Mercato auto europeo positivo anche a maggio 2023

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Le vendite gennaio-maggio 2023 risultano comunque inferiori del 23,2% rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019. Nei 5 major market, le vendite di auto ricaricabili (BEV e PHEV) ammontano a 142.806 unità a maggio, in crescita del 25,8% e con una quota del 18,3%. In Italia, le immatricolazioni delle ricaricabili aumentano dell’8,8% nel mese, con una quota dell’8,5%

 

 

Secondo i dati diffusi oggi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata all’EFTA e al Regno Unito1 a maggio le immatricolazioni di auto ammontano a 1.121.644 unità, il 18,2% in più rispetto a maggio 2022. Nei primi cinque mesi del 2023, i volumi immatricolati raggiungono 5.323.630 unità, con una variazione positiva del 17,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “Prosegue a maggio il trend di crescita del mercato auto europeo, complice il confronto con un maggio 2022 in flessione del 12,5% per via del forte impatto della crisi delle catene di approvvigionamento e della crisi energetica – afferma Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA. Ricordiamo che i volumi del periodo gennaio-maggio 2023 risultano in ogni caso al di sotto dei livelli registrati pre-pandemia, nel 2019 (circa 1,6 milioni di unità in meno, ovvero il 23,2% in meno). I cinque i major market (incluso UK) rappresentano il 69,5% del mercato totale nel mese e, nel complesso, maturano un rialzo dei volumi del 17,2%. Segno positivo per tutti e cinque i Paesi: Italia +23,1%, Germania +19,2%, UK +16,7%, Francia +14,8% e Spagna +8,3%”. Nell’area UE+EFTA+UK, a maggio, le immatricolazioni di auto ad alimentazione alternativa aumentano del 31,9% e si segnalano, in particolare, i notevoli incrementi riportati dalle auto BEV (+65,6%, con il 15,2% di quota) e dalle ibride tradizionali (+26,9% con una quota del 25,5%). Nel complesso, sono state immatricolate 539.892 vetture ibride (di tutti i tipi) ed elettriche, che rappresentano insieme il 48,1% del mercato. Nei 5 major market, le vendite di auto ricaricabili (BEV e PHEV) ammontano a 142.806 unità a maggio, in crescita del 25,8% e con una quota del 18,3%.

In Italia, i volumi totalizzati a maggio 2023 si attestano a 149.373 (+23,1%). Nei primi cinque mesi del 2023, le immatricolazioni complessive ammontano a 702.263 unità, con un rialzo del 26,1% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2022. Secondo i dati ISTAT, a maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,3% su base mensile e del 7,6% su base annua (da +8,2% del mese precedente). La decelerazione dei prezzi dei beni è dovuta principalmente all’andamento dei Beni energetici, (la cui variazione su base annua passa da +16,4% a +11,5%; -1,4% il congiunturale), essenzialmente per effetto della componente non regolamentata (in deciso rallentamento da +26,6% a +20,3; -1,6% rispetto ad aprile), con i prezzi dei regolamentati che accentuano appena la loro flessione (passando da -28,4% a -28,5%; -0,2% sul mese). Nell’ambito degli Energetici non regolamentati, decelerano, i prezzi dell’Energia elettrica mercato libero (da +53,6% a +40,4%; -1,9% il congiunturale) e, in misura minore, quelli del Gas di città e gas naturale mercato libero (da +51,5% a +50,8%; +4,2 su base mensile), degli Altri combustibili solidi (da +20,3% a +18,5%; -0,7% rispetto al mese precedente) e della Benzina (con inversione di tendenza da +4,1% a -1,3%; -2,5% di aprile); registrano una flessione più ampia i prezzi del Gasolio per mezzi di trasporto (da -1,8% a -8,7%; -4,8% il congiunturale) e del Gasolio per riscaldamento (da -11,2% a – 16,5%; -4,2% su aprile); invece, i prezzi degli Altri carburanti presentano una seppur lieve flessione meno marcata (da -9,4% a -9,3%; -3,2% su base mensile). Analizzando il mercato per alimentazione, le autovetture a benzina chiudono maggio in crescita del 23,9%, con una quota di mercato del 28,9%. In aumento anche le autovetture diesel (+24,3% su maggio 2022), con una quota del 19,4%. Nei cinque mesi, le immatricolazioni di auto a benzina crescono del 28,2% (28% di quota) e quelle delle diesel del 21,5% (19,3% di quota nel periodo). Le vetture ad alimentazione alternativa rappresentano il 51,8% del mercato del solo mese di maggio, con volumi in aumento rispetto allo stesso mese del 2022 (+22,2%). Nel cumulato, le alternative crescono del 26,6% e salgono ad una quota di mercato del 52,6% (+0,2 p.p. rispetto al cumulato del 2022). Le autovetture elettrificate rappresentano il 43,2% del mercato di maggio, mentre nel cumulato hanno una quota del 43,6%, con volumi in crescita (+23,1% nel mese e +28,5% nel cumulato). Tra queste, le ibride mild e full aumentano del 27,2% nel mese, con una quota di mercato del 34,7%, mentre nel cumulato risultano in crescita del 30,5%, con una quota del 35,4%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili crescono dell’8,8% nel mese (quota di mercato: 8,5%) e del 20,6% nel cumulato (quota: 8,3%). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 4,1% e aumentano del 38,2% nel mese, mentre le ibride plug-in si riducono del 9,2% e rappresentano il 4,4% del mercato di maggio. Nel cumulato entrambe le alimentazioni risultano in aumento, rispettivamente +41,1% e +7,5%. Infine, le autovetture a gas rappresentano l’8,5% dell’immatricolato di maggio, di cui l’8,45% è composto da autovetture Gpl (+32,2% su maggio 2022) e lo 0,05% da autovetture a metano (-92,1%). Nel cumulato dei 5 mesi, le autovetture Gpl risultano in crescita del 32,1% e quelle a metano in calo dell’85,3%.

Il Gruppo Stellantis ha registrato, in Europa, 190.688 immatricolazioni nel mese di maggio 2023 (-0,5%) con una quota di mercato del 17%. Nel periodo gennaio-maggio 2023, i volumi ammontano a 935.080 unità (+7,2%), con una quota del 17,6%. La Spagna totalizza 92.025 immatricolazioni a maggio 2023, l’8,3% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nel periodo gennaio-maggio 2023, il mercato risulta in crescita del 26,9%, con 404.337 unità immatricolate. L’Associazione spagnola dell’automotive ANFAC prevede che, sulla base dei volumi del cumulato da inizio anno, il 2023 possa totalizzare circa 950.000 immatricolazioni, ovvero 25.000 unità in più rispetto alla previsione più ottimistica rilasciata lo scorso gennaio. L’associazione mantiene comunque un atteggiamento di cautela, visto che, per consumatori e imprese, permane un clima di incertezza sulle scelte di acquisto dell’auto, ulteriormente accentuato dalla convocazione delle elezioni generali, che, solitamente, tendono a paralizzare le attività economiche. ANFAC fa notare, inoltre, che le vendite ai privati continuano a rallentare nell’attesa non solo degli esiti delle elezioni, ma anche di un ribasso dell’inflazione e di una stabilizzazione della crescita dei tassi di interesse. Quest’ultimo aspetto, infatti, incide sui finanziamenti all’acquisto delle nuove auto, elemento importante a favore del rinnovo del circolante, che ormai supera i 14 anni di età media. E’ fondamentale recuperare i livelli di mercato pre-pandemia al fine di mantenere la competitività dell’industria automotive nazionale e i suoi livelli occupazionali Nel dettaglio, secondo i canali di vendita, le nuove immatricolazioni intestate a società aumentano del 5,4% e il canale noleggio segna +19%. Anche le vendite ai privati crescono rispetto a maggio 2022, +5,3%. Le autovetture a benzina rappresentano il 44% del mercato di maggio (+5,7%). A seguire, le vetture ibride non ricaricabili sono il 6,4% del mercato del mese (+29,5%), le autovetture diesel il 12,6% del mercato mensile (ma diminuiscono del 18% rispetto al quinto mese del 2022), seguite dalle ibride plug-in (6,5% la quota del mese e +26,2% sullo scorso anno), dalle elettriche (4,8% nel mese +119,6% rispetto a maggio 2022) e dalle auto a gas (2,5% di quota di mercato). Le emissioni medie di CO2 nel mese di maggio calano leggermente a 117,4 g/km, il 3,7% in meno di maggio 2022.

In Francia, a maggio 2023, si registrano 145.536 nuove immatricolazioni, in crescita del 14,8% rispetto a maggio 2022, nonostante un minor numero di giorni lavorativi rispetto a maggio 2022 (19 contro 21). Il mercato continua quindi a recuperare un anno dopo il picco della carenza di semiconduttori, ma rimane ben al di sotto dei livelli pre-crisi: -25% rispetto a maggio 2019. Nei primi cinque mesi del 2023, l’incremento si attesta al 16,3% per un totale di 698.929 immatricolazioni, anche in questo caso in presenza di un minor numero di giorni lavorativi rispetto a gennaio-maggio 2022 (103 contro 105). Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, calano ancora le autovetture diesel e quelle alimentate a bioetanolo. Tutte le altre alimentazioni sono invece in aumento. Le elettriche hanno una quota di mercato nel mese del 15,6%, mentre 12 mesi fa avevano il 12,6%.

Nel mercato tedesco sono state immatricolate ad aprile 246.966 unità, in crescita del 19,2%. L’Associazione tedesca dell’automotive VDA fa notare che, nonostante questa crescita a doppia cifra, i volumi complessivi delle vendite rimangono bassi. Nei primi cinque mesi del 2023, le immatricolazioni si attestano a 1.116.731 unità, in aumento del 10,2% rispetto allo stesso periodo del 2022. Il gap rispetto ai livelli pre-crisi è comunque ancora notevole: rispetto a gennaio-maggio 2019 i volumi sono infatti di un quarto inferiori. Gli ordini domestici a maggio 2023 seguitano a calare, con una flessione tendenziale del 19%, mentre nel periodo gennaio-aprile 2023 la contrazione è del 28%. Dal punto di vista delle alimentazioni, le auto ibride (+18,1%) rappresentano il 29% del mercato, di cui il 5,6% sono ibride plug-in (-40,5%). Con una quota del 17,3%, le auto elettriche (BEV) registrano un incremento del 46,6%. Infine, le vetture a GPL (+88,7%) rappresentano lo 0,4% e le auto a gas naturale lo 0,1% nel mese. Le emissioni medie di CO2 delle auto di nuova immatricolazione aumentano dello 0,2% a maggio 2023 e si attestano a 120 g/km.

Il mercato inglese, infine, a maggio totalizza 145.204 nuove autovetture immatricolate, con una crescita del 16,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Si tratta del decimo mese consecutivo in crescita, anche grazie al parziale superamento della crisi delle forniture. Nei primi cinque mesi dell’anno, le immatricolazioni si attestano a 777.454 unità, il 16,8% in più rispetto a gennaio-maggio 2022. Si tratta del più lungo periodo di crescita dal 2015, ma nel confronto con gennaio-maggio 2019 i volumi risultano in calo del 21% L’Associazione inglese dell’automotive SMMT fa notare che dopo le difficoltà nelle catene di approvvigionamento registrate negli ultimi anni, è positivo che il mercato delle auto nuove stia mantenendo un trend di crescita ed è incoraggiante vedere che la crescita dei volumi è sempre più una crescita green. Trasformare il mercato nazionale in direzione della sostenibilità e accelerare i ritmi di questa trasformazione significa, tuttavia, incrementare ulteriormente la domanda e vincere le reticenze di alcuni consumatori nei confronti delle auto elettriche. Questo implica che ogni stakeholder coinvolto – industria, governo, operatori dei sistemi di ricarica e fornitori di energia – faccia la sua parte, accelerando gli investimenti per spingere avanti il processo di decarbonizzazione.

L’associazione si aspetta che, dal prossimo gennaio, lo Zero Emission Vehicle Mandate del Dipartimento dei Trasporti inlgese entri in vigore, prevedendo una quota minima di immatricolazioni di nuove auto BEV per ogni brand. Mentre lato offerta è confermata la disponibilità di modelli e volumi, per assicurare un buon livello della domanda occorrono un quadro fiscale favorevole, processi di pianificazione più snelli, connessioni più veloci alla rete di fornitura dell’energia e un network nazionale di punti di ricarica affidabili, accessibili e sostenibili. Nel mese, le immatricolazioni delle flotte crescono del 36,9%, mentre le vetture intestate a privati calano dello 0,5% e quelle intestate alle aziende registrano una crescita del 2,1%. Le vendite di veicoli elettrici mantengono un trend positivo: +58,7% e una quota di mercato del 16,9% nel mese di maggio. Anche le ibride plug-in (PHEV) segnano un incremento (+23%) e hanno una quota del 6,2%, superiore del 5,9% a quella dello scorso anno.

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