Architetti e ingegneri a lezione sulla psicologia ambientale

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Convegno inter ordinistico organizzato dall’Ordine degli Psicologi delle Marche ad Ancona con esperti dalle Università dell’Aquila e di Roma

 

Catastrofi naturali e fenomeni sismici accelerano di quasi mezzo secolo le trasformazioni socio-economiche e demografiche nel territorio urbano: è quanto emerso dal convegno ‘Spazi diversi: la psicologia ambientale’ organizzato dall’Ordine degli Psicologi delle Marche presso il Dipartimento di Economia dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona in collaborazione con ingegneri ed architetti. A portare l’accento sui cambiamenti sociali, culturali ed economici a seguito di eventi di rilievo è stato il Professore Enrico Perilli dell’Università dell’Aquila, nonché Presidente dell’Ordine degli psicologi dell’Abruzzo, regione che condivide con le Marche il cratere sismico del Centro Italia, insieme a Umbria e Lazio.

“Dopo il sisma a L’Aquila, la popolazione è passata da 70 mila ad appena 65 mila persone, nonostante la disponibilità abitativa sia pari a 136 mila unità – commenta Perilli, che continua – ad ogni buon conto si tratta di una metamorfosi che comunque si sarebbe verificata nella città abruzzese, ma che con il sisma del 2009 ha subito un’accelerazione di circa 40 anni, comportando delocalizzazione dei servizi dal centro alla periferia e conseguente indebolimento delle relazioni socio-culturali”.

Indagare i fenomeni di cambiamento in atto nelle città, in particolar modo a seguito di eventi di rilievo come ad esempio un terremoto, significa quindi indagare anche la psicologia della comunità che le abita.

“Urbanistica e architettura devono inevitabilmente convivere in una visione umanistica, per una vera e propria visione del sapere e in questo il mondo accademico è chiamato a cambiare per essere sempre più interdisciplinare e per lavorare in sinergia verso il miglioramento del benessere delle popolazioni nel proprio habitat” afferma l’Ingegner Carlo Patrizio, ex docente a contratto dell’Università La Sapienza di Roma.

Il Presidenti dell’Ordine degli Ingegneri di Ancona Stefano Capannelli ha risposto ad alcuni quesiti dal pubblico ed ha colloquiato alla tavola rotonda insieme a Lorenzo Campodonico, Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Ancona.

Hanno partecipato al convegno il delegato regionale per ‘Legambiente’ Marco Ciarulli e l’organizzazione di volontariato ‘Io non crollo – Camerino’, associazione nata a seguito dei fenomeni sismici dell’ottobre 2016 e presieduta da Claudio Cingolani.

“Desideriamo uscire dalla logica della psicologia intesa solo ed esclusivamente come terapia e in questo senso il convegno con architetti e ingegneri risponde a pieno alla nostra esigenza di inter disciplinarietà, proprio perché la psicologia riesca ad abbracciare quante più tematiche possibile” commenta Katia Marilungo, Presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche.

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