Ancona, un nuovo centro di quartiere nella zona ex IACP di Piazza d’Armi

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E’ stata presentata questa mattina in Comune una convenzione tra Comune di Ancona, ERAP MARCHE, Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Ancona – e Nucleo Volontariato e Protezione Civile a.n.c. Ancona per la costituzione di un centro di quartiere nella zona ex IACP di Piazza d’Armi.

Con la convenzione l’ERAP ha concesso in comodato gratuito all’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Ancona – e al Nucleo Volontariato e Protezione Civile A.N.C. Ancona, un locale che si trova in piazza D’Armi 12, con il fine – spiega il vicesindaco e assessore al Commercio e al patrimonio Pierpaolo Sediari – “di garantire una presenza attiva e propositiva all’interno di un quartiere tra i più importanti di Ancona, non solo per le potenzialità legate al radicato valore storico e commerciale dello stesso”. “Alla seconda Ancona – aggiunge l’assessore alla Protezione civile, alla Sicurezza e alla Partecipazione democratica Stefano Foresi – questa Amministrazione sta dedicando un’attenzione continua, che si concretizza sia con interventi strutturali, sia con interventi che garantiscano l’inclusione e la coesione sociale”.

Nel corso della presentazione di oggi, a cui hanno preso parte insieme con il sindaco Valeria Mancinelli e gli assessori Sediari e Foresi, i vertici dell’Erap, rappresentato dal dirigente del presidio di Ancona Maurizio Urbinati, dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Ancona – e del Nucleo Volontariato e Protezione Civilerappresentati dal presidente di Sezione sottotenente Tiziano Franco, dal generale Tito Baldo Honorati e dal legale rappr4sentatante Francesco Beani, è stato a più riprese sottolineato come la tutela dei rapporti di serena e civile convivenza costituisce un fattore determinante, da perseguire anche con azioni di riqualificazione urbanistica, sociale e culturale, di recupero di aree importanti, di eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale.

Le attività condotte dall’Associazione Carabinieri in collaborazione con i volontari della Protezione civile saranno dunque di tipo proattivoper migliorare il contesto culturale, sociale e territoriale di riferimento e si baseranno sulla collaborazione tra Istituzioni, Enti pubblici e società civile, anche attraverso percorsi di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta e responsabile dei cittadini.

Le Associazioni coinvolte saranno dunque un punto di riferimento per promuovere iniziative di coesione sociale e territoriale. L’impegno assunto, in concreto, è quello di compiere ogni attività solidale di vicinanza, aiuto, supporto e sostegno, materiale e morale, nei confronti dei cittadini, specie a vantaggio dei soggetti più fragili e particolarmente vulnerabili. Le Associazioni promuoveranno anche incontri con i residenti e con tutta la cittadinanza e iniziative che incentivino l’adozione di comportamenti corretti, la cultura della legalità, la reciproca attenzione e la cittadinanza solidale.

Insieme con il Comune, inoltre, le Associazioni si impegnano a collaborare in occasione di manifestazioni e di eventi cittadini e anche per salvaguardare gli spazi pubblici e altri luoghi di interesse e per supportare gli interventi di protezione civile, con attività che si aggiungeranno e saranno complementari e di supporto rispetto ai servizi comunali.

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