente”, visitabile fino al 31 agosto con ingresso gratuito.

Un’esposizione, ideata da Andrea Sòcrati e allestita da Fabio Fornasari, per raccontare un materiale onnipresente nella nostra vita, ora esaltato, ora condannato, ora povero, ora chic, ora pop ora di élite. Un materiale miracoloso, la plastica, che si trasforma da materia bruta a oggetto perfetto e utile ma che causa gravi problemi di inquinamento se viene abbandonato nell’ambiente e soprattutto nel mare.

Partner del progetto sono: il Liceo Artistico Mannucci, l’Università Politecnica delle MarcheGarbage Group, Fratelli GuzziniVesta Design.

La mostra è suddivisa in tre settori, ognuno dei quali racconta un legame tra plastica, arte, design e ambiente.

Il primo settore è dedicato alle opere di importanti artisti, realizzate utilizzando diversi tipi di plastica: Bruno Ceccobelli, Cracking Art, Silvio Craia, Nicola Farina, Ottmar Horl, Marco Lodola, Gino Marotta, Paolo Nicolai, Renzo Nucara, Walter Paoletti, Alfredo Pirri, Massimiliano Trubbiani. Tra gli artisti c’è anche il mare, con oggetti che ha lavorato per lungo tempo e che ci restituisce trasformati con nuovi significati da scoprire e il video “Mare1” di Daniele Pignatelli (con Alessandro Feira-Chios, Francesco Vitaloni Sing Sing Studio Special, Oddo Bernardini).

Il secondo settore è dedicato al Design. Diversi sono gli oggetti esposti, dalle miniature di importanti e celeberrimi prodotti diventati icone della modernità a oggetti di grande eleganza, per continuare con un design contemporaneo e pop. Tra le aziende che espongono: Fratelli Guzzini, Vesta Design, Prensilia, Piquadro, Kartell, Magis, Gufram, Artemide, Lego, Tokidoki, Collins Design, Fornarina, Mattell, Fila, Tupperware, Europhone, Mandarina Duck, Superstuff, Sagmeister.

Il terzo settore è dedicato alla conoscenza della plastica e al grave inquinamento che produce se viene abbandonata nell’ambiente. Decisori politici, aziende, cittadini, tutti sono chiamati all’impegno per la salvaguardia della nostra “casa comune”.
Questa sezione è arricchita da un video realizzato da alcuni alunni del Liceo Artistico Mannucci sul tema dell’acqua quale bene prezioso e da ulteriori due video: uno ideato dall’Università Politecnica delle Marche sui corretti comportamenti per lo smaltimento dei rifiuti in plastica e l’altro da Garbage Group sull’innovativo sistema di pulizia delle acque portuali tramite il battello Pelikan. Paolo Baldoni, Ceo Garbage Group, ricorda l’importazione dell’approvazione qualche giorno fa della legge Salvamare che permette finalmente a chi raccoglie rifiuti in mare di conferirli alle autorità competenti per il corretto smaltimento. Francesco Regoli dell’Università Politecnica delle Marche, sottolinea l’importanza della multidisciplinarietà nell’affrontare queste tematiche e i nuovi scenari professionali che possono aprirsi.

La mostra è tattile ed esperienziale, con tutti i supporti utili alla fruizione da parte di un pubblico con disabilità visiva, uditiva e cognitiva, grazie al Media partner Rai Pubblica Utilità, che ha realizzato video esplicativi in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e allo staff del museo Omero che ha prodotto sottotitoli e audiodescrizioni di alcuni video, didascalie in Braille e la guida di lettura facilitata alla mostra.
Presente anche un tavolo per i più piccoli con giochi in plastica oltre a due postazioni con tavolini e sedie per svolgere attività dedicate alle persone con autismo.

Il prof. Nicola Farina per il Liceo artistico Mannucci ha ribadito il valore etico oltre che estetico dell’arte: questa mostra di forte impatto educativo si presta infatti, dopo Ancona, ad essere ospitata in altre località, accompagnata da attività didattiche inclusive sul tema della salvaguardia dell’ambiente.

L’intento è quello di promuovere, anche attraverso i linguaggi dell’arte e del bello, la conoscenza della plastica e di promuovere un’azione di sensibilizzazione sui temi del riciclo, della sostenibilità e della tutela dell’ambiente in un decennio, 2021-2030, proclamato dall’ONU “decennio del mare”.
La mostra inaugura in una settimana ricca di eventi per Ancona e la Mole Vanvitelliana grazie alla concomitanza con Ancona-Marche Design Week 2022 e la rassegna Tipicità in blu.

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