Ernestomeda presenta la nuova Sign, ideata da Giuseppe Bavuso

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In occasione di EuroCucina 2022, Ernestomeda presenta in anteprima Sign, il nuovo modello di cucina ideato da Giuseppe Bavuso, architetto e art director dell’azienda, e Back System, una vera e propria struttura a spalla portante attrezzata con specifici elementi, adattabili alle diverse esigenze, che potrà arricchire tutte le cucine Ernestomeda.

Sign rappresenta in assoluto uno dei più importanti e “ricchi” progetti realizzati dal brand: il modello è caratterizzato infatti da una varietà straordinaria di materiali, finiture e strutture che offrono possibilità di personalizzazioni e combinazioni pressoché infinite, in grado di rispondere a tutte le esigenze del consumatore.

Il nuovo progetto si caratterizza fin dal primo sguardo per il nuovo concetto di open space che suggerisce. Sign rimanda infatti a un inedito e rivoluzionario modo di pensare e organizzare lo spazio della propria cucina, in grado di aprirsi e incontrare gli altri ambienti domestici, divenendo una vera e propria estensione del living, fulcro della casa dedicato alla convivialità.

Dal punto di vista progettuale, Sign è pensata per avere contenuti dall’alto valore formale ed estetico, con livelli prestazionali molto vicini a quelli professionali. Se da un lato la cucina deve continuare a rispettare le regole della funzionalità nella preparazione dei cibi, dall’altro deve essere in grado di divenire un tutt’uno con l’ambiente circostante: una cucina, dunque, che arreda e valorizza la casa con elementi tipici degli spazi conviviali del soggiorno.

Con circa duecento alternative di scelta tra finiture e materiali – dai naturali fino ai più tecnici e innovativi – Sign si conferma come uno dei modelli Ernestomeda con la più alta capacità di personalizzazione, in grado di creare affascinanti mix materici e cromatici che danno vita ad ambienti eleganti e dal forte impatto visivo e che consentono al modello di trascendere il suo ruolo di “servizio” e diventare arredo a tutti gli effetti.

Dalle soluzioni più essenziali, come i melaminici e i laccati opachi, a quelle più ricercate, come i vetri metallizzati, fino alle essenze lignee e ai gres, Sign offre l’opportunità di creare il proprio ambiente cucina in modo del tutto personale, garantendo sempre la massima coerenza estetica e la più alta libertà di scelta.

Peculiarità del progetto, la parte superiore priva dei classici pensili chiusi: nel modello, questi elementi contenitivi lasciano spazio a vetrinette, boiserie a giorno, vere e proprie aree espositive in cui ogni elemento ha una connotazione squisitamente decorativa per creare continuità e armonia con la zona living.

Il progetto Sign è arricchito infatti da soluzioni che ne completano le potenzialità, sia in termini funzionali sia estetici. È il caso del sistema a giorno Daylight – registered design – capace di integrarsi perfettamente nella cucina grazie all’impiego delle medesime finiture, dei pensili View, caratterizzati dalla completa trasparenza, e delle boiserie, composte dalle nuove pannellature Set, che possono essere dotate di scaffaletti a giorno Stay (registered design).

Un importante elemento di novità del modello è rappresentato dal tavolo snack Move-on Plus, registered design, caratterizzato dal piano scorrevole che rivela il sottostante vano attrezzato portautensili. Sign può essere dotata anche del tavolo Line Table, integrato nelle composizioni a isola e penisola, che consente di concentrare in un unico spazio le funzioni dedicate alla preparazione dei piatti e al consumo conviviale. Sia Move-on Plus sia Line Table danno vita a un risultato dalla forte personalità, che invita a vivere la cucina in modo originale e stimolante.

Sign è inoltre arricchita dal nuovo piano di lavoro MDI Induction by Inalco, disponibile in finitura Nevada, che si affianca alla zona cottura e zona lavaggio integrata Able, e dal sistema sopra top Bridge (registered design). Tra i nuovi elementi, anche il sistema di ante Double Indoor, perfetto per le armadiature.

L’assenza dei pensili chiusi non pregiudica la funzionalità di Sign: la cucina può essere arricchita, così come tutti gli altri modelli Ernestomeda, di un nuovo e importante elemento, Back System.

Attiguo alla cucina e accessibile tramite Inside Passage, il sistema di ante rototraslanti a impacchettamento laterale progettato per Ernestomeda, Back System è una struttura a spalla portante dotata di specifiche attrezzature, come i nuovi accessori Fit – di cui fanno parte cassetti e ripiani fissi e mobili – adattabili alle diverse esigenze, in grado di renderla una wine cellar, una dispensa o, ancora, una lavanderia.

Il risultato è una casa aperta, in cui i confini e le barriere tra i vari ambienti vengono valicati e dissolti per creare un unico e armonioso spazio in cui vivere e da condividere con gli altri.

New entry anche nell’ambito delle finiture, in cui fanno il loro ingresso il nuovo laccato effetto metallo Lucem, il laccato Zero Gloss Island, la gamma di laccati effetto metallo Mirror – realizzata con vernice antibatterica – e le nuove varianti Hi-melamine effetto legno: Rovere TeideOlmo NamibNoce Canyon, disponibili anche in versione Canneté, Caucaso. Novità anche nella gamma di Stone+, marmi e graniti con le nuove varianti Stone+, come Nevada CannetéMercury Brown e Sirio, esclusivi Ernestomeda, e il marmo Calacatta Oro Vagli.

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