Ausili per i fragili e i disabili di qualità su tutto il territorio regionale

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Approvato lo schema di accordo tra la Regione Marche e le aziende Ortoprotesiche accreditate a livello regionale per la fornitura di ausili, protesi ed ortesi a carico del Servizio Sanitario Regionale in relazione degli elenchi 2A e 2B dell’allegato 5 del DPCM LEA 2017.

Ecco l’oggetto della delibera 957 dello scorso 3 luglio approvata dalla giunta regionale che consentirà ai marchigiani fragili che necessitano di ausili come carrozzine, letti, sollevatori, di poter vedersi fornito materiali di qualità ed un competente servizio di assistenza.

Ad annunciarlo è Mario Neri, Presidente di Confapi Sanità che plaude all’iniziativa e che segna un altro passo avanti per l’assistenza ai fragili e disabili garantendo ai marchigiani criteri di omogeneità territoriale, accessibilità, equità e qualità della prestazione per ridurre e superare le condizioni di disabilità anche dopo l’entrata in vigore della riorganizzazione del sistema sanitario regionale in AST.

«Il rischio – spiega Neri che ha coordinato il gruppo di lavoro con Assortopedia e Fioto– era che il servizio andasse a gara nelle differenti AST e ciò che avrebbe significato non poter garantire effettivi standard di qualità del materiale consegnato, né che questo fosse montato e approntato da personale specializzato deputato a verificare la reale fruibilità per il paziente né, per altro, lo stesso livello di assistenza su tutti il territorio regionale».

Nel corso di questi due anni attraverso interlocuzioni periodiche con l’Assessore Saltamartini e il gruppo di lavoro guidato dal dott. Luigi Patregnani Responsabile Assistenza Farmaceutica, Protesica, Dispositivi Medici della Regione Marche «Confapi Sanità – assicura Neri – ha riscontrato una grande sensibilità da parte dell’Assessore e dei Dirigenti del Servizio a mettere in atto le iniziative per creare le migliori condizioni». Il passo preliminare ma fondamentale è stato quello di aver creato un elenco regionale delle aziende ortoprotesiche accreditate.

«Oggi il soggetto che ha diritto a ricevere il supporto può rivolgersi ad una delle aziende accreditate a sua scelta presente nella propria zona di residenza e ottenere quanto prescritto con un prezzo a carico del SSR già individuato e concordato». «Questo significa – conclude il Presidente di Confapi Sanità – una gestione virtuosa che azzera lo spreco e non disperde preziose risorse pubbliche».

Piena soddisfazione per il lavoro svolto e il risultato ottenuto da Michele Montecchiani, Direttore di Confapi Industria Ancona. «La positiva interlocuzione che la nostra associazione ha avviato con l’amministrazione regionale sta producendo importanti risultati – dice Montecchiani – e il lavoro che il Presidente Neri con gruppo di lavoro di Confapi Sanità sta portando avanti nell’interesse dei soggetti fragili e dei disabili così come per le aziende del comparto evidenziando grande spirito propositivo e capacità di visione».

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