Due nuove exit per gli investitori delle più grandi società nel real estate crowdfunding su Walliance

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Dopo circa dodici mesi dalla data di perfezionamento dell’offerta di “Milano, Via Stradivari” sul portale di investimenti e finanziamenti Walliance, la società offerente ha liquidato agli investitori del progetto un ROI annuo del 12%, dopo aver già restituito lo scorso giugno il capitale investito, pari ad € 1,8 milioni.

Il progetto ha previsto la realizzazione di otto unità abitative ricavate dal frazionamento di un ufficio, a ridosso di Corso Buenos Aires, a Milano, arredate dal brand di interior design Molteni&C | DADA. L’operazione è stata sviluppata da una società partecipata pariteticamente da R.Casa Holding e, in qualità di amministratore, da Gianluca Gaspari (gruppo ICEG), architetto già noto al network di Walliance per aver presentato diversi progetti in piattaforma, raccogliendo oltre € 10 milioni. Oltre a “Milano Via Stradivari” sono stati finanziati tramite il portale infatti altri tre progetti: “Milano, Naviglio Grande”, concluso a maggio dello scorso anno registrando un ROI annualizzato del 7,33%, per cui erano stati raccolti circa € 1,6 milioni nel 2019; “Milano, Via Ravenna”, operazione per cui sono stati raccolti capitali per € 2,6 milioni lo scorso gennaio; e il più recente “Milano Duomo”, che è stato finanziato tramite la piattaforma di investimenti e finanziamenti per € 4 milioni.

L’altra exit registrata su Walliance è stata generata dalla conclusione dell’operazione “Bologna, C16“, la cui società offerente ha restituito agli investitori del progetto i capitali investiti, pari ad € 1,8 milioni, e liquidato loro, dopo quasi 18 mesi, un rendimento annuo pari al 10,36%. Quella di Bologna è ad oggi l’unica operazione finanziario/immobiliare presentata su Walliance, che ha avuto ad oggetto la commercializzazione di un complesso residenziale composto da 90 unità abitative distribuite in quattro palazzine, nella località bolognese di Zola Pedrosa. La società che ha presentato il progetto, Gruppo Industrie Edili Holding, è anch’essa una delle realtà che ha utilizzato lo strumento di finanziamento offerto da Walliance nel modo più fruttuoso possibile, raccogliendo tramite gli investitori iscritti sulla piattaforma oltre € 4 milioni per le tre diverse operazioni presentate: “Venezia, M87”, conclusa nel 2021 con un ROI annuo dell’11,11%, per la quale erano stati raccolti € 600.000; “Jesolo, Wave Plus”, il mastodontico progetto terminato dopo appena 14 mesi dalla data di raccolta del capitale in piattaforma, con la liquidazione di un rendimento annuo dell’11,07% e nel quale erano stati investiti circa € 2 milioni, e “Bologna C16”.

Salgono così a quattordici le exit registrate dalle società developers che hanno raccolto capitali sul portale Walliance, per un totale di € 20.387.596,34 rimborsati (tra capitali e rendimenti) su € 18.470.963,00 che erano stati investiti.

Sulla piattaforma, che secondo il 7° Report Italiano sul Crowdinvesting del Politecnico di Milano si è riconfermata nel primo semestre 2022 leader di mercato (detenendo il 59% della Market Share del Real Estate Equity Crowdfunding) è stata presentata il 2 agosto la 41esima offerta di investimento: il progetto “Milano, Abitare Martesana”, proposto da Officine Mak, società fondata nel 1956 che ha iniziato la propria attività producendo manufatti meccanici, e che dal 2003 si è dedicata esclusivamente ad attività di sviluppo immobiliare, residenziale e commerciale.

Nelle ultime ore nello sviluppo immobiliare meneghino sono stati investiti € 4 milioni tramite Walliance, piattaforma sulla quale con quest’ultimo progetto salgono a quota € 72,3 i milioni raccolti.

Walliance
Walliance è una piattaforma digitale che unisce opportunità di investimento e di finanziamento nel settore immobiliare, accessibili tramite gli strimenti finanziari dell’equity e del debt, che nasce con l’obiettivo di dare una soluzione alle complessità che si incontrano nell’investimento e nel finanziamento di operazioni immobiliari. Fondata a Trento nel 2017, Walliance è stata la prima piattaforma di equity crowdfunding in Italia ad aver ricevuto l’autorizzazio­ne da parte della Consob per la raccolta di capitali di rischio destinati a progetti immobiliari online ed è stato, nel gennaio 2020, il primo portale italiano ad essere autorizzato ad operare in un altro paese europeo: la Francia. Si posiziona attualmente come realtà di riferimento per il mercato con oltre 72 milioni di euro raccolti per 41 diversi progetti immobiliari.

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