Cineturismo, uno strumento efficace di promozione del territorio

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All’interno della prima giornata della Bit, spazio anche al cineturismo e alla sua efficacia per promuovere il territorio. È ormai noto a tutti quanto sia influente, nella scelta di una località turistica, il condizionamento di cui è capace il prodotto audiovisivo. Grazie alle fiction televisive e al prodotto cinematografico, sono saliti alla ribalta territori, borghi, luoghi di mare e di montagna, che grazie a questo tipo di promozione, hanno raggiunto picchi molto elevati di notorietà, favorendo lo sviluppo turistico con tutto l’indotto che gli ruota intorno.

Le Regioni, sulla falsariga delle esperienze americane, hanno attivato le Film Commission come strumento strategico, proprio per attivare e sviluppare il legame tra audiovisivo e turismo. “La Fondazione Marche Cultura che ha al suo interno la Film Commission – ha spiegato Francesco Gesualdi, direttore della Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission – è chiamata a questa opera di rilancio complessivo del sistema audiovisivo, proprio perché consapevoli di quanto questo asset sia strategico per lo sviluppo economico della Regione Marche. L’imperativo è quello di far conoscere le bellezze della regione, il legame tra cinema e turismo sarà sempre più forte e grazie alla determinazione, all’inventiva e alla laboriosità dei marchigiani, le Marche saliranno ad un altissimo livello di conoscenza in tutto il mondo”.

TURISMO FESTIVALIERO

La grave crisi delle sale cinematografiche ha prodotto negli ultimi anni un fenomeno sconosciuto. Il moltiplicarsi, specialmente in estate, dei Festival cinematografici. Si vedono i film insieme, all’aperto, si entra in contatto con attori e registi che si offrono alla platea per scambiare la propria esperienza. Questo è un fenomeno che negli anni ha prodotto una nuova forma di turismo. Appunto, il turismo festivaliero che porta gli amanti del cinema a seguire le varie proposte in tutta Italia ma è diventato anche un pretesto per andare a visitare luoghi caratteristici che ospitano queste manifestazioni. Non è un caso infatti che questi eventi difficilmente si organizzano nelle grandi città ma in luoghi cha offrono spunti particolari per sollecitare visite più approfondite.

“Anche questo – ha detto Gesualdi – vorremmo che diventasse una modalità per intercettare turisti e avvicinare al grande schermo un pubblico, il più vasto possibile”.

ACQUA ALLE CORDE

Nel corso dell’incontro è stato proiettato il video trailer “Acqua alle corde ed i luoghi di Sisto V”, un lungometraggio diretto da Paolo Consorti e girato in occasione della ricorrenza dei 500 anni dalla nascita del Papa Sisto V, tra Montalto delle Marche, Offida, Colli del Tronto, Cossignano, Grottammare e Ripatransone e realizzato con il sostegno di Regione Marche, Fondazione Marche Cultura/Marche Film Commission, MIC, Comune di Montalto delle Marche, Comune di Colli del Tronto, Comune di Offida, Fondazione Carisap, AMAT.

Il film è ispirato alle famose vicende papaline, tra queste una in particolare sul noto avvenimento dell’obelisco di Piazza San Pietro che viene riadattato e portato in una dimensione surreale, che innesca di conseguenza, imprevedibili tensioni all’interno del paese. Allo stand delle Marche era presente anche l’attrice Guenda Goria, interprete del lungometraggio.

E’ stato inoltre proiettato il trailer del documentario che è stato girato all’interno delle Grotte di Frasassi dal famoso gruppo “il Volo”. In collegamento è intervenuto il Maestro Vittorio Storaro (3 premi oscar alla migliore fotografia per Apocalypse Now, Reds e L’Ultimo Imperatore) che sta seguendo il progetto della nuova illuminazione delle Grotte per raccontare il senso di questo progetto e la capacità di attrarre turismo e visitatori.

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