Blocco del superbonus: pietra tombale per la ricostruzione post sisma nelle Marche

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“Riusciremo mai a far comprendere ad un governo nazionale la reale situazione di chi vive sulla propria pelle il dramma di una casa distrutta dal sisma? Il decreto-legge che blocca lo sconto in fattura e la cessione dei crediti sui bonus fiscali mette una pietra tombale sulla ricostruzione”. È preoccupato il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, nel prendere atto di questa decisione del Consiglio dei Ministri. “L’appello che parte da tutto il territorio è che si tenga conto delle esigenze almeno delle popolazioni del cratere. Ricordo che il superbonus fu introdotto per evitare di incrementare il contributo massimo ammissibile e, al tempo stesso, non mettere le mani nelle tasche dei terremotati. Abbiamo assistito, in questi anni, ad un balletto ripetuto di aumento dei prezzi delle materie prime, intoppi burocratici, cambiamenti delle regole. Ora ci troviamo nuovamente a prendere atto di una norma che, così come è stata realizzata, spegne ogni speranza di ricostruzione. A questo punto l’unica strada appare quella di incrementare il contributo massimo ammissibile per garantire la ricostruzione post sisma, a meno che il governo non ci ripensi. Faccio appello al commissario straordinario per il sisma, senatore Guido Castelli, affinché si faccia carico di questa situazione e ci aiuti a trovare una soluzione”.

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