E’ possibile salvare 400 vite all’anno dei dipendenti della Difesa da morte prematura da cancro

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Cancro: è possibile salvare 400 vite all’anno dei dipendenti della Difesa da morte prematura da cancro con lo 0,1% del budget annuale della Difesa

E’ in corso tra il ricercatore Dario Crosetto ed il Ministero della Difesa una dialogo per finanziare la costruzione di 2 macchinari con la tecnologia 3D-CBS, capaci di diagnosticare tempestivamente il cancro, con l’utilizzo di solo lo 0,1% del budget annuale, per dimostrare sperimentalmente che la tecnologia può salvare 400 vite umane ogni anno tra i dipendenti della Difesa. Se utilizzata su larga scala questa nuova tecnologia potrebbe salvare la vita a oltre 90.000 italiani ogni anno…

Roma, 5 gennaio 2024 – Salvare la vita di almeno 400 dipendenti del Ministero della Difesa dalla morte prematura per cancro. con l’installazione di soli 2 nuovi macchinari e potenzialmente di 90.000 italiani ogni anno, con 500 macchinari installati in tutta Italia. È questa la sfida del ricercatore Crosetto Dario, ricercatore italiano residente da anni negli Usa, inventore della 3D-CBS, una innovativa tecnologia capace di rilevare in maniera tempestiva i tumori in formazione nel corpo degli esseri umani.

L’Associazione Fondazione Crosetto per Sconfiggere la Mortalità Prematura da Cancro intende informare circa il dialogo in corso tra il ricercatore Crosetto Dario e il Governo italiano in merito alla sua richiesta di utilizzare lo 0,1% del budget annuale della Difesa italiana con un obiettivo preciso: dimostrare sperimentalmente di poter salvare dalla morte prematura da cancro almeno 400 vite ogni anno dei dipendenti del settore della Difesa italiana, attraverso l’installazione di 2 apparecchiature 3D-CBS (3-D Complete Body Screening).

La nuova tecnologia 3D-CBS

La tecnologia 3D-CBS inventata da Crosetto segna un passo avanti nella diagnosi precoce del cancro, perché individua la presenza di appena 100 cellule cancerose.

Questa tecnologia è dunque più avanzata della TAC, della risonanza magnetica e della mammografia che rilevano tumori più grandi di un millimetro quando contengono oltre un milione di cellule cancerose. Tale esame utilizza un tracciante a base di zucchero, sicuro e a bassa radiazione, in contrasto con, ad esempio, il liquido utilizzato negli esami della risonanza magnetica come il gadolinio, che comporta più rischi (vedi rischi del gadolinio).

Una tecnologia sicura

Dario Crosetto ha spiegato nel dettaglio la sua tecnologia, che è 400 volte migliore delle oltre 10.000 PET tradizionali in uso nel mondo, nel suo libro 400+times improved PET efficiency for lower-dose radiation, lower-cost cancer screening e nel video prodotto per spiegare la rivoluzionaria tecnologia.

Nel 2019 è stata sviluppata una versione cinese della 3D-CBS, meno efficiente e più costosa, ma che richiede un livello di radiazione e un costo dell’esame nettamente superiori, rispettivamente di 10 e 50 volte.

Crosetto ha dimostrato la sicurezza anche di questa versione cinese effettuando lui stesso il test. Il livello di radiazioni di tale versione cinese era talmente basso al punto da non essere rilevabile, due ore dopo l’esame, ed ai controlli aeroportuali non sono stati registrati problemi di radiazioni (tanto che non è stato chiesto di mostrare la lettera di sicurezza consegnatagli dalla clinica dopo il test, vedi lettera della clinica). Un risultato molto più che rassicurante, visto che la tecnologia 3D-CBS richiede radiazioni 10 volte più basse.

La differenza con le altre tecnologie anti cancro:

Di seguito le differenze tra il 3D-CBS e le tecnologie disponibili (versione cinese e le 10.000+ PET tradizionali), compresi i costi dell’acquisire un numero di segnali sufficienti (oltre 200 milioni) per una diagnosi:

3D-CBS: 1 minuto, radiazione 0,5 mCi; €200 per esame (circa €10 ticket con assicurazione).
Versione cinese: 3 minuti, radiazione 5 mCi; €4.500-€10.000 per esame (ticket €343 con assicurazione).
10.000+PET: 20 minuti, radiazione 15-20 mCi; €6.000 per esame (non rileva i tumori in fase iniziale).
Il 3D-CBS con un rilevatore lungo è quindi molto più efficiente e meno costoso perché è in grado di catturare più fotoni in minor tempo. Esso impiega inoltre rilevatori a cristalli BGO economici e più spessi che fermano più fotoni (come un giubbotto antiproiettile più spesso che ferma più pallottole).

Le proiezioni sono incontestabili: con un investimento di €20 milioni, si potrebbero costruire due apparecchiature 3D-CBS, per convalidare il sistema attraverso prove concrete. Il potenziale salvavita della tecnologia 3D-CBS sarebbe quello di prevenire ogni anno migliaia di morti ogni anno, a partire dal salvare almeno 400 vite all’interno della comunità della Difesa italiana.

Cinquecento unità 3D-CBS costruite in 10 anni con componenti che costano meno di 2 milioni di euro possono salvare oltre 90.000 vite di italiani da morti premature per cancro, secondo Dario Crosetto, facendo risparmiare almeno 10 miliardi di euro all’anno alla Sanità italiana.

Con il fine di trasmettere alle nuove generazioni la sua scoperta Crosetto ha inoltre avviato un’iniziativa educativa che offre stage agli studenti ERASMUS interessati a costruire una tabella di marcia (ROADMAP), simile alla tabella pubblicata a questo link, per progetti dall’impatto dirompente sui bisogni sociali più urgenti.

Il dialogo con le istituzioni scientifiche

Il 20 settembre scorso la tecnologia 3D-CBS di Crosetto è stata discussa al Consiglio di un’Accademia delle Scienze associata a un’importante organizzazione religiosa, che non ha confutato le affermazioni di Crosetto (vedi documento).

Tuttavia, il suo presidente ha dichiarato incomprensibilmente di non poter ospitare una conferenza sul cancro fino al 2025. Tale prestigiosa Accademia, che vanta ben 86 Premi Nobel, comprende il Direttore generale del CERN e l’ex direttore dell’NIH statunitense, oggi consulente scientifico del presidente USA. Crosetto, nell’ultimo decennio, ha comunicato con entrambi gli enti i termini della sua invenzione ma inspiegabilmente non si è ancora giunti ad un finanziamento per permettergli di ottenere dei risultati sperimentali.

Un tentennamento da parte delle istituzioni scientifiche che lascia perplessi, vista l’importanza della tecnologia salva vita, e alla luce del fatto che ad oggi la tecnologia non è stata confutata da nessuno.

I contatti con il Governo

Dopo aver consegnato personalmente una lettera a un rappresentante di alto livello del Governo, il 4 luglio 2023 è stata organizzata dal Ministero della Difesa una riunione tra l’inventore del 3D-CBS e la massima autorità scientifica del settore della Difesa.

In una relazione scritta dall’esperto scientifico della Difesa del 29 novembre 2023, i calcoli, i ragionamenti logici e i benefici dell’invenzione di Crosetto rimangono inconfutati. Tuttavia, il rapporto ha sottolineato quattro volte che l’obiettivo non era quello di accertare se e quale tecnologia potrebbe salvare o no la vita di oltre 400 dipendenti della Difesa ogni anno.

I tentennamenti della politica costano caro

Crosetto ha chiesto di rendere pubblica questa relazione con le sue integrazioni, cosa che permetterebbe a tutti di capire chi ostacola la dimostrazione sperimentale del potenziale macchinario salvavita. Il 19 dicembre 2023, lo staff della rappresentanza del governo italiano ha chiesto a Crosetto di aspettare per rilasciare questa relazione, promettendo di affrontare la questione a inizio 2024.

Crosetto ha accolto la richiesta, ma per dovere professionale, scientifico e morale verso i 400 dipendenti della Difesa nonché dei 90.000 italiani che muoiono ogni anno prematuramente per cancro (vite che si potrebbero salvare), se non si giunge ad un accordo sulla tecnologia che salva o no la vita ha suggerito il termine ultimo del 26 gennaio 2024 per rilasciare questa relazione per le seguenti ragioni.

Per non ritardare la possibilità di salvare le vite degli italiani, che invece continuiamo a perdere (250 ogni giorno, e oltre 80.000 italiani perso, tra cui oltre 360 dipendenti della Difesa dal 2 febbraio 2023, quando Crosetto aveva inviato la prima lettera al Governo italiano, che è stata ignorata).

“È un’enorme responsabilità quella di decidere di non salvare ogni anno dalla morte prematura 400 dipendenti della Difesa, 90.000 italiani e 5 milioni di persone nel mondo e non permettere l’esperimento” – Dario Crosetto

L’appello ai media per far conoscere il macchinario salvavita

“È necessaria la collaborazione di tutti, in particolare dei media, per divulgare e far conoscere l’esistenza di questo macchinario salvavita. È responsabilità di tutti, infatti, agire per l’interesse nostro e delle generazioni future, e dimezzare la mortalità prematura da cancro, compreso i costi relativi”, afferma deciso il ricercatore.

“Divulgare questa notizia crea consapevolezza sull’importanza di affrontare in una discussione pubblica, tra Crosetto e le altre parti in causa (tra cui l’esperto della Difesa,) sulle deduzioni logiche e le contro argomentazioni, in modo scientifico e trasparente”, dichiara ancora Crosetto.

“È auspicabile che il ragionamento logico e il buonsenso in questa discussione, con l’esperto della Difesa e con qualsiasi persona di buona volontà del campo sanitario, ci conduca ad approvare l’installazione di almeno 2 apparecchiature 3D-CBS, per poter dimostrare in modo concreto che, ogni anno, si possono salvare la vita a migliaia di persone, a partire da quelle del settore Difesa”, continua il ricercatore Dario Crosetto.

Tuttavia, in assenza di un accordo, Crosetto ha suggerito la data del 26 gennaio 2024 per rendere pubblica la relazione dell’esperto della Difesa, con le sue integrazioni atte ad evidenziarne gli ostacoli.

Le mancate decisioni costano molte vite

“È un’enorme responsabilità quella di decidere di non salvare ogni anno dalla morte prematura 400 dipendenti della Difesa, 90.000 italiani e 5 milioni di persone nel mondo e non permettere l’esperimento”, afferma Crosetto

Gli scienziati di diverse Accademie delle Scienze e gli esperti industriali del settore con cui Crosetto è in contatto da due decenni dovrebbero fornire solide ragioni scientifiche per confutare i calcoli, il ragionamento logico, le affermazioni del ricercatore e la sua roadmap per sconfiggere il cancro.

I mass media in tutto questo potrebbero aiutare il dibattito in corso, pubblicando eventuali contro-argomentazioni, i calcoli e le eventuali valutazioni dei massimi esperti.

Massimi esperti nel settore, che gestiscono una fetta dei $2 trilioni annuali dei fondi per la ricerca e sviluppo, dovrebbero anche fornire riferimenti a progetti e roadmaps alternativi, per un confronto aperto con la tecnologia 3D-CBS.

E per arrivare a decidere in maniera trasparente se finanziare o meno la costruzione delle 2 apparecchiature 3D-CBS che possano dimostrare sperimentalmente i benefici dell’ invenzione di Crosetto, per salvare vite umane e ridurre i costi nella Sanità.

Per approfondimenti dettagliati sul lavoro di Crosetto si rimanda ai link pubblicati sul lato sinistro di questo documento ed al relativo articolo approvati nel 2023 dalla Conferenza scientifica più importante al mondo del settore, dal titolo: “Le invenzioni 3D-Flow, 3D-CBS e TB-CAD che creano un cambiamento paradigmatico rivoluzionario nella pratica della medicina”.

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