Ancona, Pnrr, procedure di affidamento per 58 milioni di euro

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Il Comune di Ancona sta rispettando il cronoprogramma del PNRR e ha già messo in campo una mole molto significativa di investimenti grazie alla conclusione di numerose procedure di gara. Il cronoprogramma prevede l’inizio entro il 2023 dei lavori più importanti, come ad esempio il mercato di piazza D’Armi, che ha già visto partire il primo lotto, e il mercato delle Erbe, per il quale l’appalto partirà a giugno.

Lo ha detto questa mattina il sindaco Valeria Mancinelli nel corso della conferenza stampa convocata per fare il punto sulle procedure di affidamento concluse nel 2022: 41 gare di appalto, un valore totale a base d’asta di 58 milioni di euro al netto delle spese di progettazione – che sono finanziate da un apposito accordo quadro generale di 6 milioni di euro – e delle altre somme a disposizione. Sono 8 le gare finanziate dai fondi PNRR, per un valore totale di 39 milioni di euro, 34,7 dei quali fanno capo a un’unica procedura, divisa in 12 lotti, per cui è prevista l’apertura delle buste martedì 31 gennaio. Nel frattempo, sono giunte per Ancona altre due conferme dal PNRR, che prevedono l’inizio delle procedure per l’appalto nel giro di due settimane: il finanziamento del polo per l’infanzia Tombari delle Palombare (3 milioni di euro) e la nuova mensa scolastica di Candia (270 mila euro). Oltre ai progetti finanziati dal PNRR le procedure condotte nel 2022 prevedono interventi a carico del bilancio comunale o finanziati da altre fonti, come ad esempio L’Iti waterfront per la realizzazione del percorso archeologico.

“E’ fondamentale acquisire i fondi – ha detto la prima cittadina – ma la cosa più importante è riuscire a metterli a terra. Serve una macchina che funzioni è una amministrazione che la sappia far funzionare. I risultati che presentiamo oggi sono un segnale eloquente in questo senso”.

“C’è una componente forte – sottolinea l’assessore al Bilancio Ida Simonella – legata ai progetti del PNRR, fondi per i quali – ricorda – abbiamo anche alcuni casi di lavori conclusi perché sono passati al PNRR affidamenti che sono nati con altre tipologie di fondi.

L’importante mole di progetti PNRR ci obbliga a tempi stringenti per la conclusione dei lavori. Nel caso dell’efficientamento energetico dei teatri delle Muse e dello Sperimentale, i lavori sono stati affidati e sono iniziati a fine 2022 e si concluderanno a fine 2023. Per scelta. Anticipare addirittura di due/tre anni ci ha garantito una premialità e così abbiamo vinto il bando. Il tempo è un fattore decisivo e questa amministrazione ha organizzato il tutto per comprimere al massimo le procedure. Per questa finalità è stato redatto prima di tutto un accordo quadro per le progettazioni, che consente di snellire i tempi poiché al momento della redazione dei progetti l’Amministrazione è già pronta a contrattualizzare i soggetti che li dovranno realizzare. La stessa procedura si seguirà anche per la realizzazione dei lavori, così che questi possano partire non appena saranno approvati i progetti esecutivi. Il percorso degli accordi quadro consentirà di guadagnare almeno 10 mesi di tempo. Abbiamo lavorato, quindi, innanzitutto per comprimere al massimo i tempi per le procedure autorizzative e per mantenere il controllo e la governance dei progetti”.

L’assessore ai Lavori pubblici Paolo Manarini ha sottolineato, a questo proposito, la grande capacità degli uffici che hanno prodotto soluzioni efficaci per i procedimenti più strategici: “Quando si arriva a gara – ha detto – significa che è stato fatto un percorso complesso per reperire le risorse e il Comune ha dimostrato di avere un’organizzazione valida per poter raggiungere un risultato di successo che ci consentirà di avviare un numero consistente di lavori”.

Le gare PNRR permetteranno di effettuare una serie di interventi in diversi ambiti: la rigenerazione urbana, la mobilità ciclistica, lo sport, l’inclusione sociale, il tempo pieno e le mense, gli asili nido, le scuole per l’infanzia, l’educazione e la cura per la prima infanzia (34,7 milioni di euro per una gara in 12 lotti le cui buste saranno aperte il 31 gennaio 2023); l’efficientamento energetico e il miglioramento sismico (2,4 milioni di euro); la messa in sicurezza della falesia (1,8 milioni di euro); le infrastrutture (galleria San Martino e marciapiedi).

Grazie a queste gare l’Amministrazione interverrà dunque in numerosi ambiti strategici di gestione della città.

Gli interventi per la rigenerazione urbana riguarderanno la Mole Vanvitelliana, il recupero del mercato delle Erbe, il restauro della biblioteca Benincasa e della Pinacoteca Podesti.

Gli interventi sulle infrastrutture prevedono la messa in sicurezza della falesia del Cardeto, la manutenzione straordinaria dei muri di sostegno (accordo quadro triennale), il completamento della ripavimentazione di via XXIX Settembre, l’adeguamento antincendio della galleria San Martino, il completamento delle palificate nella frazione Paterno, la manutenzione straordinaria delle strade e dei marciapiedi alla base delle mura del baluardo di San Pietro, lungo via Goito e via Cavorchie (primo tratto), via Leopardi, via Villafranca (tratto), Corso Stamira.

Lavori di efficientamento energetico sono stati affidati per i teatri delle Muse e Sperimentale, mentre per l’immobile di piazza Medaglie D’Oro partiranno le opere di miglioramento sismico.

Per quanto riguarda scuole e nidi, nella scuola Leopardi sarà costruita una nuova mensa scolastica; saranno poi portati a termine la realizzazione mediante demolizione e ricostruzione, dell’asilo nido Agrodolce di Collemarino e della scuola Sabin, la costruzione di un nuovo nido nell’area della scuola dell’infanzia Alba Serena, il miglioramento sismico e rafforzamento della scuola per l’infanzia Anna Freud e il rafforzamento del solaio delle Pascoli, oltre a vari altri interventi di messa in sicurezza.

Per quanto gli impianti sportivi le procedure interessano i lavori per il recupero e la rifunzionalizzazione dello stadio Dorico (restauro portale storico e muri contigui, riqualificazione dell’anello, realizzazione di nuovi bagni pubblici, area giochi), la realizzazione della piscina olimpionica e dell’impianto di tiro a segno nella cittadella sportiva di Passo Varano, la ristrutturazione con adeguamento sismico del palasport di via

Veneto, la riqualificazione di aree sportive e ricreative di quartiere e uno skatepark a Posatora.

Per la mobilità sostenibile può proseguire l’iter per il potenziamento e la valorizzazione dell’anello filoviario e per la realizzazione di percorsi ciclopedonali tra la stazione di Ancona Stadio e il polo universitario di Monte Dago e tra la stazione di Ancona centro e l’ospedale di Torrette. Saranno inoltre acquistati 5 nuovi bus elettrici all’interno del progetto “Noi viaggiamo green e tu?”.

Per il percorso archeologico sono concluse le procedure per i lavori nella piazza della Casa del Capitano (lotto 1), per il Sacello Medievale (Lotto 2) e per il Podio di Palazzo degli Anziani (Lotto 3).

Al capitolo mare e parchi sono state concluse le gare per la riqualificazione della scalinata del Passetto e per il recupero del complesso ex Dreher della Palombella, con nuovo ingresso al parco.

Per il cimitero di Tavernelle, infine, è conclusa la gara per la demolizione e ricostruzione del muro di cinta del settore ebraico e per il risanamento conservativo del Famedio.

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